​Il Centro Studi Cetacei ONLUS, in collaborazione con la Guardia Costiera -  Direzione Marittima di Pescara, si impegnerà dalle prossime settimane di giugno in una campagna di sensibilizzazione dei pescatori di Abruzzo e Molise. Il personale del Centro Studi Cetacei, composto esclusivamente da volontari specializzati, sarà a disposizione presso le banchine di attracco dei motopescherecci e nei principali luoghi di aggregazione dei pescatori. Verrà affisso e distribuito materiale grafico, nel quale si riassumono  gli obiettivi salienti dell'iniziativa e vengono indicati i numeri telefonici di riferimento da contattare in caso di rinvenimento, ovvero il Numero Blu Guardia Costiera 1530 ed il 3477691945 dei referenti del Centro Studi Cetacei.

I volontari si dedicheranno anche ad illustrare agli interessati le principali procedure e tecniche da mettere in atto in caso di cattura accidentale di Tartarughe marine.

La campagna di sensibilizzazione è iniziata lo scorso 2017 con l'obiettivo di informare i bagnanti in merito alle procedure da seguire in caso di rinvenimento, sia a terra che in mare,  di una tartaruga marina  ed amplia il lavoro già svolto in sinergia  tra il CSC ONLUS e la Guardia Costiera, per diffondere un esempio di comportamento consapevole nei riguardi della specie marine a rischio.

La campagna, che avrà luogo nei prossimi giorni, non resterà un unicum, ma si affianca e rafforza un dialogo quotidiano  da molti anni instaurato con i pescatori di Abruzzo e Molise, la cui collaborazione è considerata indispensabile per riuscire a preservare la fauna marina e per diffondere sempre di più la cultura ed il rispetto del mare.

05/06/2018 Pescara

​Il Centro Studi Cetacei ONLUS, in collaborazione con la Guardia Costiera -  Direzione Marittima di Pescara, si impegnerà dalle prossime settimane di giugno in una campagna di sensibilizzazione dei pescatori di Abruzzo e Molise. Il personale del Centro Studi Cetacei, composto esclusivamente da volontari specializzati, sarà a disposizione presso le banchine di attracco dei motopescherecci e nei principali luoghi di aggregazione dei pescatori. Verrà affisso e distribuito materiale grafico, nel quale si riassumono  gli obiettivi salienti dell'iniziativa e vengono indicati i numeri telefonici di riferimento da contattare in caso di rinvenimento, ovvero il Numero Blu Guardia Costiera 1530 ed il 3477691945 dei referenti del Centro Studi Cetacei.

I volontari si dedicheranno anche ad illustrare agli interessati le principali procedure e tecniche da mettere in atto in caso di cattura accidentale di Tartarughe marine.

La campagna di sensibilizzazione è iniziata lo scorso 2017 con l'obiettivo di informare i bagnanti in merito alle procedure da seguire in caso di rinvenimento, sia a terra che in mare,  di una tartaruga marina  ed amplia il lavoro già svolto in sinergia  tra il CSC ONLUS e la Guardia Costiera, per diffondere un esempio di comportamento consapevole nei riguardi della specie marine a rischio.

La campagna, che avrà luogo nei prossimi giorni, non resterà un unicum, ma si affianca e rafforza un dialogo quotidiano  da molti anni instaurato con i pescatori di Abruzzo e Molise, la cui collaborazione è considerata indispensabile per riuscire a preservare la fauna marina e per diffondere sempre di più la cultura ed il rispetto del mare.

Pescara

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