Nell'ambito delle attività operative disposte dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e dalla Direzione Marittima/Guardia Costiera di Cagliari, prosegue l'impegno degli uomini della Capitaneria di porto di Oristano volto garantire la sicurezza in tutte le attività ricreative e nautiche che come ogni anno si intensificano nel periodo estivo, soprattutto in virtù del flusso turistico che caratterizza le nostre coste. Durante i primi due mesi (17 giugno-17 agosto 2017) di attività "Mare Sicuro", nella giurisdizione di competenza della Capitaneria di Porto di Oristano, sono stati effettuati 692 (seicentonovantadue) controlli, che hanno portato all'elevazione di 49 (quarantanove) processi verbali amministrativi per un totale di circa € 7.500,00 (settemilacinquecento) di sanzioni, riconducibili alla violazione di norme contenute nel Codice della Navigazione e nelle ordinanze balneari della Regione e della stessa Capitaneria. Sono state tratte in salvo, grazie all'impegno e alla professionalità degli equipaggi delle motovedette dipendenti, 11 (undici) persone, segno evidente che è assolutamente vincente l'attività preventiva svolta in tutta Italia a favore di frequentatori di istituti di formazione e degli utenti del mare in generale, che ha stimolato una maggiore consapevolezza delle insidie che possono sconvolgere gli esiti di una giornata al mare e dell'importanza del rispetto delle norme di sicurezza vigenti. Durante il "ponte" ferragostano è stata ulteriormente intensificata l'attività a terra e a mare al fine di elevare ancora di più lo standard di sicurezza da garantire ai bagnanti e ai diportisti. Per mero riepilogo statistico è appena il caso di fare cenno al numero di missioni effettuate dagli 8 mezzi navali assegnati al Compartimento Marittimo, pari a 92 (novantadue) missioni per un totale di circa 2000 (duemila) miglia percorse. Nel solo arco temporale di riferimento, i km percorsi dalle pattuglie a terra sono stati circa 2500 (duemilacinquecento), peraltro sulle strade particolarmente impervie da Capo Pecora a sud fino a Punta Tangone a nord. Le attività volte a garantire la sicurezza della balneazione proseguiranno con la stessa intensità anche nel prossimo mese di settembre.

LA GUARDIA COSTIERA RICORDA L'IMPORTANZA DEL NUMERO BLU 1530 PER SEGNALARE OGNI EMERGENZA IN MARE.

17/08/2017 Oristano

Nell'ambito delle attività operative disposte dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e dalla Direzione Marittima/Guardia Costiera di Cagliari, prosegue l'impegno degli uomini della Capitaneria di porto di Oristano volto garantire la sicurezza in tutte le attività ricreative e nautiche che come ogni anno si intensificano nel periodo estivo, soprattutto in virtù del flusso turistico che caratterizza le nostre coste. Durante i primi due mesi (17 giugno-17 agosto 2017) di attività "Mare Sicuro", nella giurisdizione di competenza della Capitaneria di Porto di Oristano, sono stati effettuati 692 (seicentonovantadue) controlli, che hanno portato all'elevazione di 49 (quarantanove) processi verbali amministrativi per un totale di circa € 7.500,00 (settemilacinquecento) di sanzioni, riconducibili alla violazione di norme contenute nel Codice della Navigazione e nelle ordinanze balneari della Regione e della stessa Capitaneria. Sono state tratte in salvo, grazie all'impegno e alla professionalità degli equipaggi delle motovedette dipendenti, 11 (undici) persone, segno evidente che è assolutamente vincente l'attività preventiva svolta in tutta Italia a favore di frequentatori di istituti di formazione e degli utenti del mare in generale, che ha stimolato una maggiore consapevolezza delle insidie che possono sconvolgere gli esiti di una giornata al mare e dell'importanza del rispetto delle norme di sicurezza vigenti. Durante il "ponte" ferragostano è stata ulteriormente intensificata l'attività a terra e a mare al fine di elevare ancora di più lo standard di sicurezza da garantire ai bagnanti e ai diportisti. Per mero riepilogo statistico è appena il caso di fare cenno al numero di missioni effettuate dagli 8 mezzi navali assegnati al Compartimento Marittimo, pari a 92 (novantadue) missioni per un totale di circa 2000 (duemila) miglia percorse. Nel solo arco temporale di riferimento, i km percorsi dalle pattuglie a terra sono stati circa 2500 (duemilacinquecento), peraltro sulle strade particolarmente impervie da Capo Pecora a sud fino a Punta Tangone a nord. Le attività volte a garantire la sicurezza della balneazione proseguiranno con la stessa intensità anche nel prossimo mese di settembre.

LA GUARDIA COSTIERA RICORDA L'IMPORTANZA DEL NUMERO BLU 1530 PER SEGNALARE OGNI EMERGENZA IN MARE.

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