Si è svolta questa mattina un’importante esercitazione di security all’interno del porto industriale di Oristano coordinata dalla Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Oristano ed effettuata per garantire idonee misure di protezione in caso di eventi illeciti intenzionali alle infrastrutture portuali. È stata infatti simulata la ricezione di informazioni riguardanti un imminente attacco terroristico ad una non ben specificata nave diretta presso il porto di Oristano e pertanto il Capo del Compartimento Marittimo di Oristano, Capitano di Fregata Erminio di NARDO, sentita la locale Prefettura, ha disposto l’innalzamento del livello di sicurezza del porto e degli impianti portuali al massimo livello previsto dai piani di sicurezza. L’ esercitazione ha visto il coinvolgimento  dell’agente di sicurezza del porto e degli agenti di sicurezza dei vari impianti portuali ricadenti all’interno dell’area portuale, e sono stati impiegate tre pattuglie dei Carabinieri, una pattuglia della Guardia di Finanza, una pattuglia della Polizia di Stato e due pattuglie della Capitaneria di Porto di Oristano per il controllo delle aree esterne al porto e dell’ambito portuale interno, mentre la motovedetta CP 893 della Guardia Costiera è stata impiegata per il controllo dello specchio acqueo portuale. La pronta reazione del personale preposto alle security degli impianti portuali coinvolti ed il pronto intervento delle forze di polizia intervenute, sotto il coordinamento della sala operativa della Capitaneria di Porto, hanno permesso di gestire e fronteggiare brillantemente e senza grosse difficoltà la situazione di emergenza. L’esercitazione, infatti, è stata un’importante occasione per testare il livello di efficienza delle comunicazioni tra le sale operative delle forze di polizia coinvolte e tra la sala operativa della Guardia Costiera ed i responsabili della security del porto e degli impianti portuali, oltre che un importante momento di confronto e verifica professionale delle procedure previste da attuare in caso reale dove, considerata la molteplicità degli enti interessati, è fondamentale il  coordinamento da parte della Capitaneria di Porto, in qualità di Autorità di Sicurezza. L’esito dell’esercitazione è stato ampiamente soddisfacente con il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati.

09/12/2015 Oristano

Si è svolta questa mattina un’importante esercitazione di security all’interno del porto industriale di Oristano coordinata dalla Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Oristano ed effettuata per garantire idonee misure di protezione in caso di eventi illeciti intenzionali alle infrastrutture portuali. È stata infatti simulata la ricezione di informazioni riguardanti un imminente attacco terroristico ad una non ben specificata nave diretta presso il porto di Oristano e pertanto il Capo del Compartimento Marittimo di Oristano, Capitano di Fregata Erminio di NARDO, sentita la locale Prefettura, ha disposto l’innalzamento del livello di sicurezza del porto e degli impianti portuali al massimo livello previsto dai piani di sicurezza. L’ esercitazione ha visto il coinvolgimento  dell’agente di sicurezza del porto e degli agenti di sicurezza dei vari impianti portuali ricadenti all’interno dell’area portuale, e sono stati impiegate tre pattuglie dei Carabinieri, una pattuglia della Guardia di Finanza, una pattuglia della Polizia di Stato e due pattuglie della Capitaneria di Porto di Oristano per il controllo delle aree esterne al porto e dell’ambito portuale interno, mentre la motovedetta CP 893 della Guardia Costiera è stata impiegata per il controllo dello specchio acqueo portuale. La pronta reazione del personale preposto alle security degli impianti portuali coinvolti ed il pronto intervento delle forze di polizia intervenute, sotto il coordinamento della sala operativa della Capitaneria di Porto, hanno permesso di gestire e fronteggiare brillantemente e senza grosse difficoltà la situazione di emergenza. L’esercitazione, infatti, è stata un’importante occasione per testare il livello di efficienza delle comunicazioni tra le sale operative delle forze di polizia coinvolte e tra la sala operativa della Guardia Costiera ed i responsabili della security del porto e degli impianti portuali, oltre che un importante momento di confronto e verifica professionale delle procedure previste da attuare in caso reale dove, considerata la molteplicità degli enti interessati, è fondamentale il  coordinamento da parte della Capitaneria di Porto, in qualità di Autorità di Sicurezza. L’esito dell’esercitazione è stato ampiamente soddisfacente con il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati.

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