PORTO TORRES - Alle prime luci dell’alba di oggi (domenica), si sono concluse le operazioni di recupero di un’imbarcazione a vela battente bandiera francese, la “Dream catcher”, arenatasi martedì sulla spiaggia Longa, nel litorale di Isola Rossa. La segnalazione era pervenuta dalla direzione del porto di Isola Rossa alle 22, alla Sala Operativa della Guardia costiera turritana, che aveva provveduto ad inviare subito in zona una pattuglia per la messa in sicurezza dell’area, in collaborazione con il personale del Comune di Trinità d’Agultu/Vignola per attendere poi la disponibilità di una gru di portata adeguata per il recupero. 

Le operazioni di recupero hanno richiesto l’utilizzo di una gru da terra per la rimessa in acqua della barca e l’intervento di sommozzatori per la verifica dello scafo per valutarne le condizioni di galleggiabilità, con il costante monitoraggio di un’unità navale della Guardia costiera. L’unità, una volta rimessa in acqua, è stata trasferita in un cantiere navale di Isola Rossa per i successivi accertamenti. 

La Capitaneria di porto di Porto Torres ha avviato un’inchiesta amministrativa per valutare le cause e responsabilità dell'incidente. Da una prima ricostruzione degli avvenimenti, è emerso che il comandante del natante l'ha abbandonata, gettando l’ancora davanti alla spiaggia Longa, per scendere a terra per mangiare. L’ancora, però, non ha tenuto e si è arenata. Per questo, il comandante francese è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica del Tribunale di Tempio Pausania per il reato di naufragio colposo e per inossorvanza delle norme sulla sicurezza della navigazione.

19/08/2018 Porto Torres

PORTO TORRES - Alle prime luci dell’alba di oggi (domenica), si sono concluse le operazioni di recupero di un’imbarcazione a vela battente bandiera francese, la “Dream catcher”, arenatasi martedì sulla spiaggia Longa, nel litorale di Isola Rossa. La segnalazione era pervenuta dalla direzione del porto di Isola Rossa alle 22, alla Sala Operativa della Guardia costiera turritana, che aveva provveduto ad inviare subito in zona una pattuglia per la messa in sicurezza dell’area, in collaborazione con il personale del Comune di Trinità d’Agultu/Vignola per attendere poi la disponibilità di una gru di portata adeguata per il recupero. 

Le operazioni di recupero hanno richiesto l’utilizzo di una gru da terra per la rimessa in acqua della barca e l’intervento di sommozzatori per la verifica dello scafo per valutarne le condizioni di galleggiabilità, con il costante monitoraggio di un’unità navale della Guardia costiera. L’unità, una volta rimessa in acqua, è stata trasferita in un cantiere navale di Isola Rossa per i successivi accertamenti. 

La Capitaneria di porto di Porto Torres ha avviato un’inchiesta amministrativa per valutare le cause e responsabilità dell'incidente. Da una prima ricostruzione degli avvenimenti, è emerso che il comandante del natante l'ha abbandonata, gettando l’ancora davanti alla spiaggia Longa, per scendere a terra per mangiare. L’ancora, però, non ha tenuto e si è arenata. Per questo, il comandante francese è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica del Tribunale di Tempio Pausania per il reato di naufragio colposo e per inossorvanza delle norme sulla sicurezza della navigazione.

Porto Torres

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