Il borgo marinaro di Porticello è la frazione più grande del Comune di Santa Flavia. Esso deve la sua origine allo sviluppo dell'attività di pesca del tonno, legata alle tonnare di Solanto e di S.Elia.
Inzialmente, legato ad un'immigrazione stagionale che aveva inizio a marzo con l'apertura delle tonnare e si concludeva a settembre quando, cessata l'attività di pesca, i pescatori rientravano nei paesi di origine, verso il 1500, con l'incremento delle attività commerciali collegate alle tonnare, il borgo cominciò il suo sviluppo divenendo un attivo centro peschereccio.

Oggi Porticello è per numero di imbarcazioni uno dei maggiori porti pescherecci della Sicilia.

In questo contesto si colloca l'Ufficiio Circondariale Marittimo di Porticello che, nato inizialmente come Delegazione di Spiaggia, dipendente dal vicino Ufficio Circondariale di Termini Imerese, venne poi elevato dal 1992  ad Ufficio Circondariale, così come oggi lo conosciamo, soprattutto per far fronte alle esigenze di una così cospicua flotta peshereccia.