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Un giovane esemplare di tartaruga marina "caretta caretta" nel fine settimana è stato salvato da parte degli uomini della Guardia Costiera di Ortona.

Le amiche tartarughe, infatti, per sopravvivere devono spesso fare i conti con le molteplici insidie presenti sotto costa, quali reti da posta, ami, eliche delle imbarcazioni a motore. E proprio sabato mattina un pescatore professionale ha segnalato alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Ortona la presenza di un esemplare di tartaruga "caretta caretta" rimasta intrappolato nelle proprie reti da posta e con un amo parzialmente ingerito. Il personale del Nucleo Operativo Difesa Mare della Guardia Costiera, impegnato giornalmente per il pattugliamento della costa, ha provveduto al recupero dell'animale che versava in pessime condizioni fisiche ed al successivo immediato trasferimento al "Centro Studi Cetacei" di Pescara ove riceveva le cure del caso.

Un lieto fine avutosi grazie all'attenzione, la sensibilità e lo scambio di informazione che avviene tra la Gente di mare del nostro Paese, commenta il Comandante della Capitaneria di porto di Ortona – Capitano di Fregata (CP) Nicola ATTANASIO che ribadisce l'impegno della Guardia Costiera in tema ambientale, in virtù della dipendenza funzionale dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della sua diretta collaborazione con il CNR/ISPRA per il monitoraggio e la salvaguardia dei cetacei nel Mediterraneo.

Intanto nella giornata di domenica, nell'ambito di una manifestazione organizzata in collaborazione tra la Guardia Costiera ortonese, il "Centro Studi Cetacei" di Pescara, la "Lega Navale" di Ortona e l'associazione diportistica "Ortona Sub", due esemplari di tartarughe "caretta caretta" ospiti del citato centro, muovendo dal porto di Ortona con l'assistenza della motovedetta CP885 e sotto la vigilanza del veterinario, dott. Vincenzo Olivieri, direttore del centro, sono state liberate ad una distanza di tre miglia dalla costa abruzzese per riprendere a nuotare nel proprio habitat naturale.​

13/07/2015 Ortona Eventi

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Un giovane esemplare di tartaruga marina "caretta caretta" nel fine settimana è stato salvato da parte degli uomini della Guardia Costiera di Ortona.

Le amiche tartarughe, infatti, per sopravvivere devono spesso fare i conti con le molteplici insidie presenti sotto costa, quali reti da posta, ami, eliche delle imbarcazioni a motore. E proprio sabato mattina un pescatore professionale ha segnalato alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Ortona la presenza di un esemplare di tartaruga "caretta caretta" rimasta intrappolato nelle proprie reti da posta e con un amo parzialmente ingerito. Il personale del Nucleo Operativo Difesa Mare della Guardia Costiera, impegnato giornalmente per il pattugliamento della costa, ha provveduto al recupero dell'animale che versava in pessime condizioni fisiche ed al successivo immediato trasferimento al "Centro Studi Cetacei" di Pescara ove riceveva le cure del caso.

Un lieto fine avutosi grazie all'attenzione, la sensibilità e lo scambio di informazione che avviene tra la Gente di mare del nostro Paese, commenta il Comandante della Capitaneria di porto di Ortona – Capitano di Fregata (CP) Nicola ATTANASIO che ribadisce l'impegno della Guardia Costiera in tema ambientale, in virtù della dipendenza funzionale dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della sua diretta collaborazione con il CNR/ISPRA per il monitoraggio e la salvaguardia dei cetacei nel Mediterraneo.

Intanto nella giornata di domenica, nell'ambito di una manifestazione organizzata in collaborazione tra la Guardia Costiera ortonese, il "Centro Studi Cetacei" di Pescara, la "Lega Navale" di Ortona e l'associazione diportistica "Ortona Sub", due esemplari di tartarughe "caretta caretta" ospiti del citato centro, muovendo dal porto di Ortona con l'assistenza della motovedetta CP885 e sotto la vigilanza del veterinario, dott. Vincenzo Olivieri, direttore del centro, sono state liberate ad una distanza di tre miglia dalla costa abruzzese per riprendere a nuotare nel proprio habitat naturale.​

Eventi

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Operazione Mare Sicuro 2022 la Guardia Costiera di Ortona per un’estate in sicurezza

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Il Direttore Marittimo in visita alla Capitaneria di Porto di Ortona

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Stagione balneare al via Capitaneria di Porto al lavoro per la sicurezza e la legalità

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Continuano i controlli ispettivi a bordo della Motonave NS SABINA da parte della Capitaneria di porto di Ortona.

Ortona

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Operazione Mare Sicuro 2022 la Guardia Costiera di Ortona per un’estate in sicurezza

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Il Direttore Marittimo in visita alla Capitaneria di Porto di Ortona

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Stagione balneare al via Capitaneria di Porto al lavoro per la sicurezza e la legalità

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Continuano i controlli ispettivi a bordo della Motonave NS SABINA da parte della Capitaneria di porto di Ortona.