​Questo pomeriggio la M/N Azize, battente bandiera turca e con equipaggio di undici uomini tutti di nazionalità turca è stata sottoposta a fermo amministrativo dopo un'ispezione condotta dal team specialistico della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Oristano, diretto dal Comandante del Porto, Capitano di Fregata (CP) Erminio di NARDO. Le attività di controllo sul naviglio battente bandiera estera, si inquadrano nelle ispezioni previste dal Memorandum di Parigi del 1982 su una percentuale di navi (alcune da ispezionarsi obbligatoriamente) che giungono nei porti dei governi contraenti, da cui l'acronimo PSC, Port State Control, "controlli dello Stato del porto di approdo". Le operazioni coordinate dalla Direzione Marittima della Sardegna meridionale sono svolte nell'ambito dei controlli sulle condizioni previste dalle Convenzioni Internazionali applicabili alle navi mercantili impegnate in viaggi internazionali, e sono tese alla costante verifica delle condizioni di sicurezza dei mercantili, delle condizioni di vita, di lavoro degli equipaggi imbarcati e alla protezione dell'ambiente marino dagli inquinamenti. La nave, costruita nel 1982, ha una lunghezza complessiva di 84 metri ed era arrivata in porto ad Oristano, proveniente dal porto di Fos sur Mer (Francia) ieri mattina per sbarcare 3300 tonnellate di grano e questa mattina, sulla base della priorità ispettiva assegnata dal sistema informatico della Agenzia Europea sulla Sicurezza Marittima, è stata sottoposta ad ispezione da parte del nucleo ispettivo Port State Control della Capitaneria oristanese, quotidianamente impegnata nei controlli alle navi straniere che scalano il porto di Oristano. In particolare, il provvedimento di fermo è scattato a causa di non conformità inerenti le condizioni strutturali della nave sugli organi di governo e di sicurezza attiva antincendio le più gravi riguardano la linea antincendio principale di bordo e il funzionamento irregolare della timoneria. In ottemperanza alla convenzione internazionale sulla sicurezza e salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS 74) e al Memorandum di Parigi, la Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Oristano ha disposto che la nave non potrà ripartire sino a quando non saranno ristabilite le necessarie condizioni minime per garantire la sicurezza della nave e dell'equipaggio e solamente dopo che sarà stata nuovamente ispezionata dal nucleo Port State Control della Capitaneria. Sentito sulla questione, il Comandante di NARDO ha dichiarato che " proseguirà senza sosta il lavoro degli uomini della Guardia Costiera di Oristano per garantire la sicurezza della navigazione e per contrastare il fenomeno delle c.d. navi sub standard, garantendo profili di sicurezza adeguati alla stringente normativa di settore per le navi che scalano il porto oristanese".

08/02/2016 Oristano

​Questo pomeriggio la M/N Azize, battente bandiera turca e con equipaggio di undici uomini tutti di nazionalità turca è stata sottoposta a fermo amministrativo dopo un'ispezione condotta dal team specialistico della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Oristano, diretto dal Comandante del Porto, Capitano di Fregata (CP) Erminio di NARDO. Le attività di controllo sul naviglio battente bandiera estera, si inquadrano nelle ispezioni previste dal Memorandum di Parigi del 1982 su una percentuale di navi (alcune da ispezionarsi obbligatoriamente) che giungono nei porti dei governi contraenti, da cui l'acronimo PSC, Port State Control, "controlli dello Stato del porto di approdo". Le operazioni coordinate dalla Direzione Marittima della Sardegna meridionale sono svolte nell'ambito dei controlli sulle condizioni previste dalle Convenzioni Internazionali applicabili alle navi mercantili impegnate in viaggi internazionali, e sono tese alla costante verifica delle condizioni di sicurezza dei mercantili, delle condizioni di vita, di lavoro degli equipaggi imbarcati e alla protezione dell'ambiente marino dagli inquinamenti. La nave, costruita nel 1982, ha una lunghezza complessiva di 84 metri ed era arrivata in porto ad Oristano, proveniente dal porto di Fos sur Mer (Francia) ieri mattina per sbarcare 3300 tonnellate di grano e questa mattina, sulla base della priorità ispettiva assegnata dal sistema informatico della Agenzia Europea sulla Sicurezza Marittima, è stata sottoposta ad ispezione da parte del nucleo ispettivo Port State Control della Capitaneria oristanese, quotidianamente impegnata nei controlli alle navi straniere che scalano il porto di Oristano. In particolare, il provvedimento di fermo è scattato a causa di non conformità inerenti le condizioni strutturali della nave sugli organi di governo e di sicurezza attiva antincendio le più gravi riguardano la linea antincendio principale di bordo e il funzionamento irregolare della timoneria. In ottemperanza alla convenzione internazionale sulla sicurezza e salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS 74) e al Memorandum di Parigi, la Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Oristano ha disposto che la nave non potrà ripartire sino a quando non saranno ristabilite le necessarie condizioni minime per garantire la sicurezza della nave e dell'equipaggio e solamente dopo che sarà stata nuovamente ispezionata dal nucleo Port State Control della Capitaneria. Sentito sulla questione, il Comandante di NARDO ha dichiarato che " proseguirà senza sosta il lavoro degli uomini della Guardia Costiera di Oristano per garantire la sicurezza della navigazione e per contrastare il fenomeno delle c.d. navi sub standard, garantendo profili di sicurezza adeguati alla stringente normativa di settore per le navi che scalano il porto oristanese".

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