Si ha notizia che fino al 1841 vi era a Porto Santo Stefano un deputato di Sanità, dipendente dal mandamento di Orbetello. Con il 1842 anno di costituzione del Comune di Monte Argentario, nell'ambito della ristrutturazione degli uffici pubblici, si istituì un funzionale ufficio di Sanità Marittima, visibile nell'immagine di copertina che nel 1866, sotto il Ministro Depretis, divenne Capitaneria di Porto di 1^Classe. Da allora la competenza territoriale dell'Autorità Marittima di Porto Santo Stefano, oggi Ufficio Circondariale Marittimo, si estende dalla foce del fiume Chiarone alla foce del fiume Alma, comprendendo le Isole di Giannutri e del Giglio.