Nell'ambito di attività di indagine in materia ambientale condotta dalla Guardia Costiera di Ortona sono stati sottoposti a controllo, nei mesi di aprile e maggio, due impianti di mitilicoltura/itticoltura tra loro adiacenti, ubicati a circa 3 miglia dalla costa, al largo di Francavilla al Mare (CH), ormai inattivi da tempo.

Le attività, coordinate dalla Procura della Repubblica di Chieti e svolte con il supporto del 1° Nucleo Sub GC di San Benedetto del Tronto, del Nucleo Sommozzatori VV.F. di Teramo e di un ROV messo a disposizione da una società privata locale, hanno portato a rilevare lo stato di abbandono di un primo impianto di itticoltura, dotato di piattaforma di servizio, con dispersione in mare di buona parte delle reti di nylon inizialmente apposte a protezione delle gabbie per l'allevamento. Presso l'adiacente vivaio di mitili, non più esercito dal 2019, è stata rilevata la pressoché generale assenza di boe di segnalamento dei filari di cozze (probabilmente disperse in mare), il quasi totale affondamento dei filari e la presenza di cime, plastiche, nylon e reste di cozze in putrefazione, in abbandono sul fondale.

Le rispettive società concessionarie preposte alla gestione dell'impianto e dei vivai, sono state deferite all'Autorità Giudiziaria per ipotesi di abbandono/deposito incontrollato di rifiuti ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006 (Testo Unico Ambientale). Per questo, è stato disposto, con provvedimento motivato del GIP, il sequestro preventivo delle due aree interessate dall'abbandono di rifiuti per complessivi 500.000 m2 di specchio acqueo e del relativo fondale.

In relazione alla medesima attività, è stata contestata anche la violazione , ai sensi del Codice della Navigazione, per uso difforme di concessioni demaniali marittime e per assenza dei segnalamenti marittimi prescritti per la sicurezza della navigazione.


 


16/07/2021 Ortona Eventi

Nell'ambito di attività di indagine in materia ambientale condotta dalla Guardia Costiera di Ortona sono stati sottoposti a controllo, nei mesi di aprile e maggio, due impianti di mitilicoltura/itticoltura tra loro adiacenti, ubicati a circa 3 miglia dalla costa, al largo di Francavilla al Mare (CH), ormai inattivi da tempo.

Le attività, coordinate dalla Procura della Repubblica di Chieti e svolte con il supporto del 1° Nucleo Sub GC di San Benedetto del Tronto, del Nucleo Sommozzatori VV.F. di Teramo e di un ROV messo a disposizione da una società privata locale, hanno portato a rilevare lo stato di abbandono di un primo impianto di itticoltura, dotato di piattaforma di servizio, con dispersione in mare di buona parte delle reti di nylon inizialmente apposte a protezione delle gabbie per l'allevamento. Presso l'adiacente vivaio di mitili, non più esercito dal 2019, è stata rilevata la pressoché generale assenza di boe di segnalamento dei filari di cozze (probabilmente disperse in mare), il quasi totale affondamento dei filari e la presenza di cime, plastiche, nylon e reste di cozze in putrefazione, in abbandono sul fondale.

Le rispettive società concessionarie preposte alla gestione dell'impianto e dei vivai, sono state deferite all'Autorità Giudiziaria per ipotesi di abbandono/deposito incontrollato di rifiuti ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006 (Testo Unico Ambientale). Per questo, è stato disposto, con provvedimento motivato del GIP, il sequestro preventivo delle due aree interessate dall'abbandono di rifiuti per complessivi 500.000 m2 di specchio acqueo e del relativo fondale.

In relazione alla medesima attività, è stata contestata anche la violazione , ai sensi del Codice della Navigazione, per uso difforme di concessioni demaniali marittime e per assenza dei segnalamenti marittimi prescritti per la sicurezza della navigazione.


 


Eventi

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Operazione Mare Sicuro 2022 la Guardia Costiera di Ortona per un’estate in sicurezza

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Il Direttore Marittimo in visita alla Capitaneria di Porto di Ortona

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Stagione balneare al via Capitaneria di Porto al lavoro per la sicurezza e la legalità

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Continuano i controlli ispettivi a bordo della Motonave NS SABINA da parte della Capitaneria di porto di Ortona.

Ortona

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Operazione Mare Sicuro 2022 la Guardia Costiera di Ortona per un’estate in sicurezza

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Il Direttore Marittimo in visita alla Capitaneria di Porto di Ortona

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Stagione balneare al via Capitaneria di Porto al lavoro per la sicurezza e la legalità

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Continuano i controlli ispettivi a bordo della Motonave NS SABINA da parte della Capitaneria di porto di Ortona.