Il 5 maggio 2016, alle ore 19:00 circa, presso la darsena Enti di Stato del porto industriale è previsto il rientro degli uomini della Guardia Costiera di Oristano che, in temporaneo rischieramento a Lampedusa con la motovedetta CP 307, hanno rinforzato l’assetto operativo della 7^ squadriglia della Guardia Costiera, eseguendo 20 missioni, 10 delle quali di ricerca e soccorso, che hanno consentito di mettere in salvo 623 persone, uomini, donne e bambini che, senza il tempestivo aiuto fornito, sarebbero andate incontro ad un tragico destino, lontani dalla costa, in orari notturni ed in condizioni meteomarine molto spesso proibitive. Molteplici gli attestati di stima e ringraziamento rivolti dai migranti tratti in salvo e dalle Autorità locali all’equipaggio di primo ordine della motovedetta CP 307, composto dal Comandante dell’unità 1° Maresciallo Paolo Giudice, dal Capo di 2a Classe Angelo Fresi, dal Secondo Capo Gianluca Canzedda, dal Sottocapo di 3a Classe Pinna Luca e dal Sottocapo di 3a Classe Giovanni Romeo, impegnati dal 27 febbraio scorso nel delicato teatro operativo di Lampedusa. In poco più di due mesi sono state percorse circa 2.500 miglia, per un totale di 175 ore di moto, tutto ciò in sinergia con i sommozzatori ed i soccorritori navali della Guardia Costiera, nonché con il personale medico sanitario dei volontari del C.I.S.O.M. di Oristano. Gran parte delle missioni sono state svolte a considerevole distanza dalla costa, in alcuni casi fino a raggiungere le acque territoriali della Libia, portando l’equipaggio ad operare in mare per oltre 12 ore continuative. Altrettanto importante l’attività di rappresentanza svolta nel periodo in questione: in particolare, il 15 aprile 2016 l’Onorevole Federica Mogherini, Alto commissariato per gli Affari esteri dell’U.E. ha compiuto una visita istituzionale a bordo della motovedetta CP 307, raccogliendo le testimonianze dell’equipaggio e riconoscendo a quest’ultimo l’altissimo valore del servizio svolto. L’attività istituzionale di ricerca e soccorso in mare della motovedetta CP 307 continuerà presso il Compartimento Marittimo di Oristano, sede di assegnazione dell’unità, alle dipendenze del Comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Fregata (CP) Erminio di Nardo, che accoglierà personalmente il proprio equipaggio presso la darsena Enti di Stato.

05/05/2016 Oristano

Il 5 maggio 2016, alle ore 19:00 circa, presso la darsena Enti di Stato del porto industriale è previsto il rientro degli uomini della Guardia Costiera di Oristano che, in temporaneo rischieramento a Lampedusa con la motovedetta CP 307, hanno rinforzato l’assetto operativo della 7^ squadriglia della Guardia Costiera, eseguendo 20 missioni, 10 delle quali di ricerca e soccorso, che hanno consentito di mettere in salvo 623 persone, uomini, donne e bambini che, senza il tempestivo aiuto fornito, sarebbero andate incontro ad un tragico destino, lontani dalla costa, in orari notturni ed in condizioni meteomarine molto spesso proibitive. Molteplici gli attestati di stima e ringraziamento rivolti dai migranti tratti in salvo e dalle Autorità locali all’equipaggio di primo ordine della motovedetta CP 307, composto dal Comandante dell’unità 1° Maresciallo Paolo Giudice, dal Capo di 2a Classe Angelo Fresi, dal Secondo Capo Gianluca Canzedda, dal Sottocapo di 3a Classe Pinna Luca e dal Sottocapo di 3a Classe Giovanni Romeo, impegnati dal 27 febbraio scorso nel delicato teatro operativo di Lampedusa. In poco più di due mesi sono state percorse circa 2.500 miglia, per un totale di 175 ore di moto, tutto ciò in sinergia con i sommozzatori ed i soccorritori navali della Guardia Costiera, nonché con il personale medico sanitario dei volontari del C.I.S.O.M. di Oristano. Gran parte delle missioni sono state svolte a considerevole distanza dalla costa, in alcuni casi fino a raggiungere le acque territoriali della Libia, portando l’equipaggio ad operare in mare per oltre 12 ore continuative. Altrettanto importante l’attività di rappresentanza svolta nel periodo in questione: in particolare, il 15 aprile 2016 l’Onorevole Federica Mogherini, Alto commissariato per gli Affari esteri dell’U.E. ha compiuto una visita istituzionale a bordo della motovedetta CP 307, raccogliendo le testimonianze dell’equipaggio e riconoscendo a quest’ultimo l’altissimo valore del servizio svolto. L’attività istituzionale di ricerca e soccorso in mare della motovedetta CP 307 continuerà presso il Compartimento Marittimo di Oristano, sede di assegnazione dell’unità, alle dipendenze del Comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Fregata (CP) Erminio di Nardo, che accoglierà personalmente il proprio equipaggio presso la darsena Enti di Stato.

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