C'E' CHI sotto voce la butta lì: «Col contributo garantito ci aspettiamo soccorsi più veloci nel nostro mare...... Ma, in tutto il Mare Nostrum, quando una vita è in pericolo non occorrono raccomandazioni e non conta il colore della pelle. Il Corpo delle Capitanerie di porto è il primo a dimostrarlo, nel mare del sollazzo e in quello della disperazione. Solo che far quadrare i conti è impossibile. Di qui l'appello del comandante della Capitaneria di Porto della Spezia Enrico Castioni a tutti i sindaci della costa e al Parco delle Cinque Terre per sollecitare un assist a sostegno dell'operazione di stagione, quella che va sotto il nome di «Mare Sicuro», ossia l'approntamento del massimo di uomini e mezzi per garantire la sicurezza delle vacanze e per fronteggiare eventuali emergenze.

A RISPONDERE, oltre al Parco delle Cinque Terre, sono stati cinque Comuni: Porto Venere (nel golfo), Vernazza, Monterosso, Levanto, Bonassola, Framura e Deiva (tra Cinque Terre e Riviera). Ma, statene certi, se un Sos salirà dalle spiagge di Lerici, Riomaggiore o Marinella gli «angeli del mare» metteranno le ali per tendere la mano: è quello il loro momento. IERI la firma della convenzione da parte degli esponenti degli enti «imbarcati» dalla Capitaneria. Se l'ordine cronologico della passerella avesse seguito la classifica degli importi erogati, il sindaco di Porto Venere Matteo Cozzani avrebbe dovuto essere il primo. Lo ha  'eccepito', col sorriso, lui stesso, forte degli 8mila euro pescati tra le pieghe del bilancio. Gli altri conferimenti? Solo indiscrezioni: 4mila il Parco, 400 euro gli altri Comuni. Al rituale hanno partecipato il presidente del Parco Vittorio Alessandro, il vicesindaco di Deiva Giovanna Bertamino, il sindaco di Bonassola Giorgio Bernardin, il vicesindaco di Framura Walter Lanzone, il vicesindaco di Monterosso Emiliana Cavallo e, come detto, Cozzani, prossimo a centrare un obiettivo: la revoca del divieto di balneazione della spiaggette delle Grazie, che saranno sottratte al divieto formale che vige in tutta la rada interna per motivi di traffico portuale. ALTRA NOVITÀ dell'estate, l'allestimento a Monterosso di un ufficio distaccato del Locamare di Levanto. Inaugurazione il 24 giugno. Intanto gli annunci del responsabile operativo della Capitaneria di Porto, Riccardo Cavarra. Dal 22 giugno al 13 settembre, ulteriori motovedette (CP 2094 - CP 523) verranno impiegate quotidianamente nelle acque dell'area marina protetta «5 Terre». A queste saranno affiancati alcuni mezzi navali minori gommoni G.C. B 92 - G.C. A 69 - G.C. B 17 - G.C. 176 che verranno quotidianamente dislocati, rispettivamente, presso gli approdi di Lerici, Portovenere, Levanto ed Ame- glia (foce della Magra), dalle 10 alle 18, con possibilità di impiego oltre tali orari ove esigenze operative ne rendessero necessario l'utilizzo. Ritorna, poi, il barcavelox per «immortalare» e multare i diportisti che eccedono nell'acceleratore alla conduzione delle barche. Anche quest'anno, inoltre, in materia di razionalizzazione dei controlli di sicurezza, all'insegna delle sinergia fra le componenti nautiche delle varie forze dell'ordine, in scena il «bollino blu» per evitare la duplicazioni nelle ispezioni a bordo: l'attestazione di positivo esito del controllo terrà alla larga altri controllori in agguato. Meglio dedicare le energie a pattugliamenti e soccorsi. Che non mancheranno. Basta dare uno sguardo alla statistica dell'operazione Mare Sicuro dello scorso anno: 400 missioni operative, 450 ore di navigazione, 5300 miglia percorse, 90 missioni di pronto intervento, 30 soccorsi sanitari con il 118, 140 persone e 40 imbarcazioni soccorse. Numeri che pesano. Anche per i sindaci sordi agli appelli. Buona estate.

19/06/2015 La Spezia

C'E' CHI sotto voce la butta lì: «Col contributo garantito ci aspettiamo soccorsi più veloci nel nostro mare...... Ma, in tutto il Mare Nostrum, quando una vita è in pericolo non occorrono raccomandazioni e non conta il colore della pelle. Il Corpo delle Capitanerie di porto è il primo a dimostrarlo, nel mare del sollazzo e in quello della disperazione. Solo che far quadrare i conti è impossibile. Di qui l'appello del comandante della Capitaneria di Porto della Spezia Enrico Castioni a tutti i sindaci della costa e al Parco delle Cinque Terre per sollecitare un assist a sostegno dell'operazione di stagione, quella che va sotto il nome di «Mare Sicuro», ossia l'approntamento del massimo di uomini e mezzi per garantire la sicurezza delle vacanze e per fronteggiare eventuali emergenze.

A RISPONDERE, oltre al Parco delle Cinque Terre, sono stati cinque Comuni: Porto Venere (nel golfo), Vernazza, Monterosso, Levanto, Bonassola, Framura e Deiva (tra Cinque Terre e Riviera). Ma, statene certi, se un Sos salirà dalle spiagge di Lerici, Riomaggiore o Marinella gli «angeli del mare» metteranno le ali per tendere la mano: è quello il loro momento. IERI la firma della convenzione da parte degli esponenti degli enti «imbarcati» dalla Capitaneria. Se l'ordine cronologico della passerella avesse seguito la classifica degli importi erogati, il sindaco di Porto Venere Matteo Cozzani avrebbe dovuto essere il primo. Lo ha  'eccepito', col sorriso, lui stesso, forte degli 8mila euro pescati tra le pieghe del bilancio. Gli altri conferimenti? Solo indiscrezioni: 4mila il Parco, 400 euro gli altri Comuni. Al rituale hanno partecipato il presidente del Parco Vittorio Alessandro, il vicesindaco di Deiva Giovanna Bertamino, il sindaco di Bonassola Giorgio Bernardin, il vicesindaco di Framura Walter Lanzone, il vicesindaco di Monterosso Emiliana Cavallo e, come detto, Cozzani, prossimo a centrare un obiettivo: la revoca del divieto di balneazione della spiaggette delle Grazie, che saranno sottratte al divieto formale che vige in tutta la rada interna per motivi di traffico portuale. ALTRA NOVITÀ dell'estate, l'allestimento a Monterosso di un ufficio distaccato del Locamare di Levanto. Inaugurazione il 24 giugno. Intanto gli annunci del responsabile operativo della Capitaneria di Porto, Riccardo Cavarra. Dal 22 giugno al 13 settembre, ulteriori motovedette (CP 2094 - CP 523) verranno impiegate quotidianamente nelle acque dell'area marina protetta «5 Terre». A queste saranno affiancati alcuni mezzi navali minori gommoni G.C. B 92 - G.C. A 69 - G.C. B 17 - G.C. 176 che verranno quotidianamente dislocati, rispettivamente, presso gli approdi di Lerici, Portovenere, Levanto ed Ame- glia (foce della Magra), dalle 10 alle 18, con possibilità di impiego oltre tali orari ove esigenze operative ne rendessero necessario l'utilizzo. Ritorna, poi, il barcavelox per «immortalare» e multare i diportisti che eccedono nell'acceleratore alla conduzione delle barche. Anche quest'anno, inoltre, in materia di razionalizzazione dei controlli di sicurezza, all'insegna delle sinergia fra le componenti nautiche delle varie forze dell'ordine, in scena il «bollino blu» per evitare la duplicazioni nelle ispezioni a bordo: l'attestazione di positivo esito del controllo terrà alla larga altri controllori in agguato. Meglio dedicare le energie a pattugliamenti e soccorsi. Che non mancheranno. Basta dare uno sguardo alla statistica dell'operazione Mare Sicuro dello scorso anno: 400 missioni operative, 450 ore di navigazione, 5300 miglia percorse, 90 missioni di pronto intervento, 30 soccorsi sanitari con il 118, 140 persone e 40 imbarcazioni soccorse. Numeri che pesano. Anche per i sindaci sordi agli appelli. Buona estate.

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PISCINA NATURALE DI PORTOVENERE 30 LUGLIO 2022

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MIPAAF-SEGRETERIA-PROT. N. 0248725 DEL 03.06.2022 - DECRETO PER IL SOSTEGNO FINANZIARIO D.M. N. 149546 DEL 31.03.2022

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LA GUARDIA COSTIERA CELEBRA IL 157° ANNIVERSARIO DELLA SUA FONDAZIONE

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