È ormai entrata nel pieno della stagione estiva l'attività della Guardia Costiera a tutela della sicurezza in mare. Il potenziamento dell'assetto operativo durante l'operazione "Mare Sicuro 2016", iniziata lo scorso 18 giugno, ha già consentito in di prestare soccorso a diversi diportisti in difficoltà nelle acque maremmane che hanno richiesto aiuto in 6 diverse occasioni tramite numero blu di emergenza in mare 1530. Durante il pattugliamento del litorale le motovedette della Capitaneria di porto monitorano attentamente la corretta navigazione delle unità facendo rispettare i limiti di navigazione dalla costa. In merito il Comandante della Guardia Costiera di Porto Santo Stefano ricorda di controllare sempre le dotazioni di sicurezza di bordo avendo cura di non intraprendere navigazioni "avventurose" con unità non idonee. Per questo motivo, infatti, si è ritenuto importante, in via preventiva, dover emettere un decreto, il n.13/2016, che dichiarasse "non qualificabile come costa" la formazione rocciosa delle Formiche di Grosseto posta a circa 7 miglia dalla costa grossetana. Gli scogli che la costituiscono, meta di molti naviganti della zona per la straordinaria limpidezza delle acque circostanti, non avendo una morfologia tale da offrire condizioni di ridosso e/o approdo sicuro, né strutture idonee a prestare riparo ai mezzi navali in transito, non può essere considerata costa in continuità della parte continentale. Ne discende che tutte le unità che intendano raggiungere detta località dovranno essere dotate delle dotazioni di sicurezza previste dalla legge per la navigazione entro le 12 miglia nautiche nonchè essere in possesso di abilitazione per la conduzione del mezzo.

04/06/2016 Porto Santo Stefano Eventi

È ormai entrata nel pieno della stagione estiva l'attività della Guardia Costiera a tutela della sicurezza in mare. Il potenziamento dell'assetto operativo durante l'operazione "Mare Sicuro 2016", iniziata lo scorso 18 giugno, ha già consentito in di prestare soccorso a diversi diportisti in difficoltà nelle acque maremmane che hanno richiesto aiuto in 6 diverse occasioni tramite numero blu di emergenza in mare 1530. Durante il pattugliamento del litorale le motovedette della Capitaneria di porto monitorano attentamente la corretta navigazione delle unità facendo rispettare i limiti di navigazione dalla costa. In merito il Comandante della Guardia Costiera di Porto Santo Stefano ricorda di controllare sempre le dotazioni di sicurezza di bordo avendo cura di non intraprendere navigazioni "avventurose" con unità non idonee. Per questo motivo, infatti, si è ritenuto importante, in via preventiva, dover emettere un decreto, il n.13/2016, che dichiarasse "non qualificabile come costa" la formazione rocciosa delle Formiche di Grosseto posta a circa 7 miglia dalla costa grossetana. Gli scogli che la costituiscono, meta di molti naviganti della zona per la straordinaria limpidezza delle acque circostanti, non avendo una morfologia tale da offrire condizioni di ridosso e/o approdo sicuro, né strutture idonee a prestare riparo ai mezzi navali in transito, non può essere considerata costa in continuità della parte continentale. Ne discende che tutte le unità che intendano raggiungere detta località dovranno essere dotate delle dotazioni di sicurezza previste dalla legge per la navigazione entro le 12 miglia nautiche nonchè essere in possesso di abilitazione per la conduzione del mezzo.

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Operazione Pesca - Cross Check

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Giornata del Mare

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Salvataggio delfino in difficoltà

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Attività formativa unità cinofile da salvataggio

Porto Santo Stefano

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Operazione Pesca - Cross Check

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Incendio su yacht a Marina di Cala Galera

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Salvataggio delfino in difficoltà