La Capitaneria di porto di Oristano sta seguendo con grande attenzione le vicende degli equipaggi delle Motonavi “GENERAL SHIKHLINSKY” e “KHOSROV BEY”, battenti bandiera maltese e avente il medesimo armatore, ormeggiate nello scalo oristanese. Le navi sono state poste sotto sequestro conservativo dal Tribunale Civile di Oristano in data 06 maggio u.s., in attesa delle rispettive udienze, nella causa intentata da un creditore per rifornimenti di combustile effettuati in precedenza.

Successivamente, entrambe le unità sono state sottoposte a visita ispettiva da parte del personale della Capitaneria di porto di Oristano, specializzato in Port State Control, poiché sono state riscontrate irregolarità rispetto alle previsioni delle normative internazionali che assicurano un livello minimo di sicurezza, volto a garantire la tutela dell’ambiente marino, la salvaguardia della vita umana in mare e la salute degli equipaggi.

La Capitaneria di porto di Oristano, unitamente alla Caritas, si sta prodigando con ogni mezzo al fine di ridurre i disagi dell’equipaggio, in ragione del fatto che l’armatore, probabilmente a causa di problemi economici, non sta fornendo supporto al sostentamento dell’equipaggio. Nella giornata di ieri il personale della Capitaneria di porto di Oristano ha consegnato i viveri forniti dalla Caritas direttamente a bordo delle due navi.

“L’attenzione della Guardia Costiera continuerà senza sosta per garantire condizioni di vita dignitose ai 29 (ventinove) componenti l’equipaggio delle due navi, in considerazione del difficile momento di emergenza che gli stessi stanno vivendo lontani dai loro affetti. Un ringraziamento va alla Caritas diocesana che ha risposto con pronta disponibilità ed entusiasmo alla richiesta formulata dal personale di questa Capitaneria per la somministrazione di viveri alle succitate unità”, afferma il Comandante della Capitaneria di Porto di Oristano C.F. (CP) Antonio FRIGO.

23/06/2020 Oristano

La Capitaneria di porto di Oristano sta seguendo con grande attenzione le vicende degli equipaggi delle Motonavi “GENERAL SHIKHLINSKY” e “KHOSROV BEY”, battenti bandiera maltese e avente il medesimo armatore, ormeggiate nello scalo oristanese. Le navi sono state poste sotto sequestro conservativo dal Tribunale Civile di Oristano in data 06 maggio u.s., in attesa delle rispettive udienze, nella causa intentata da un creditore per rifornimenti di combustile effettuati in precedenza.

Successivamente, entrambe le unità sono state sottoposte a visita ispettiva da parte del personale della Capitaneria di porto di Oristano, specializzato in Port State Control, poiché sono state riscontrate irregolarità rispetto alle previsioni delle normative internazionali che assicurano un livello minimo di sicurezza, volto a garantire la tutela dell’ambiente marino, la salvaguardia della vita umana in mare e la salute degli equipaggi.

La Capitaneria di porto di Oristano, unitamente alla Caritas, si sta prodigando con ogni mezzo al fine di ridurre i disagi dell’equipaggio, in ragione del fatto che l’armatore, probabilmente a causa di problemi economici, non sta fornendo supporto al sostentamento dell’equipaggio. Nella giornata di ieri il personale della Capitaneria di porto di Oristano ha consegnato i viveri forniti dalla Caritas direttamente a bordo delle due navi.

“L’attenzione della Guardia Costiera continuerà senza sosta per garantire condizioni di vita dignitose ai 29 (ventinove) componenti l’equipaggio delle due navi, in considerazione del difficile momento di emergenza che gli stessi stanno vivendo lontani dai loro affetti. Un ringraziamento va alla Caritas diocesana che ha risposto con pronta disponibilità ed entusiasmo alla richiesta formulata dal personale di questa Capitaneria per la somministrazione di viveri alle succitate unità”, afferma il Comandante della Capitaneria di Porto di Oristano C.F. (CP) Antonio FRIGO.

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