​La Capitaneria di Porto di Oristano rende noto che con Ordinanza n. 48/2015 in data 20 novembre 2015 ha provveduto a rimuovere i limiti imposti con la precedente Ordinanza n. 35/2013 del 05 novembre 2013 con la quale le aree circolari limitrofe a ciascuna torre faro del Porto di Oristano erano state interdette al  transito di persone e veicoli, nonché al deposito di cose o merci. Con tale atto, infatti, l'Autorità Marittima ha voluto ripristinare la piena fruibilità dell'intera area portuale, rimuovendo i vincoli precedentemente imposti, dopo che per anni l'operatività portuale era stata limitata dalle precarie condizioni in cui versava l'impianto di illuminazione portuale. I lavori di ripristino sono stati commissionati all'inizio del 2015 dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Lazio, l'Abruzzo e la Sardegna, il quale proprio in questi giorni ha comunicato alla Capitaneria di Oristano di aver completato i lavori di ripristino della funzionalità dell'impianto di illuminazione, nonché la messa in sicurezza delle corone di aggancio dei corpi illuminanti. Particolare attenzione è stata posta, inoltre, nei confronti dell'ambiente e del risparmio energetico durante l'esecuzione dei lavori; i vecchi corpi illuminanti, infatti, sono stati totalmente sostituiti con più moderne lampade a led, riuscendo così ad ottenere maggiore efficienza energetica e maggior risparmio di energia elettrica. Non vanno trascurati, a questo punto, i benefici che tale rispristino potrà comportare per tutti i lavoratori del porto e in particolar modo per le imprese portuali che potranno così riprendere a lavorare anche durante le ore notturne, con un forte abbattimento dei tempi di permanenza delle navi in banchina in attesa di essere scaricate o caricate. A questi si aggiungono i benefici in termini di sicurezza delle operazioni portuali e della stessa viabilità portuale, sino ad oggi gravemente compromessa dalla mancanza di illuminazione. Prosegue pertanto l'incessante lavoro degli uomini della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Oristano per assicurare all'intera collettività e soprattutto all'utenza portuale maggiore competitività dello scalo oristanese, in attesa che vengano completati anche i lavori di ripristino dell'illuminazione delle boe di segnalazione per l'accesso al porto, ultimati i quali sarà consentito l'ingresso e l'uscita delle navi anche durante le ore notturne.

23/11/2015 Oristano

​La Capitaneria di Porto di Oristano rende noto che con Ordinanza n. 48/2015 in data 20 novembre 2015 ha provveduto a rimuovere i limiti imposti con la precedente Ordinanza n. 35/2013 del 05 novembre 2013 con la quale le aree circolari limitrofe a ciascuna torre faro del Porto di Oristano erano state interdette al  transito di persone e veicoli, nonché al deposito di cose o merci. Con tale atto, infatti, l'Autorità Marittima ha voluto ripristinare la piena fruibilità dell'intera area portuale, rimuovendo i vincoli precedentemente imposti, dopo che per anni l'operatività portuale era stata limitata dalle precarie condizioni in cui versava l'impianto di illuminazione portuale. I lavori di ripristino sono stati commissionati all'inizio del 2015 dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Lazio, l'Abruzzo e la Sardegna, il quale proprio in questi giorni ha comunicato alla Capitaneria di Oristano di aver completato i lavori di ripristino della funzionalità dell'impianto di illuminazione, nonché la messa in sicurezza delle corone di aggancio dei corpi illuminanti. Particolare attenzione è stata posta, inoltre, nei confronti dell'ambiente e del risparmio energetico durante l'esecuzione dei lavori; i vecchi corpi illuminanti, infatti, sono stati totalmente sostituiti con più moderne lampade a led, riuscendo così ad ottenere maggiore efficienza energetica e maggior risparmio di energia elettrica. Non vanno trascurati, a questo punto, i benefici che tale rispristino potrà comportare per tutti i lavoratori del porto e in particolar modo per le imprese portuali che potranno così riprendere a lavorare anche durante le ore notturne, con un forte abbattimento dei tempi di permanenza delle navi in banchina in attesa di essere scaricate o caricate. A questi si aggiungono i benefici in termini di sicurezza delle operazioni portuali e della stessa viabilità portuale, sino ad oggi gravemente compromessa dalla mancanza di illuminazione. Prosegue pertanto l'incessante lavoro degli uomini della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Oristano per assicurare all'intera collettività e soprattutto all'utenza portuale maggiore competitività dello scalo oristanese, in attesa che vengano completati anche i lavori di ripristino dell'illuminazione delle boe di segnalazione per l'accesso al porto, ultimati i quali sarà consentito l'ingresso e l'uscita delle navi anche durante le ore notturne.

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