Nella tarda serata di venerdì, la motonave Ballista, battente bandiera Panamense e con equipaggio di 8 persone di nazionalità Turca, Azeca, Georgiana e Tunisina è stata fermata in porto dopo un’ispezione condotta dal team specializzato Port State Control della Capitaneria di Porto di Oristano.

Le attività sono state svolte nell’ambito del controllo sulle condizioni previste dalle Convenzioni Internazionali applicabili alle navi mercantili impegnate in viaggi Internazionali, e sono tese alla costante verifica delle condizioni di sicurezza dei mercantili, delle condizioni di vita e di lavoro degli equipaggi imbarcati ed alla protezione dell’ambiente marino dagli inquinamenti.

Venerdì pomeriggio, all’arrivo della nave, è stata immediatamente accertata, dal Nucleo Nostromi del Porto, un’irregolarità relativa al superamento della massima quantità di carico trasportabile dalla nave e, pertanto, la stessa è stata sottoposta ad ispezione dettagliata da parte del nucleo ispettivo Port State Control della Capitaneria Oristanese, quotidianamente impegnata nei controlli alle navi straniere che scalano il porto di Oristano.

Il provvedimento di fermo amministrativo è scattato dopo un’attenta ed approfondita ispezione durata sino a tarda sera, nel corso della quale sono state riscontrate gravissime carenze correlate alla sicurezza della navigazione.

In tutto le non conformità riscontrate sono state 15, di cui 13 motivo di fermo nave tant’è che, valutata la gravità delle deficienze riscontrate, è stata disposta una verifica addizionale al sistema di gestione della sicurezza prima della partenza della nave da parte degli ispettori dell’Amministrazione di Bandiera.

Su disposizione della Capitaneria di Porto di Oristano la nave, proveniente dalla Francia, non potrà ripartire dal Porto di Oristano sino a quando non saranno ristabilite le necessarie condizioni di sicurezza di bordo, e solamente dopo che sarà stata nuovamente ispezionata dal nucleo Port State Control della Capitaneria.

Sentito sulla questione, il Comandante GRAGNANI ha assicurato che il livello di attenzione da parte della Guardia Costiera di Oristano rimarrà sempre alto al fine di tutelare la sicurezza della navigazione e l’ambiente marino ed evitare che nel nostro mare possono navigare navi non conformi alla stringente normativa di settore.

07/12/2020 Oristano

Nella tarda serata di venerdì, la motonave Ballista, battente bandiera Panamense e con equipaggio di 8 persone di nazionalità Turca, Azeca, Georgiana e Tunisina è stata fermata in porto dopo un’ispezione condotta dal team specializzato Port State Control della Capitaneria di Porto di Oristano.

Le attività sono state svolte nell’ambito del controllo sulle condizioni previste dalle Convenzioni Internazionali applicabili alle navi mercantili impegnate in viaggi Internazionali, e sono tese alla costante verifica delle condizioni di sicurezza dei mercantili, delle condizioni di vita e di lavoro degli equipaggi imbarcati ed alla protezione dell’ambiente marino dagli inquinamenti.

Venerdì pomeriggio, all’arrivo della nave, è stata immediatamente accertata, dal Nucleo Nostromi del Porto, un’irregolarità relativa al superamento della massima quantità di carico trasportabile dalla nave e, pertanto, la stessa è stata sottoposta ad ispezione dettagliata da parte del nucleo ispettivo Port State Control della Capitaneria Oristanese, quotidianamente impegnata nei controlli alle navi straniere che scalano il porto di Oristano.

Il provvedimento di fermo amministrativo è scattato dopo un’attenta ed approfondita ispezione durata sino a tarda sera, nel corso della quale sono state riscontrate gravissime carenze correlate alla sicurezza della navigazione.

In tutto le non conformità riscontrate sono state 15, di cui 13 motivo di fermo nave tant’è che, valutata la gravità delle deficienze riscontrate, è stata disposta una verifica addizionale al sistema di gestione della sicurezza prima della partenza della nave da parte degli ispettori dell’Amministrazione di Bandiera.

Su disposizione della Capitaneria di Porto di Oristano la nave, proveniente dalla Francia, non potrà ripartire dal Porto di Oristano sino a quando non saranno ristabilite le necessarie condizioni di sicurezza di bordo, e solamente dopo che sarà stata nuovamente ispezionata dal nucleo Port State Control della Capitaneria.

Sentito sulla questione, il Comandante GRAGNANI ha assicurato che il livello di attenzione da parte della Guardia Costiera di Oristano rimarrà sempre alto al fine di tutelare la sicurezza della navigazione e l’ambiente marino ed evitare che nel nostro mare possono navigare navi non conformi alla stringente normativa di settore.

Oristano

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