​Nella tarda serata del 30 luglio 2017 la Guardia Costiera di Oristano ha ricevuto segnalazione telefonica di 4 (quattro) persone disperse su un gommone di circa 5 mt. Il segnalante, familiare di uno dei quattro occupanti del natante, riferiva che gli stessi, tutti privi di telefono cellulare, sarebbero usciti al tramonto da Putzu Idu (San Vero Milis) per una breve navigazione verso l'Isola di Mal di Ventre e sarebbero dovuti rientrare per l'ora di cena. Immediatamente sono scattate le ricerche ed in zona è stata mandata una motovedetta della Guardia Costiera di Oristano. La notizia si è rilevata fortunatamente infondata in quanto, successivamente, lo stesso segnalante informava la Sala operativa della Capitaneria di Porto di Oristano del rientro dei diportisti i quali avrebbero deciso di intrattenersi in mare più del previsto e senza preventivamente avvisare i familiari. Sentito in merito, il Comandante della Capitaneria di Porto di Oristano, Capitano di Fregata Erminio di NARDO, raccomanda a tutti coloro che intendano intraprendere la navigazione, di comunicare sempre e correttamente ai propri cari e amici il proprio piano di navigazione e soprattutto di mantenersi reperibili, tutto ciò al fine di evitare di procurare inutili allarmismi e distogliere le risorse destinate al soccorso dal loro abituale servizio.

30/07/2017 Oristano

​Nella tarda serata del 30 luglio 2017 la Guardia Costiera di Oristano ha ricevuto segnalazione telefonica di 4 (quattro) persone disperse su un gommone di circa 5 mt. Il segnalante, familiare di uno dei quattro occupanti del natante, riferiva che gli stessi, tutti privi di telefono cellulare, sarebbero usciti al tramonto da Putzu Idu (San Vero Milis) per una breve navigazione verso l'Isola di Mal di Ventre e sarebbero dovuti rientrare per l'ora di cena. Immediatamente sono scattate le ricerche ed in zona è stata mandata una motovedetta della Guardia Costiera di Oristano. La notizia si è rilevata fortunatamente infondata in quanto, successivamente, lo stesso segnalante informava la Sala operativa della Capitaneria di Porto di Oristano del rientro dei diportisti i quali avrebbero deciso di intrattenersi in mare più del previsto e senza preventivamente avvisare i familiari. Sentito in merito, il Comandante della Capitaneria di Porto di Oristano, Capitano di Fregata Erminio di NARDO, raccomanda a tutti coloro che intendano intraprendere la navigazione, di comunicare sempre e correttamente ai propri cari e amici il proprio piano di navigazione e soprattutto di mantenersi reperibili, tutto ciò al fine di evitare di procurare inutili allarmismi e distogliere le risorse destinate al soccorso dal loro abituale servizio.

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