Il personale della Guardia Costiera di Oristano già al lavoro alle prime luci dell’alba per il recupero del Motopeschereccio “MARIA LAURA” che, nella mattinata di ieri, per causa ancora in corso di accertamento, era semiaffondato in località Punta de S’Achivoni (Capo Frasca). Dopo diverse ore di lavoro da parte dei sommozzatori incaricati dal proprietario dell’imbarcazione, sotto la costante assistenza e supervisione delle unità navali CP 728 e CP 893 nonché del battello GC B42 della Guardia Costiera di Oristano, il peschereccio è stato riportato a galla e svuotato dall’acqua. A quel punto, dopo averlo messo in sicurezza, sono iniziate alle ore 12:00 le operazioni di rimorchio verso il porto turistico di Torre Grande, dove il convoglio è giunto alle ore 20:30 scortato dalla M/V CP 2101 della Guardia Costiera di Oristano. Le operazioni di recupero, attivate dal proprietario del peschereccio a seguito del provvedimento di diffida emesso dal Comandante della Capitaneria di porto di Oristano, Capitano di Fregata Erminio di NARDO, sono state svolte con condizioni meteomarine favorevoli. Questo ha consentito di operare in sicurezza, evitando ulteriori danni al peschereccio e scongiurando il potenziale pericolo di inquinamento all’ambiente marino, la cui tutela rientra fra i principali compiti del Corpo delle Capitanerie di Porto. Restano ora da accertare le cause che hanno determinato l’incidente sul quale è in corso l’inchiesta amministrativa della Capitaneria di Porto di Oristano.

27/01/2016 Oristano

Il personale della Guardia Costiera di Oristano già al lavoro alle prime luci dell’alba per il recupero del Motopeschereccio “MARIA LAURA” che, nella mattinata di ieri, per causa ancora in corso di accertamento, era semiaffondato in località Punta de S’Achivoni (Capo Frasca). Dopo diverse ore di lavoro da parte dei sommozzatori incaricati dal proprietario dell’imbarcazione, sotto la costante assistenza e supervisione delle unità navali CP 728 e CP 893 nonché del battello GC B42 della Guardia Costiera di Oristano, il peschereccio è stato riportato a galla e svuotato dall’acqua. A quel punto, dopo averlo messo in sicurezza, sono iniziate alle ore 12:00 le operazioni di rimorchio verso il porto turistico di Torre Grande, dove il convoglio è giunto alle ore 20:30 scortato dalla M/V CP 2101 della Guardia Costiera di Oristano. Le operazioni di recupero, attivate dal proprietario del peschereccio a seguito del provvedimento di diffida emesso dal Comandante della Capitaneria di porto di Oristano, Capitano di Fregata Erminio di NARDO, sono state svolte con condizioni meteomarine favorevoli. Questo ha consentito di operare in sicurezza, evitando ulteriori danni al peschereccio e scongiurando il potenziale pericolo di inquinamento all’ambiente marino, la cui tutela rientra fra i principali compiti del Corpo delle Capitanerie di Porto. Restano ora da accertare le cause che hanno determinato l’incidente sul quale è in corso l’inchiesta amministrativa della Capitaneria di Porto di Oristano.

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