CASTELSARDO - Nel pomeriggio odierno il personale della Guardia Costiera di Porto Torres ha portato a termine un'operazione di Polizia Marittima a tutela dei consumatori, procedendo al sequestro di sei esemplari di aragosta (Paiinurus elephas) privi di tracciabilità, multando il titolare di una pescheria di Castelsardo.
L'operazione, che rientra nell'ambito della normale attività di controllo sul rispetto delle leggi sulla pesca e sulla commercializzazione dei prodotti ittici, è iniziata nel primo pomeriggio di oggi quando, in esito ad un'ispezione presso una pescheria di Castelsardo, sono stati rinvenuti sei esemplari adulti surgelati del prezioso crostaceo, messi in bella mostra pronti per essere venduti. 

In esito agli accertamenti effettuati dai militari, le aragoste sono risultate prive di qualsiasi documentazione che ne attestasse l'origine e la provenienza, anche se le indagini esperite dagli inquirenti portano a ritenere che si tratti di prodotto pescato in acque sarde. I militari hanno, quindi, immediatamente proceduto a sequestrare i sei esemplari, per un peso complessivo di circa 8 kg, impedendo così che il prodotto non tracciato e non controllato dal punto di vista veterinario finisse sulle tavole dei consumatori, nonché ad elevare al titolare della pescheria una contravvenzione di 1.500 Euro per violazione della legge in materia di pesca marittima e commercializzazione. 

Le aragoste sequestrate saranno sottoposte a visita da parte della ASL di Sassari per la successiva distruzione a spese del trasgressore o la donazione in beneficienza seritenute commestibili. Il Comandante della Capitaneria turritana, Capitano di Fregata Paolo Bianca conferma che l'attività di controllo sulla filiera ittica continuerà regolarmente, ed invita tutti i consumatori ad acquistare e consumare prodotti ittici di cui sia garantita la tracciabilità, il rispetto delle certificazioni sanitarie e per la quale sia ben comprensibile l'etichetta contenente le informazioni obbligatorie.

13/10/2016 Porto Torres

CASTELSARDO - Nel pomeriggio odierno il personale della Guardia Costiera di Porto Torres ha portato a termine un'operazione di Polizia Marittima a tutela dei consumatori, procedendo al sequestro di sei esemplari di aragosta (Paiinurus elephas) privi di tracciabilità, multando il titolare di una pescheria di Castelsardo.
L'operazione, che rientra nell'ambito della normale attività di controllo sul rispetto delle leggi sulla pesca e sulla commercializzazione dei prodotti ittici, è iniziata nel primo pomeriggio di oggi quando, in esito ad un'ispezione presso una pescheria di Castelsardo, sono stati rinvenuti sei esemplari adulti surgelati del prezioso crostaceo, messi in bella mostra pronti per essere venduti. 

In esito agli accertamenti effettuati dai militari, le aragoste sono risultate prive di qualsiasi documentazione che ne attestasse l'origine e la provenienza, anche se le indagini esperite dagli inquirenti portano a ritenere che si tratti di prodotto pescato in acque sarde. I militari hanno, quindi, immediatamente proceduto a sequestrare i sei esemplari, per un peso complessivo di circa 8 kg, impedendo così che il prodotto non tracciato e non controllato dal punto di vista veterinario finisse sulle tavole dei consumatori, nonché ad elevare al titolare della pescheria una contravvenzione di 1.500 Euro per violazione della legge in materia di pesca marittima e commercializzazione. 

Le aragoste sequestrate saranno sottoposte a visita da parte della ASL di Sassari per la successiva distruzione a spese del trasgressore o la donazione in beneficienza seritenute commestibili. Il Comandante della Capitaneria turritana, Capitano di Fregata Paolo Bianca conferma che l'attività di controllo sulla filiera ittica continuerà regolarmente, ed invita tutti i consumatori ad acquistare e consumare prodotti ittici di cui sia garantita la tracciabilità, il rispetto delle certificazioni sanitarie e per la quale sia ben comprensibile l'etichetta contenente le informazioni obbligatorie.

Porto Torres

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