I militari della  Capitaneria di Porto di Oristano, nei giorni scorsi, durante gli ordinari servizi di pattugliamento a mare all’interno del Golfo di Oristano a bordo delle motovedette  CP 707 e CP 728, finalizzati al controllo del regolare svolgimento delle attività di pesca, hanno riscontrato la presenza di n. due subacquei abusivi intenti a prelevare ingenti quantità di cozze dai pontili commerciali di Torregrande, interdetti a qualunque tipo di attività, compresa la balneazione e transito. In entrambi i casi si è proceduto al sequestro del pescato e delle attrezzature, e ad elevare le previste sanzioni amministrative, per un importo totale di oltre 4000 euro. Uno dei due pescatori abusivi è stato altresì segnalato all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale in quanto, pur essendogli stato intimato l’alt dai militari accertatori, tentava di scappare via terra servendosi della propria automobile. I controlli in parola, proseguiti anche presso alcuni ristoranti dell’oristanese ed, in particolare, del Comune di Cabras,  hanno portato al sequestro di 20 kg di cozze, 5 kg di arselle e 5 kg di muggini, in quanto privi di alcuna documentazione comprovante la tracciabilità e provenienza del prodotto ittico.Il contrasto della pesca abusiva si inserisce nell’ambito della più ampia attività istituzionale di controllo della filiera della pesca, a tutela del consumatore, nonché a tutela degli stessi  pescatori che svolgono la propria attività nel pieno rispetto delle regole.

10/07/2015 Oristano

I militari della  Capitaneria di Porto di Oristano, nei giorni scorsi, durante gli ordinari servizi di pattugliamento a mare all’interno del Golfo di Oristano a bordo delle motovedette  CP 707 e CP 728, finalizzati al controllo del regolare svolgimento delle attività di pesca, hanno riscontrato la presenza di n. due subacquei abusivi intenti a prelevare ingenti quantità di cozze dai pontili commerciali di Torregrande, interdetti a qualunque tipo di attività, compresa la balneazione e transito. In entrambi i casi si è proceduto al sequestro del pescato e delle attrezzature, e ad elevare le previste sanzioni amministrative, per un importo totale di oltre 4000 euro. Uno dei due pescatori abusivi è stato altresì segnalato all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale in quanto, pur essendogli stato intimato l’alt dai militari accertatori, tentava di scappare via terra servendosi della propria automobile. I controlli in parola, proseguiti anche presso alcuni ristoranti dell’oristanese ed, in particolare, del Comune di Cabras,  hanno portato al sequestro di 20 kg di cozze, 5 kg di arselle e 5 kg di muggini, in quanto privi di alcuna documentazione comprovante la tracciabilità e provenienza del prodotto ittico.Il contrasto della pesca abusiva si inserisce nell’ambito della più ampia attività istituzionale di controllo della filiera della pesca, a tutela del consumatore, nonché a tutela degli stessi  pescatori che svolgono la propria attività nel pieno rispetto delle regole.

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