​PORTO TORRES - Si erano allontanati con un piccolo gommone e sono stati soccorsi per avaria dalla Guardia Costiera. Un’operazione di ricerca e soccorso è stata condotta intorno alla 23 di ieri dai militari della capitaneria di Porto Torres, che hanno tratto in salvo 2 diportisti a bordo di un gommone di circa 6 metri rimasto in avaria tecnica del motore nelle acque antistanti la marina di Sorso. L’operazione Sar ha avuto inizio intorno alle ore 22, quando la sala operativa della Capitaneria di porto turritana è stata contattata sul canale internazionale di soccorso 16 VHF dal comandante di un motopesca in navigazione nel tratto di costa antistante il litorale di Sorso, il quale ha riferito di aver avvistato un razzo rosso e un fuoco a mano a circa due miglia dalla sua posizione.

La sala operativa ha disposto al peschereccio di rimanere in zona in attesa di disposizioni, mentre è stata verificata la presenza di altre unità in area mediante il sistema Ais (Automatic Identification Sistem). Nel mentre, è arrivata sul numero di soccorso 1530 la richiesta di soccorso dal comandante di un’unità da diporto, il quale ha comunicato di essere in avaria con due persone a bordo proprio nel tratto di mare dove è avvenuto l’avvistamento del razzo rosso. Immediatamente la Guardia Costiera di Porto Torres ha inviato in zona la dipendente motovedetta CP 810, unità specializzata nelle operazioni di ricerca e soccorso, invitando gli occupanti dell’unità in avaria ad indossare i giubbotti di salvataggio e a mantenere la calma in attesa del soccorsi.

Giunta in zona operazioni e rintracciata l’unità in difficoltà mediante l’utilizzo di fonti luminose, si è proceduto a monitorare la situazione e a prestare assistenza all’unità, che è stata presa a rimorchio da un’imbarcazione del Gruppo Barcaioli Porto Torres per l’ormeggio in sicurezza nel porto turritano. Il convoglio, sempre scortato dall’unità della Guardia Costiera, ha fatto ingresso in porto alle ore 24 circa, con i due occupanti, giovani sassaresi, in buono stato di salute e per i quali, quindi, non è stato necessario richiedere l’intervento di personale medico.

Il Comandante della Capitaneria di porto di Porto Torres, Emilio Del Santo invita tutti i diportisti ad effettuare controlli accurati delle dotazioni di bordo prima di lasciare l’ormeggio, in particolare a verificare l’integrità e la scadenza dei segnalamenti di soccorso, al fine di non mettere a repentaglio la propria e altrui incolumità e poter essere subito individuati in caso di necessità. Il Comandante Del Santo, inoltre, ricorda che il numero blu per le emergenze in mare è il 1530, che mette subito in contatto le persone in difficoltà con la sala operativa della Guardia Costiera più vicina.

25/10/2018 Porto Torres

​PORTO TORRES - Si erano allontanati con un piccolo gommone e sono stati soccorsi per avaria dalla Guardia Costiera. Un’operazione di ricerca e soccorso è stata condotta intorno alla 23 di ieri dai militari della capitaneria di Porto Torres, che hanno tratto in salvo 2 diportisti a bordo di un gommone di circa 6 metri rimasto in avaria tecnica del motore nelle acque antistanti la marina di Sorso. L’operazione Sar ha avuto inizio intorno alle ore 22, quando la sala operativa della Capitaneria di porto turritana è stata contattata sul canale internazionale di soccorso 16 VHF dal comandante di un motopesca in navigazione nel tratto di costa antistante il litorale di Sorso, il quale ha riferito di aver avvistato un razzo rosso e un fuoco a mano a circa due miglia dalla sua posizione.

La sala operativa ha disposto al peschereccio di rimanere in zona in attesa di disposizioni, mentre è stata verificata la presenza di altre unità in area mediante il sistema Ais (Automatic Identification Sistem). Nel mentre, è arrivata sul numero di soccorso 1530 la richiesta di soccorso dal comandante di un’unità da diporto, il quale ha comunicato di essere in avaria con due persone a bordo proprio nel tratto di mare dove è avvenuto l’avvistamento del razzo rosso. Immediatamente la Guardia Costiera di Porto Torres ha inviato in zona la dipendente motovedetta CP 810, unità specializzata nelle operazioni di ricerca e soccorso, invitando gli occupanti dell’unità in avaria ad indossare i giubbotti di salvataggio e a mantenere la calma in attesa del soccorsi.

Giunta in zona operazioni e rintracciata l’unità in difficoltà mediante l’utilizzo di fonti luminose, si è proceduto a monitorare la situazione e a prestare assistenza all’unità, che è stata presa a rimorchio da un’imbarcazione del Gruppo Barcaioli Porto Torres per l’ormeggio in sicurezza nel porto turritano. Il convoglio, sempre scortato dall’unità della Guardia Costiera, ha fatto ingresso in porto alle ore 24 circa, con i due occupanti, giovani sassaresi, in buono stato di salute e per i quali, quindi, non è stato necessario richiedere l’intervento di personale medico.

Il Comandante della Capitaneria di porto di Porto Torres, Emilio Del Santo invita tutti i diportisti ad effettuare controlli accurati delle dotazioni di bordo prima di lasciare l’ormeggio, in particolare a verificare l’integrità e la scadenza dei segnalamenti di soccorso, al fine di non mettere a repentaglio la propria e altrui incolumità e poter essere subito individuati in caso di necessità. Il Comandante Del Santo, inoltre, ricorda che il numero blu per le emergenze in mare è il 1530, che mette subito in contatto le persone in difficoltà con la sala operativa della Guardia Costiera più vicina.

Porto Torres

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