​Blitz contro l'occupazione abusiva delle spiagge con ombrelloni e sdraio che ha portato al sequestro finale di 60 attrezzature da spiaggia. Nella serata del 12 agosto gli uomini della Capitaneria do Porto di Oristano, hanno effettuato un'operazione di polizia demaniale sui litorali di Cabras e San Vero Milis, finalizzato a contrastare il fenomeno dell'occupazione abusiva delle spiagge. È infatti assai diffuso il malcostume di lasciare sugli arenili liberi, al calare del sole, attrezzature da spiaggia quali ombrelloni e sdraio per avere la certezza di avere una postazione assicurata sul mare la mattina successiva. Tale "prassi", posta in essere sia dai turisti che dai residenti, ha ovviamente generato le lamentele di molti privati cittadini che, vista l'occupazione indebita delle spiagge, si sono spesso ritrovati a vagare a lungo sugli arenili alla ricerca di uno spazio dove sistemare il proprio telo da mare. L'attività di polizia demaniale è ricompresa nell'ambito della consueta campagna estiva nazionale denominata "Mare sicuro 2015", un'operazione disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera con l'impiego di migliaia di uomini e mezzi navali per il soccorso e l'assistenza a bagnanti e diportisti, i controlli sull'utilizzazione del demanio marittimo e la protezione dell'ecosistema marino. Al fine di perseguire tale obiettivo, gli uomini della Guardia Costiera di Oristano, dopo il tramonto di mercoledì 12, si sono recati lungo il litorale di San Giovanni per poi proseguire verso nord, passando al setaccio gli arenili di San Giovanni, Funtana Meiga, S'anea scoada e Putzu Idu, verificando la presenza di diversi ombrelloni e sdraio lasciati in spiaggia nelle ore notturne. Il blitz si è concluso alle ore 02:30 del mattino con il sequestro di 60 attrezzature da mare e 5 canoe che, in violazione dell'articolo 3, lettera b) della Determinazione della Regione Autonoma della Sardegna (Ordinanza Balneare) che disciplina le attività esercitabili sul demanio marittimo. L'attività di tutela del demanio marittimo continuerà per tutta la stagione balneare in corso ed in particolare verranno effettuati ulteriori controlli notturni mirati a depennare il fenomeno dell'occupazione abusiva degli arenili mediante ombrelloni e sdraio.

12/08/2015 Oristano

​Blitz contro l'occupazione abusiva delle spiagge con ombrelloni e sdraio che ha portato al sequestro finale di 60 attrezzature da spiaggia. Nella serata del 12 agosto gli uomini della Capitaneria do Porto di Oristano, hanno effettuato un'operazione di polizia demaniale sui litorali di Cabras e San Vero Milis, finalizzato a contrastare il fenomeno dell'occupazione abusiva delle spiagge. È infatti assai diffuso il malcostume di lasciare sugli arenili liberi, al calare del sole, attrezzature da spiaggia quali ombrelloni e sdraio per avere la certezza di avere una postazione assicurata sul mare la mattina successiva. Tale "prassi", posta in essere sia dai turisti che dai residenti, ha ovviamente generato le lamentele di molti privati cittadini che, vista l'occupazione indebita delle spiagge, si sono spesso ritrovati a vagare a lungo sugli arenili alla ricerca di uno spazio dove sistemare il proprio telo da mare. L'attività di polizia demaniale è ricompresa nell'ambito della consueta campagna estiva nazionale denominata "Mare sicuro 2015", un'operazione disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera con l'impiego di migliaia di uomini e mezzi navali per il soccorso e l'assistenza a bagnanti e diportisti, i controlli sull'utilizzazione del demanio marittimo e la protezione dell'ecosistema marino. Al fine di perseguire tale obiettivo, gli uomini della Guardia Costiera di Oristano, dopo il tramonto di mercoledì 12, si sono recati lungo il litorale di San Giovanni per poi proseguire verso nord, passando al setaccio gli arenili di San Giovanni, Funtana Meiga, S'anea scoada e Putzu Idu, verificando la presenza di diversi ombrelloni e sdraio lasciati in spiaggia nelle ore notturne. Il blitz si è concluso alle ore 02:30 del mattino con il sequestro di 60 attrezzature da mare e 5 canoe che, in violazione dell'articolo 3, lettera b) della Determinazione della Regione Autonoma della Sardegna (Ordinanza Balneare) che disciplina le attività esercitabili sul demanio marittimo. L'attività di tutela del demanio marittimo continuerà per tutta la stagione balneare in corso ed in particolare verranno effettuati ulteriori controlli notturni mirati a depennare il fenomeno dell'occupazione abusiva degli arenili mediante ombrelloni e sdraio.

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