PORTO TORRES - Un turista francese è stato bloccato dagli agenti della security portuale mentre tentava di imbarcarsi sulla motonave Mega Andrea della compagnia Corsica Ferries,in partenza alle ore 22 dalla banchina Segni-Dogana del porto commerciale di Porto Torres diretta a Tolone, portando con se un esemplare di Pinna nobilis regolarmente sistemato con le valigie all’interno del bagaglio dell’auto. Al momento dei controlli di sicurezza, infatti, il personale preposto ha verificato che il turista aveva deciso di portare con se un “souvenir” speciale della Sardegna, in questo caso un prezioso esemplare del grosso mollusco di mare, comunemente noto come “nacchera”. 

Immediatamente è stato lanciato l’allarme alla sala operativa della 
Capitaneria di Porto, che ha inviato sul posto una pattuglia per porre sotto sequestro il pregiato esemplare ed accompagnare il turista in caserma per gli atti di polizia giudiziaria previsti in questo caso. La Pinna nobilis, infatti, proprio per le sue dimensioni eccezionali e per 
l’importanza che riveste nell’ambito dell’ecosistema marino, è una specie protetta dalla normativa nazionale ed internazionale e la sua raccolta e/o la detenzione sono punite con sanzioni di carattere penale. 

Per tale motivo, infatti, il turista francese, una volta portato presso gli uffici della Capitaneria ed espletate le procedure di rito anche con il consolato francese, trattandosi di cittadino straniero, è stato denunciato a piede libero alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. Dai primi accertamenti eseguiti dai militari della Guardia Costiera turritana, la nacchera sequestrata è stata raccolta nelle acque antistanti la spiaggia Mugoni sul litorale di Alghero e, di nascosto da occhi indiscreti e sensibili alla protezione del litorale sardo da asportazioni di sabbia, conchiglie o prodotti ittici 
vietati, è stata occultata per essere poi trasportata oltralpe dove avrebbe fatto bella mostra di se come ricordo di una vacanza trascorsa in Sardegna. 

L’esemplare di bivalve sequestrato, purtroppo, è risultato danneggiato e 
privo del mollusco interno, motivo per il quale non è stato possibile il rigetto in mare. Emilio Del Santo, comandante della Capitaneria di porto di Porto Torres, invita tutti i cittadini a segnalare 
immediatamente alla Guardia Costiera eventuali asportazioni dall’habitat 
marino di specie protette. Il Comandante, inoltre, informa che si 
provvederà ad interessare anche gli enti scientifici competenti al fine di monitorare eventuali indici di sofferenza di questi molluschi e dell’ambiente marino costiero in cui vivono.

22/07/2019 Porto Torres

PORTO TORRES - Un turista francese è stato bloccato dagli agenti della security portuale mentre tentava di imbarcarsi sulla motonave Mega Andrea della compagnia Corsica Ferries,in partenza alle ore 22 dalla banchina Segni-Dogana del porto commerciale di Porto Torres diretta a Tolone, portando con se un esemplare di Pinna nobilis regolarmente sistemato con le valigie all’interno del bagaglio dell’auto. Al momento dei controlli di sicurezza, infatti, il personale preposto ha verificato che il turista aveva deciso di portare con se un “souvenir” speciale della Sardegna, in questo caso un prezioso esemplare del grosso mollusco di mare, comunemente noto come “nacchera”. 

Immediatamente è stato lanciato l’allarme alla sala operativa della 
Capitaneria di Porto, che ha inviato sul posto una pattuglia per porre sotto sequestro il pregiato esemplare ed accompagnare il turista in caserma per gli atti di polizia giudiziaria previsti in questo caso. La Pinna nobilis, infatti, proprio per le sue dimensioni eccezionali e per 
l’importanza che riveste nell’ambito dell’ecosistema marino, è una specie protetta dalla normativa nazionale ed internazionale e la sua raccolta e/o la detenzione sono punite con sanzioni di carattere penale. 

Per tale motivo, infatti, il turista francese, una volta portato presso gli uffici della Capitaneria ed espletate le procedure di rito anche con il consolato francese, trattandosi di cittadino straniero, è stato denunciato a piede libero alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. Dai primi accertamenti eseguiti dai militari della Guardia Costiera turritana, la nacchera sequestrata è stata raccolta nelle acque antistanti la spiaggia Mugoni sul litorale di Alghero e, di nascosto da occhi indiscreti e sensibili alla protezione del litorale sardo da asportazioni di sabbia, conchiglie o prodotti ittici 
vietati, è stata occultata per essere poi trasportata oltralpe dove avrebbe fatto bella mostra di se come ricordo di una vacanza trascorsa in Sardegna. 

L’esemplare di bivalve sequestrato, purtroppo, è risultato danneggiato e 
privo del mollusco interno, motivo per il quale non è stato possibile il rigetto in mare. Emilio Del Santo, comandante della Capitaneria di porto di Porto Torres, invita tutti i cittadini a segnalare 
immediatamente alla Guardia Costiera eventuali asportazioni dall’habitat 
marino di specie protette. Il Comandante, inoltre, informa che si 
provvederà ad interessare anche gli enti scientifici competenti al fine di monitorare eventuali indici di sofferenza di questi molluschi e dell’ambiente marino costiero in cui vivono.

Porto Torres

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