​19/09/2014

Maxi sequestro di tonno rosso ad opera degli uomini della Direzione Marittima – Reparto Operativo di Palermo a seguito di una operazione complessa terra-mare che ha portato al sequestro di 2162 kg di prodotto ittico, per un valore complessivo pari a circa 11.000 euro. All'unità da pesca è stata, inoltre contestata la sanzione di 4000 euro oltre al sequestro dell'attrezzatura da pesca .

L'operazione è stata portata a termine dopo una significativa attività di monitoraggio resa possibile dalla strumentazione in dotazione al Centro di Controllo Area Pesca del Reparto Operativo di Palermo che ha permesso di seguire la navigazione di un motopesca, iscritto presso l'ufficio marittimo di Porticello, durante l'attività di pesca nel Canale di Sicilia.

Il motopesca veniva, quindi, intercettato, dalla M/V CP 290 della Capitaneria di porto di Palermo con a bordo personale con qualifica di ispettore comunitario per la pesca, a circa 1 miglio a largo di Capo Gallo mentre era in navigazione di rientro su Porticello. Fin dalla prima ispezione venivano rinvenuti a bordo 25 esemplari di tonno rosso e, successivamente, si scopriva una botola nascosta sotto il tappeto del locale mensa del M/p ove venivano trovati ulteriori 37 esemplari di tonno per un totale di 62.

Il M/P veniva, quindi, scortato nel porto di Palermo dove si procedeva all'ispezione dettagliata a bordo, alla identificazione degli occupanti, al sequestro e successivo carico su un automezzo refrigerato dei 62 esemplari per il trasporto al mercato ittico ove si procedeva ad eseguire le operazioni di pesatura e misurazione in attesa della visita veterinaria per stabilirne la destinazione finale a seguito della quale il prodotto è stato venduto all'asta.

Il valore economico del tonno rosso, aumentato considerevolmente nel corso degli ultimi anni a seguito dell'innalzamento della domanda sul mercato "globale", ha comportato un eccesso di catture della risorsa che è quindi in forte sofferenza. Per tale motivo la cattura di tale prodotto ittico è consentita secondo un rigido sistema di controllo a favore di un numero ristretto di imbarcazioni in possesso di permesso speciale.

Il commercio illegale di tonno rosso, oltre a far scaturire una ulteriore diminuzione dello stock ittico, comporta altresì il mancato rispetto delle norme sulla tracciabilità dei prodotti ittici nonché palesi violazioni in materia igienico-sanitaria, evasione fiscale e danno economico agli operatori della pesca che svolgono, invece, le attività di pesca del tonno rosso nel rispetto delle regole.

10/10/2014 Palermo

​19/09/2014

Maxi sequestro di tonno rosso ad opera degli uomini della Direzione Marittima – Reparto Operativo di Palermo a seguito di una operazione complessa terra-mare che ha portato al sequestro di 2162 kg di prodotto ittico, per un valore complessivo pari a circa 11.000 euro. All'unità da pesca è stata, inoltre contestata la sanzione di 4000 euro oltre al sequestro dell'attrezzatura da pesca .

L'operazione è stata portata a termine dopo una significativa attività di monitoraggio resa possibile dalla strumentazione in dotazione al Centro di Controllo Area Pesca del Reparto Operativo di Palermo che ha permesso di seguire la navigazione di un motopesca, iscritto presso l'ufficio marittimo di Porticello, durante l'attività di pesca nel Canale di Sicilia.

Il motopesca veniva, quindi, intercettato, dalla M/V CP 290 della Capitaneria di porto di Palermo con a bordo personale con qualifica di ispettore comunitario per la pesca, a circa 1 miglio a largo di Capo Gallo mentre era in navigazione di rientro su Porticello. Fin dalla prima ispezione venivano rinvenuti a bordo 25 esemplari di tonno rosso e, successivamente, si scopriva una botola nascosta sotto il tappeto del locale mensa del M/p ove venivano trovati ulteriori 37 esemplari di tonno per un totale di 62.

Il M/P veniva, quindi, scortato nel porto di Palermo dove si procedeva all'ispezione dettagliata a bordo, alla identificazione degli occupanti, al sequestro e successivo carico su un automezzo refrigerato dei 62 esemplari per il trasporto al mercato ittico ove si procedeva ad eseguire le operazioni di pesatura e misurazione in attesa della visita veterinaria per stabilirne la destinazione finale a seguito della quale il prodotto è stato venduto all'asta.

Il valore economico del tonno rosso, aumentato considerevolmente nel corso degli ultimi anni a seguito dell'innalzamento della domanda sul mercato "globale", ha comportato un eccesso di catture della risorsa che è quindi in forte sofferenza. Per tale motivo la cattura di tale prodotto ittico è consentita secondo un rigido sistema di controllo a favore di un numero ristretto di imbarcazioni in possesso di permesso speciale.

Il commercio illegale di tonno rosso, oltre a far scaturire una ulteriore diminuzione dello stock ittico, comporta altresì il mancato rispetto delle norme sulla tracciabilità dei prodotti ittici nonché palesi violazioni in materia igienico-sanitaria, evasione fiscale e danno economico agli operatori della pesca che svolgono, invece, le attività di pesca del tonno rosso nel rispetto delle regole.

Palermo

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Il Contrammiraglio Roberto ISIDORI ha consegnato l’onorificenza della medaglia d’onore per lunga navigazione

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Visita alla Direzione Marittima della Sicilia Occidentale del Prefetto di Palermo S.E. Dott. Giuseppe FORLANI

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Terminate le operazioni di trasferimento sulla Nave Rubattino della Compagnia Italiana di Navigazione Tirrenia

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Conclusa l'operazione denominata PHOENIX