LA STORIA DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI PESARO

 

Con Decreto del Presidente della Repubblica n. 330 dell' 8 maggio 1992, l'Ufficio Circondariale Marittimo di Pesaro è stato elevato a Capitaneria di Porto.

I limiti della circoscrizione territoriale costituita sono i seguenti: dalla foce del fiume Cesano alla foce del torrente Tavollo (escluso).

Il primo Ufficiale ad avere l'onore e l'onere di assumere il Comando dell'istituito Compartimento Marittimo di Pesaro è stato il C.F. (CP) Stefano VIGNANI.


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A partire da sinistra: C.C. (CP) Giuseppe MASTROIANNI (ultimo Capo del Circondario) – C.V. (CP) Francesco COLLI (Direttore Marittimo) - C.F. (CP) Stefano VIGNANI (Comandante) – C.C. (CP) Carlo FALCICCHIO (Comandante in 2^)

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Il primo equipaggio di Compamare Pesaro

 

Per far fronte alle più ampie funzioni attribuite, la Capitaneria di porto di Pesaro ha dovuto fare i conti con l'esiguità degli spazi a disposizione. Inizialmente, non potendosi reperire alternative di facile realizzazione e nella necessità di dare comunque una risposta alle esigenze riscontrate, si ricorse alla locazione della sede in Viale Mameli n° 15. Tale situazione, seppur pregevole per l'immediato, palesò tuttavia sin dall'inizio i suoi limiti: l'inevitabile frazionamento tra "sede Porto" e "sede centrale", il conseguente allontanamento dal cuore pulsante dell'attività marinaresca ed i notevoli disagi riscontrati per l'utenza. Sono così rimaste costanti l'intenzione e la certezza di dover mirare ad una sistemazione più adeguata e, possibilmente, accentrata in un unico corpo, per non disperdere il patrimonio di esperienza e di competenza accumulate nei tempi passati.

Sono state percorse nel tempo varie strade, legate all'immancabile iniziativa dei Comandanti pro tempore succedutisi nel prestigioso incarico, sino all'ottenimento, grazie all'autorevole intervento del Comando Generale, dei fondi necessari alla completa ristrutturazione di quella che da sempre era la sede storica della Capitaneria, per una sistemazione all'insegna della continuità logistica e simbolica. In accordo con il  fondamentale obiettivo di guadagnare nuovi spazi per le attività della Guardia Costiera, si è concordemente stabilito di destinare agli uffici tutto l'edificio, precedentemente condiviso  con gli alloggi di servizio.

In occasione dei lavori, per sopperire alla diminuzione di alloggi è stato utilizzato un edificio già presente in ambito portuale, denominato comunemente "ex GENGIMAR" ed in precedenza utilizzato come Ufficio Opere Marittime di Ancona. L'attuale cambio di destinazione ha comportato, oltre alla contingente utilità in termini di presenza stabile  della Capitaneria sul teatro delle operazioni, anche un'ottima occasione di riqualificazione ambientale per il circostante ambito portuale, visto il precedente stato di inutilizzo di tale edificio, ormai da tempo abbandonato a se stesso.

INAUGURAZIONE DELLA SEDE RISTRUTTURATA DELLA CAPITANERIA DI PORTO

Il 7 dicembre 2011, alla presenza del Comandante Generale A.I.C. Marco BRUSCO, accompagnato dal Direttore Marittimo C.A. (CP) Giovanni PETTORINO, è stata inaugurata la sede della Capitaneria di Porto di Pesaro, all'epoca sotto il Comando del C.F.(CP) Attilio MONTALTO, che ha reso possibile il ricongiungimento di tutti i servizi in un'unica struttura concentrata nel naturale contesto portuale.

All'evento hanno partecipato il Prefetto di Pesaro e Urbino Dott. Attilio Visconti, il Sindaco di Pesaro Prof. Luca Ceriscioli, l'Arcivescovo Metropolita S.E. Piero Coccia e il Questore di Pesaro Urbino dott. Italo D'angelo.

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La Sig.ra Michela Visconti durante il taglio del nastro

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Il Comandante Generale durante il discorso di inaugurazione

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Sede dell'attuale Capitaneria di Porto di Pesaro


 Con la consegna della nuova sede della Capitaneria di porto di Pesaro è finalmente possibile il ricongiungimento di tutti i servizi locali, con un notevole risparmio di risorse umane ed economiche ed un ulteriore incremento della qualità, dell'efficienza e del funzionamento complessivo della locale Guardia Costiera.

Nella stessa ottica di sviluppo e per la creazione di nuove occasioni di lavoro e di scambio, si inserisce anche la consegna del primo stralcio dei lavori del Porto. Si tratta, per la collettività pesarese, di un evento memorabile, vista l'ormai spasmodica attesa durata oltre 30 anni, in grado di rappresentare un segnale di speranza ed un possibile volano per la crescita economica della realtà locale.

Alla luce delle opere realizzate, si può in definitiva affermare che lo sviluppo e l'adeguamento strutturale fin qui descritti, capaci di interessare ogni aspetto della vita del prestigioso Porto di Pesaro, costituiscono un'adeguata ed ideale prosecuzione della tradizione pesarese capace di affondare le proprie radici fin nel tardo medioevo, e si sposano adeguatamente con l'equilibrio da sempre mostrato dalla locale Autorità marittima nel coniugare sapientemente le esigenze economiche derivanti dall'indotto portuale, le velleità turistiche del litorale marchigiano e le necessità di una storica comunità locale, tanto intraprendente quanto attenta e sensibile al mantenimento di quelle condizioni di qualità della vita, dell'ambiente e dei rapporti umani, che da sempre hanno contraddistinto questo territorio e la sua immagine nel mondo.

25 emo Anniversario della Capitaneria di Porto di Pesaro

Il giorno 30 novembre 2017, fortemente voluta dalla Guardia Costiera pesarese e dal suo Comandante pro-tempore C.F.(CP) Silvestro GIRGENTI, si è svolta la cerimonia con cui è stata ricordata, proprio nello stesso periodo, 25 anni prima, l'elevazione a Capitaneria sede di Compartimento Marittimo, dell'allora Ufficio Circondariale Marittimo di Pesaro.

Alla cerimonia hanno preso parte S.E. il Prefetto della Provincia di Pesaro-Urbino Dott.ssa Carla CINCARILLI, le massime Autorità Civili, Militari e di Polizia dell'intera Provincia, i vertici del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto ossia del Contrammiraglio (CP) Pietro VERNA, ora in congedo all'epoca Capo del Reparto Pesca Marittima delegato dal Comandante Generale, del Contrammiraglio (CP) Aurelio CALIGIORE, Capo del Reparto Ambientale Marino, entrambi illustri Comandanti della Capitaneria pesarese.E' intervenuto inoltre l'allora Direttore Marittimo delle Marche Contrammiraglio (CP) Francesco Saverio FERRARA.

La cerimonia ha registrato una grandissima affluenza di pubblico testimonianza della vicinanza e della considerazione della Comunità marittima e territoriale in genere nei confronti dell'Autorità Marittima, e dell'attenzione rivolta al sensibile "risveglio" delle attività portuali registranti un forte incremento di traffici passeggeri ed anche piccolo-croceristici, delle attività legate alla cantieristica e ciò oltre alla conferma delle tradizionali solide attività diportistica e della pesca professionale.

Momento saliente della cerimonia, oltre alle allocuzioni tenute dagli Ammiragli VERNA e FERRARA, da S.E. il Prefetto, dal Comandante GIRGENTI, che ha dato lettura del messaggio dedicato dall'allora Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Vincenzo MELONE, la consegna delle pergamene commemorative, la scopertura della targa all'ingresso della sede della Capitaneria con il logo del 25 emo anniversario, e l'esposizione fotografica sulla tradizione marittima-portuale, e l'attività istituzionale della Capitaneria che si perpetuano nella provincia marittima pesarese.

Nella foto, nell'ordine da sinistra: Ammiraglio Ispettore (CP) Stefano VIGNANI, Contrammiraglio (CP) Pietro ANGARANO, Contrammiraglio (CP) Saverio Rosario DI MATTEO, Contrammiraglio (CP) Pietro VERNA, tutti ora in congedo, Capitano di Fregata (CP) Silvestro GIRGENTI, Capitano di Vascello (CP) Antonio MUSOLINO in congedo, Capitano di Vascello (CP) Attilio MONTALTO, Contrammiraglio (CP) Francesco Saverio FERRARA, Capitano di Vascello (CP) Massimo DI MARTINO, Contrammiraglio (CP) Aurelio CALIGIORE