Nella mattinata odierna, l'equipaggio della motovedetta CP 2101 della Guardia Costiera di Oristano, durante l'attività di pattugliamento dell'Area Marina Protetta, individuavano un gommone di circa 6 metri che navigava all'interno della zona di riserva integrale (Zona "A"). All'atto del controllo, i militari rinvenivano a bordo due fucili da pesca. Il conducente del gommone, un sessantenne di Serramanna, ammetteva di trovarsi in zona con altre due persone, in quel momento intente ad effettuare la pesca subacquea. I due pescatori, probabilmente accortisi dell'arrivo della Motovedetta, si erano diretti verso l'Isola di Mal di Ventre, forse pensando di sfuggire al controllo. La Motovedetta a quel punto procedeva alla ricerca dei due sub, sia per identificare i responsabili della condotta illecita, sia per garantire la loro incolumità, poiché era improbabile che gli stessi raggiungessero la costa a nuoto. Dopo circa due ore di ricerche, i due sub venivano individuati nei pressi della zona a Sud Ovest di Cala Maestra. Dopo aver proceduto al recupero, i due sub sono stati identificati in F.L. di anni 40 e P.S. di anni 37, entrambi di Cagliari. I due subacquei sono stati denunciati per violazione delle norme sulla legge quadro delle aree marine protette, mentre al conducente del gommone è stata elevata una sanzione amministrativa di € 2.754 per aver condotto un unità da diporto senza essere in possesso della patente nautica. L'attività di contrasto alla pesca abusiva svolta dalla Guardia Costiera si inserisce nell'ambito della più ampia attività istituzionale di controllo della filiera della pesca, a tutela del consumatore, nonché di tutela dell'ambiente marino soprattutto nelle zone di maggior pregio come le aree marine protette.

02/04/2016 Oristano

Nella mattinata odierna, l'equipaggio della motovedetta CP 2101 della Guardia Costiera di Oristano, durante l'attività di pattugliamento dell'Area Marina Protetta, individuavano un gommone di circa 6 metri che navigava all'interno della zona di riserva integrale (Zona "A"). All'atto del controllo, i militari rinvenivano a bordo due fucili da pesca. Il conducente del gommone, un sessantenne di Serramanna, ammetteva di trovarsi in zona con altre due persone, in quel momento intente ad effettuare la pesca subacquea. I due pescatori, probabilmente accortisi dell'arrivo della Motovedetta, si erano diretti verso l'Isola di Mal di Ventre, forse pensando di sfuggire al controllo. La Motovedetta a quel punto procedeva alla ricerca dei due sub, sia per identificare i responsabili della condotta illecita, sia per garantire la loro incolumità, poiché era improbabile che gli stessi raggiungessero la costa a nuoto. Dopo circa due ore di ricerche, i due sub venivano individuati nei pressi della zona a Sud Ovest di Cala Maestra. Dopo aver proceduto al recupero, i due sub sono stati identificati in F.L. di anni 40 e P.S. di anni 37, entrambi di Cagliari. I due subacquei sono stati denunciati per violazione delle norme sulla legge quadro delle aree marine protette, mentre al conducente del gommone è stata elevata una sanzione amministrativa di € 2.754 per aver condotto un unità da diporto senza essere in possesso della patente nautica. L'attività di contrasto alla pesca abusiva svolta dalla Guardia Costiera si inserisce nell'ambito della più ampia attività istituzionale di controllo della filiera della pesca, a tutela del consumatore, nonché di tutela dell'ambiente marino soprattutto nelle zone di maggior pregio come le aree marine protette.

Oristano

Immagine segnaposto

Ricerca e soccorso motopesca in difficoltà all'isola di Maldiventre

Immagine segnaposto

Il Comandante Marittimo Nord di La Spezia visita gli Uffici dipendenti della Direzione Marittima di Cagliari

Immagine segnaposto

Recupero e Salvataggio di due bagnanti con attrezzatura SUP e il genitore in difficoltà

Immagine segnaposto

Area Marina Protetta – La Guardia Costiera trova 57 nasse nei fondali antistanti le rovine di Tharros