​UN AIUTO per risolvere il miste­ro dell'inquinamento delle acque della costa amegliese potrebbe ar­rivare dall'alto, grazie all'impiego degli elicotteri. I controlli effettua­ti ieri dai tecnici di Acam sui tre depuratori che gravitano nelle vi­cinanze della costa hanno dato esi­to negativo. Davvero una brutta notizia perché tutti auspicavano un guasto o comunque un malfun­zionamento del sistema di depura­zione delle acque fognarie e inve­ce le indagini dovranno allargarsi per capire cosa abbia provocato il clamoroso aumento dei livelli di inquinamento del mare. Per que­sto il sindaco di Ameglia, Giaco­mo Raul Giampedrone ha chiesto il supporto aereo alla Guardia Co­stiera che oggi e lunedì mattina fa­rà decollare gli elicotteri dalla ba­se di Luni per fotografare dall'al­to l'area alla ricerca di eventuali tracce di inquinamento. «Sperava­mo che il problema potesse essere individuato nei depuratori di Portonetti, Castelnuovo Magra e Camisano - spiega il sindaco - e in­vece non sono emerse anomalie e irregolarità. Questo è un aspetto ancor più oscuro perché non sappiamo da dove possa essere arriva­to il problema. Ringrazio Enrico Castioni, Comandante della Capita­neria di Porto della Spezia, per la disponibilità immediata e speria­mo che una visione aerea possa contribuire a fare chiarezza su una situazione davvero ingarbu­gliata». Ieri il primo cittadino ha incontrato gli ingegneri di Acam,Tronfi e Bonatti, al termi­ne dei sopralluoghi effettuati sia nei depuratori dei Comuni confi­nanti che in alcuni canali di scari­co. Tracce sospette sono state rin­venute proprio al confine tra il ter­ritorio ortonovese e quello ame­gliese ma secondo una prima valu­tazione, in attesa di ulteriori veri­fiche, il materiale emerso potreb­be derivare dalla lavorazione del marmo, per cui ben poco collega­bile all'inquinamento specifico evidenziato da Arpal. Intanto tut­ti i balneatori del versante di Fiumaretta hanno ricevuto l'ordinan­za di divieto di balneazione da far rispettare ai clienti dei propri  sta­bilimenti.  Sino a mercoledì, quan­do Arpal effettuerà nuovi prelie­vi, sarà vietato avvicinarsi all'ac­qua. Un divieto che però non vige sul versante sarzanese ma neppu­re a Bocca di Magra. A rendere an­cor più difficile la soluzione del caso è proprio la mancanza di in­dizi utili all'individuazione di una pista da seguire. Nei giorni precedenti al prelievo di routine, che avviene una volta al mese in quanto il Comune di Ameglia ha ottenuto la bandiera blu di quali­tà e deve comunicare puntual­mente l'esito delle analisi, nessu­no ha notato situazione particolar­mente equivoche tantomeno avvi­stato tracce che potessero far pen­sare a un problema inquinante. Ma i livelli, altissimi, registrati nel secondo test prodotto da Ar­pal invece indicano uno sversamento di grande intensità e per questo è forte la preoccupazione che possa verificarsi in futuro.

26/05/2015 La Spezia

​UN AIUTO per risolvere il miste­ro dell'inquinamento delle acque della costa amegliese potrebbe ar­rivare dall'alto, grazie all'impiego degli elicotteri. I controlli effettua­ti ieri dai tecnici di Acam sui tre depuratori che gravitano nelle vi­cinanze della costa hanno dato esi­to negativo. Davvero una brutta notizia perché tutti auspicavano un guasto o comunque un malfun­zionamento del sistema di depura­zione delle acque fognarie e inve­ce le indagini dovranno allargarsi per capire cosa abbia provocato il clamoroso aumento dei livelli di inquinamento del mare. Per que­sto il sindaco di Ameglia, Giaco­mo Raul Giampedrone ha chiesto il supporto aereo alla Guardia Co­stiera che oggi e lunedì mattina fa­rà decollare gli elicotteri dalla ba­se di Luni per fotografare dall'al­to l'area alla ricerca di eventuali tracce di inquinamento. «Sperava­mo che il problema potesse essere individuato nei depuratori di Portonetti, Castelnuovo Magra e Camisano - spiega il sindaco - e in­vece non sono emerse anomalie e irregolarità. Questo è un aspetto ancor più oscuro perché non sappiamo da dove possa essere arriva­to il problema. Ringrazio Enrico Castioni, Comandante della Capita­neria di Porto della Spezia, per la disponibilità immediata e speria­mo che una visione aerea possa contribuire a fare chiarezza su una situazione davvero ingarbu­gliata». Ieri il primo cittadino ha incontrato gli ingegneri di Acam,Tronfi e Bonatti, al termi­ne dei sopralluoghi effettuati sia nei depuratori dei Comuni confi­nanti che in alcuni canali di scari­co. Tracce sospette sono state rin­venute proprio al confine tra il ter­ritorio ortonovese e quello ame­gliese ma secondo una prima valu­tazione, in attesa di ulteriori veri­fiche, il materiale emerso potreb­be derivare dalla lavorazione del marmo, per cui ben poco collega­bile all'inquinamento specifico evidenziato da Arpal. Intanto tut­ti i balneatori del versante di Fiumaretta hanno ricevuto l'ordinan­za di divieto di balneazione da far rispettare ai clienti dei propri  sta­bilimenti.  Sino a mercoledì, quan­do Arpal effettuerà nuovi prelie­vi, sarà vietato avvicinarsi all'ac­qua. Un divieto che però non vige sul versante sarzanese ma neppu­re a Bocca di Magra. A rendere an­cor più difficile la soluzione del caso è proprio la mancanza di in­dizi utili all'individuazione di una pista da seguire. Nei giorni precedenti al prelievo di routine, che avviene una volta al mese in quanto il Comune di Ameglia ha ottenuto la bandiera blu di quali­tà e deve comunicare puntual­mente l'esito delle analisi, nessu­no ha notato situazione particolar­mente equivoche tantomeno avvi­stato tracce che potessero far pen­sare a un problema inquinante. Ma i livelli, altissimi, registrati nel secondo test prodotto da Ar­pal invece indicano uno sversamento di grande intensità e per questo è forte la preoccupazione che possa verificarsi in futuro.

La Spezia

Immagine segnaposto

PISCINA NATURALE DI PORTOVENERE 30 LUGLIO 2022

Immagine segnaposto

MIPAAF-SEGRETERIA-PROT. N. 0248725 DEL 03.06.2022 - DECRETO PER IL SOSTEGNO FINANZIARIO D.M. N. 149546 DEL 31.03.2022

Immagine segnaposto

LA GUARDIA COSTIERA CELEBRA IL 157° ANNIVERSARIO DELLA SUA FONDAZIONE

Immagine segnaposto

ATTIVITA’ CONGIUNTA SULLE SPIAGGE LIBERE DEL COMUNE DI LERICI