​Nella giornata del 26 giugno 2015 la Guardia Costiera di Oristano ha sanzionato un noto ingrosso locale ed un cooperativa di pesca per la detenzione di tonno rosso privo dei previsti documenti di accompagnamento, nell'ambito delle attività finalizzate al controllo della filiera pesca con particolare riferimento al rispetto della normativa nazionale e comunitaria sull'utilizzo degli attrezzi da pesca da parte dei pescatori professionali e diportisti, la commercializzazione e la detenzione del tonno rosso e del pesce spada del Mar Mediterraneo. Con l'obbiettivo di garantire la tutela del cittadino quale consumatore finale e del patrimonio ittico nazionale prevenendo l'immissione sul mercato di alimenti non in regola con la normativa vicende, sono state elevate due sanzioni amministrative da euro 4.000,00 ed il sequestro del pescato. «L'operazione effettuata ad Oristano rientra nei controlli dell'intera filiera della pesca messi in atto dalla Capitaneria – ha spiegato il comandante Rodolfo Raiteri – con l'obiettivo di garantire i consumatori e il patrimonio ittico, nel rispetto della normativa nazionale e comunitario sull'utilizzo degli attrezzi di pesca, la commercializzazione e la detenzione del tonno rosso e del pesce nel Mare Mediterraneo».

26/06/2015 Oristano

​Nella giornata del 26 giugno 2015 la Guardia Costiera di Oristano ha sanzionato un noto ingrosso locale ed un cooperativa di pesca per la detenzione di tonno rosso privo dei previsti documenti di accompagnamento, nell'ambito delle attività finalizzate al controllo della filiera pesca con particolare riferimento al rispetto della normativa nazionale e comunitaria sull'utilizzo degli attrezzi da pesca da parte dei pescatori professionali e diportisti, la commercializzazione e la detenzione del tonno rosso e del pesce spada del Mar Mediterraneo. Con l'obbiettivo di garantire la tutela del cittadino quale consumatore finale e del patrimonio ittico nazionale prevenendo l'immissione sul mercato di alimenti non in regola con la normativa vicende, sono state elevate due sanzioni amministrative da euro 4.000,00 ed il sequestro del pescato. «L'operazione effettuata ad Oristano rientra nei controlli dell'intera filiera della pesca messi in atto dalla Capitaneria – ha spiegato il comandante Rodolfo Raiteri – con l'obiettivo di garantire i consumatori e il patrimonio ittico, nel rispetto della normativa nazionale e comunitario sull'utilizzo degli attrezzi di pesca, la commercializzazione e la detenzione del tonno rosso e del pesce nel Mare Mediterraneo».

Oristano

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