Nella mattinata 11 maggio 2017, giungeva alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Oristano una segnalazione circa la presenza di un’unità da diporto semisommersa alla deriva a circa 20 miglia ad Ovest dell’Isola di Mal di Ventre. Prontamente veniva attivata la macchina dei soccorsi coordinati dal Capo Servizio Operativo Tenente di Vascello Piero IBBA il quale disponeva l’intervento immediato della motovedetta S.A.R. CP 893 al Comando del Maresciallo di 1 Classe Alessandro MANCA. Nel frattempo si dirottava sul punto una nave che transitava in zona la quale, dopo circa mezz’ora, confermava l’avvistamento dell’unità segnalata. Alle ore 1100 circa la motovedetta raggiungeva il punto verificando che si trattava di un’imbarcazione da diporto semiaffondata senza nessuna persona a bordo. Stante le condizioni dell’unità che, essendo semiaffondata, non consentiva un’ispezione all’interno, è stato chiesto l’intervento del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco che sono stati condotti sul punto mediante l’impiego di un’ulteriore unità navale della Guardia Costiera di Oristano. Ultimate le operazioni di verifica si appurava la predetta unità era priva dei motori e di ogni tipo di strumentazione di bordo e che non vi erano persone all’interno dell’unità. Le condizioni dell’unità, con presenza di evidenti segni di vegetazione marina, fanno ritenere che la stessa fosse in acqua da diverso tempo. Poiché l’unità rappresentava un pericolo per la sicurezza della navigazione, la stessa è stata rimorchiata fino al porto di Oristano dove è stata messa a secco in sicurezza. Nei prossimi giorni proseguiranno gli accertamenti dell’Autorità Marittima finalizzati ad accertare la provenienza dell’imbarcazione e le cause che ne hanno determinato il naufragio.

11/05/2017 Oristano

Nella mattinata 11 maggio 2017, giungeva alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Oristano una segnalazione circa la presenza di un’unità da diporto semisommersa alla deriva a circa 20 miglia ad Ovest dell’Isola di Mal di Ventre. Prontamente veniva attivata la macchina dei soccorsi coordinati dal Capo Servizio Operativo Tenente di Vascello Piero IBBA il quale disponeva l’intervento immediato della motovedetta S.A.R. CP 893 al Comando del Maresciallo di 1 Classe Alessandro MANCA. Nel frattempo si dirottava sul punto una nave che transitava in zona la quale, dopo circa mezz’ora, confermava l’avvistamento dell’unità segnalata. Alle ore 1100 circa la motovedetta raggiungeva il punto verificando che si trattava di un’imbarcazione da diporto semiaffondata senza nessuna persona a bordo. Stante le condizioni dell’unità che, essendo semiaffondata, non consentiva un’ispezione all’interno, è stato chiesto l’intervento del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco che sono stati condotti sul punto mediante l’impiego di un’ulteriore unità navale della Guardia Costiera di Oristano. Ultimate le operazioni di verifica si appurava la predetta unità era priva dei motori e di ogni tipo di strumentazione di bordo e che non vi erano persone all’interno dell’unità. Le condizioni dell’unità, con presenza di evidenti segni di vegetazione marina, fanno ritenere che la stessa fosse in acqua da diverso tempo. Poiché l’unità rappresentava un pericolo per la sicurezza della navigazione, la stessa è stata rimorchiata fino al porto di Oristano dove è stata messa a secco in sicurezza. Nei prossimi giorni proseguiranno gli accertamenti dell’Autorità Marittima finalizzati ad accertare la provenienza dell’imbarcazione e le cause che ne hanno determinato il naufragio.

Oristano

Immagine segnaposto

Ricerca e soccorso motopesca in difficoltà all'isola di Maldiventre

Immagine segnaposto

Il Comandante Marittimo Nord di La Spezia visita gli Uffici dipendenti della Direzione Marittima di Cagliari

Immagine segnaposto

Recupero e Salvataggio di due bagnanti con attrezzatura SUP e il genitore in difficoltà

Immagine segnaposto

Area Marina Protetta – La Guardia Costiera trova 57 nasse nei fondali antistanti le rovine di Tharros