torna indietro alla pagina organizzazione

a)   Segreteria:

  • predisposizione, con il coordinamento dell'ufficio affari generali, delle pratiche relative a permessi, licenze, missioni del personale destinato al Reparto;
  • elaborazione e custodia delle pratiche relative allo straordinario del personale, curando l'inoltro all'ufficio affari generali, entro il 15° giorno successivo al mese di riferimento, dei prospetti di liquidazione;
  • tenuta del registro delle presenze del personale, verificandone la compilazione e sottoponendolo, giornalmente, alla firma del Capo Reparto;
  • tenuta del registro delle richieste giornaliere per il rilascio dei buoni mensa da parte dell'ufficio affari generali;
  • trattazione della corrispondenza (in arrivo, partenza, in visione al Vice Comandante generale e al Comandante generale) secondo le direttive del Capo Reparto;
  • raccolta degli atti, dispositivi, note di segreteria, appunti e pubblicazioni concernenti l'attività del reparto, curando che il personale dipendente ne prenda visione;
  • tenuta, registrazione ed espletamento di tutte le pratiche assegnate dal Capo Reparto;
  • aggiornamento dello scadenziario delle attività/incontri del Capo Reparto;
  • predisposizione delle autorizzazioni a firma del Capo Reparto per l'utilizzo dell'automobile di servizio assegnata al reparto, provvedendo a trasmettere copia della stessa autorizzazione all'ufficio affari generali;
  • tenuta degli elementi forniti da ciascun ufficio necessari per consentire al Capo Reparto la predisposizione delle linee programmatiche annuali relative allo sviluppo delle attività del reparto stesso, alle esigenze economico-finanziarie, alle proposte di sviluppo, compresa la formazione specialistica del personale del Corpo nonché alla gestione del personale dipendente (formazione, obblighi giuridici ecc.);
  • raccolta e inserimento dati SIGEST;
  • cura le pratiche amministrative relative ai periodi di aspettativa del personale del Reparto.

b)   Ufficio 1° - Affari giuridici

1^ Sezione – affari giuridici:

  • predisposizione di atti normativi, in linea con le indicazioni dell'ufficio atti normativi e parlamentari, incluso lo sviluppo delle relazioni che corredano i singoli schemi di provvedimenti normativi;
  • supporto, ai fini della valutazione e disamina dei profili tecnico-giuridici, ai reparti ovvero uffici nell'attività di elaborazione di proposte di atti di normazione;
  • esame di provvedimenti legislativi e normativi ed elaborazione di proposte di parere da rendere agli Uffici legislativi coordinandosi con l'ufficio atti normativi e parlamentari;
  • sviluppo degli aspetti concernenti le iniziative legislative, normative e regolamentari che riguardano il Corpo o discipline di interesse;
  • studio, analisi e sviluppo di argomenti d'interesse, rilevanti sul piano giuridico (sentenze, pratiche di rilievo, etc.);
  • studio di iniziative rivolte ad omogeneizzare e razionalizzare l'applicazione di norme, agevolando la necessaria interazione con altre Autorità, per favorire l'individuazione di una disciplina uniforme;
  • trattazione dei procedimenti inerenti l'individuazione e la modifica del rango e delle circoscrizioni territoriali che fanno capo agli uffici marittimi periferici.

2^ Sezione – consulenza ed interrogazioni parlamentari:

  • predisposizione di risposte ed approfondimenti concernenti quesiti formulati dagli uffici periferici, anche a supporto dei competenti Uffici/Organi centrali, curando la fase di raccordo tra questi e i Comandi periferici;
  • studio, analisi e sviluppo delle problematiche collegate al rilascio di pareri ad altri uffici statali e ad altre pubbliche amministrazioni;
  • individuazione di linee di indirizzo sulla base di situazioni rilevanti che emergono dall'analisi di pratiche e tematiche di portata generale inerenti i servizi d'istituto;
  • trattazione pratiche di contenzioso amministrativo e giurisdizionale, con il supporto tecnico-legale dell'ufficio legale e del contenzioso, in materia di servizi d'istituto e predisposizione di relazioni a richiesta dell'Avvocatura generale o distrettuale dello Stato competente o da parte di altro Ufficio che cura la relativa istruttoria;
  • elaborazione e predisposizione degli elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo (interrogazioni ed interpellanze parlamentari), a richiesta dell'Ufficio interrogazioni del Ministero, anche sulla scorta delle indicazioni rese dall'ufficio atti normativi e parlamentari.

3^ Sezione - Prevenzione della corruzione e trasparenza: 13

  • svolge attività di consulenza giuridica ai referenti del Comando generale nei settori dell'anticorruzione e della trasparenza, nonché – a richiesta - agli Uffici territoriali;
  • concorre all'individuazione delle aree di rischio del Comando generale nella redazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (P.T.P.C.) del MIT;
  • analizza le relazioni periodiche, in caso di ipotesi di corruttela, inviate dalle Direzioni marittime al Responsabile P.C. del MIT, tramite il Referente della prevenzione per la corruzione;
  • analizza e valuta i provvedimenti legislativi e le disposizioni dell'ANAC in materia di trasparenza per le valutazioni di impatto nell'ambito delle strutture del Corpo;
  • collabora con il Reparto 7 per l'implementazione del sito web – sezione Amministrazione trasparente;

    riceve informative ed esposti dal Reparto I in tema di ipotesi di corruttela;
  • predispone circolare divulgative in materia, coordinandosi con il Responsabile del MIT nei rispettivi settori.

c)   Ufficio 2° – Servizi d'istituto

1^ Sezione – servizi tecnici, amministrativi e organizzazione:

  • sviluppo degli aspetti concernenti le problematiche relative allo svolgimento dei compiti d'istituto del Corpo;
  • emanazione di direttive d'indirizzo e coordinamento sullo svolgimento dei compiti d'istituto;
  • collaborazione con il Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici per le tematiche connesse al trasporto marittimo e alla portualità;

13 Capoverso aggiunto con decreto dirigenziale n. 440 del 27 aprile 2018

  • trattazione problematiche relative alle Convenzioni internazionali incidenti sulle materie rientranti negli ambiti funzionali del Corpo;
  • sviluppo degli aspetti concernenti la disciplina dei servizi tecnico-nautici,  del lavoro nei porti e della nautica da diporto e del turismo;
  • studio, analisi e sviluppo delle problematiche relative ai compiti d'istituto collegate al rilascio di pareri ad altri Uffici statali e pubbliche amministrazioni;

    coordinamento con il RAM per gli approfondimenti in materia di tutela ambientale;
  • rilascio/rinnovo tessere di polizia giudiziaria, polizia stradale e conservazione della relativa documentazione;
  • trattazione delle pratiche connesse alla concessione di ricompense al merito/valor di marina e civile per il personale non militare;
  • studio, analisi e adozione della disciplina relativa al vestiario speciale e all'uso dei cellulari di servizio;
  • sviluppo, in coordinamento con i reparti interessati, dei rapporti con gli Uffici consolari italiani all'estero, favorendo le attività di raccordo tra gli stessi e le strutture del Corpo allo scopo di realizzare le opportune interazioni con le competenti Direzioni generali del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici;

    organizzazione periferica dei servizi per lo svolgimento dell'attività istituzionale. 2^ Sezione – sicurezza dei trasporti marittimi, difesa e organizzazione:
  • studio e sviluppo delle attività del Corpo in materia di concorso alla difesa marittima e costiera, ai servizi ausiliari e logistici della Forza Armata, all'applicazione delle norme di diritto internazionale marittimo;
  • contribuzione e supporto ad ogni attività rivolta alla predisposizione di apprestamenti ed alla organizzazione delle navi e mezzi della marina mercantile in previsione del loro impiego in guerra e, laddove previsto, nei periodi di crisi;
  • emanazione, con il coordinamento dei reparti interessati, di direttive in indirizzo e coordinamento in materia di polizia e sicurezza marittima.

3^ Sezione – studi in materia di disciplina nazionale e comunitaria dell'attività di pesca:

  • predisposizione, d'intesa con il Reparto I e con i docenti dell'ICRAM e del CNR – ISMAR, nonché di altri enti e/o istituti, dei programmi di aggiornamento per i corsi destinati al personale impiegato nelle sezioni pesca e, più in genere, per seminari che si tengono periodicamente presso i Comandi periferici;
  • relazioni con l'Associazione nazionale dei direttori dei mercati all'ingrosso (ANDMI) per implementare l'efficienza e l'efficacia dell'attività di controllo sul rispetto delle norme sulla commercializzazione del pescato;
  • partecipazione, per gli aspetti tecnico-operativi e per l'implementazione delle direttive impartite dal Ministro delle politiche agricole e forestali, alle attività del Reparto pesca marittima;
  • studio, consulenza e aggiornamento professionale del personale del Corpo, curando l'illustrazione dei provvedimenti normativi comunitari e delle sentenze della Corte di Giustizia mediante l'elaborazione di guide sintattiche e compendi, con particolare riferimento all'attività di controllo sull'esercizio della pesca marittima e sulla commercializzazione, inclusi gli aspetti igienico-sanitari;
  • supporto tecnico-giuridico ai Comandi periferici in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nonché in occasione dell'adozione di provvedimenti di portata generale;
  • aggiornamento costante del "Dipartimento CP" presso MARINACCAD e MARISCUOLE per i profili di rilevanza del C.C.N.P., in coordinamento con il Reparto pesca marittima;
  • relazioni, in coordinamento con il Reparto VI, con il Dipartimento per la navigazione e il trasporto marittimo ed aereo in ordine all'attuazione dei decreti legislativi n. 271 e n. 298 del 1999 in materia di sicurezza del lavoro a bordo delle unità da pesca;
  • partecipazione, in coordinamento con il Reparto pesca marittima a tavoli tecnici della Direzione generale delle pesca e dell'acquacoltura, per l'approfondimento delle problematiche d'interesse del Corpo.

d)        Ufficio 3° - Ispezioni

1^ Sezione – ispezioni:

  • ispezioni amministrativo-contabili alle Direzioni marittime ed alle Capitanerie di porto sedi di Direzione marittima;

  • esame delle ispezioni effettuate dai Direttori marittimi e dai Capi di compartimento e di circondario marittimo;

  • esame delle ispezioni amministrative effettuate dai competenti organi della Marina Militare agli uffici periferici;

  • analisi delle verifiche amministrativo-contabili compiute da funzionari del tesoro (Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, Ragioneria provinciale dello Stato);

  • esame dei passaggi di consegna degli uffici periferici;

  • individuazione degli indirizzi a carattere generale sulla base dei rilievi e delle considerazioni emerse dalle stesse attività ispettive.

2^ Sezione – vigilanza:

  • programmazione delle attività ispettiva annuale;
  • impulso ai Comandi periferici per il tempestivo riscontro ai rilievi emersi in sede ispettiva.

3^ Sezione – sicurezza nei luoghi di lavoro:

  • supporta sul piano giuridico il Reparto V 14 ed il Reparto IV per l'individuazione degli elementi rilevanti per la redazione dei piani di valutazione del rischio e del relativo aggiornamento nel rispetto della disciplina generale e speciale di riferimento;
  • programma le misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, anche attraverso l'adozione di codici di condotta e di buone prassi;
  • cura un'adeguata azione di raccordo e coordinamento con i Comandi del Corpo in relaziona all'applicazione generale della disciplina in materia, diffondendo in accordo con il Reparto V 8 , gli indirizzi per favorire un'uniforme adesione alle previsioni generali in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • propone l'attivazione di corsi di formazione e di aggiornamento per il personale in ragione della specificità dell'impiego con riferimento alla qualifica rivestita prevista dalla disciplina di riferimento ( decreto legislativo n. 81 del 2008);

14 modifiche apportate con decreto dirigenziale n. 271 del 23/03/2012

  • propone, definendoli di concerto con il Reparto V 8 e con i reparti interessati, gli ambiti ed i precetti applicativi della disciplina generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro a tutte le specifiche realtà logistico-infrastrutturali nonché a bordo del dispositivo operativo del Corpo;

  • cura i rapporti con altri Enti /Organi con cui esistono rapporti di collaborazione, di interazione ovvero di connessione funzionale e di analogia con precetti di riferimento comuni per caratteristica di utilizzazione dei siti e delle sedi di lavoro in genere;

  • provvede alla predisposizione dei provvedimenti connessi alla disciplina di riferimento sia di natura dispositiva, che attuativa;

  • provvede ad attuare tutti gli altri adempimenti previsti dalla disciplina di settore;

  • cura il monitoraggio, di concerto con i Reparti/Uffici interessati, dello stato di attuazione della disciplina redigendo apposita relazione, a cadenza annuale, proponendo ogni intervento migliorativo;

  • cura, di concerto con il Reparto V 8, la materia delle certificazioni ISO delle sedi del Corpo.