​BLITZ di Ferragosto sulla spiaggia di Marinella. Oltre cinque ore di controlli per passare al setaccio il bagno Maestrale. Sulla spiaggia ieri alle 8,30 sono 'piombati' gli uomini della Guardia costiera, guidati dallo stesso comandante Giuseppe Palazzolo. Poi sono arrivati anche militari della Guardia di Finanza della tenenza di Sarzana e agenti della polizia municipale. Controlli minuziosi, con tanto di misurazioni e fotografie, verifiche anche su scontrini e abbonamenti dei clienti. I militari hanno fatto poi togliere alcun lettini e ombrelloni vuoti che, ha spiegato il titolare del bagno Roberto Aliboni, erano a disposizione di clienti che avevano l'abbonamento mensile. Il blitz si è concluso con il sequestro di 31 lettini e 6 ombrelloni per occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo. SECONDO quanto rilevato dalla Capitaneria il titolare del bagno non sarebbe stato in grado di mostrare la documentazione necessaria rilasciata dal Comune di Sarzana che lo autorizza ad affittare ombrelloni, sdraio e lettini. Ma gli uomini della Guardia Costiera non hanno ancora fintito: torneranno dopo Ferragosto, forse già lunedì, per un ulteriore controllo. Nel caso la documentazione non venga presentata scatterebbe il sequestro delle attrezzature che vengono affittate ai bagnanti. Secondo il comandante della Guardia Costiera non mancherebbero problemi legati anche all'attività di somministrazione di cibi e bevande, visto che il Comune aveva revocato la licenza. NEL MOMENTO del blitz la spiaggia era molto affollata: oltre un centinaio i bagnanti presenti e molti si sono infastiditi. E non sono mancati momenti di tensione quando un gruppo numeroso è entrato nel bar dove le forze dell'ordine stavano effettuando i controlli. Sono volati anche insulti, poi tutto è continuato regolarmente e la discussione è proseguita in modo civile. «Sono distrutto moralmente – commenta Roberto Aliboni – . Non sono più lo stesso dopo quanto è accaduto. Vorrei ringraziare i vigili urbani per il loro comportamento ». Il titolare del Maestrale fra i documenti in suo possesso, perché altri sono nello studio dell'avvocato Alberto Antognetti che lo assiste, ha mostrato il recente pronunciamento del Consiglio di Stato che concede la sospensiva alla precedente sentenza che imponeva l'abbattimento della struttura. La discussione di merito è fissata per il 17 settembre e fino a quella data Aliboni era sicuro di poter lavorare tranquillamente. Anche per ciò che riguarda la somministrazione di cibo e bevande contro la revoca disposta dal Comune di Sarzana l'avvocato Antognetti aveva subito presentato istanza di annullamento, diffidando l'ente ad attuare i provvedimenti pena il ricorso a tutele immediate anche risarcitorie e penali. Fra i clienti del Maestrale c'è anche Letterio De Domenico, che frequenta la spiaggia da cinque anni, milanese, dirigente sindacale dell'Unione sindacato di base che si fa portavoce della protesta dei frequentatori del bagno. «Sono rimasto sconcertato per quanto accaduto – afferma – e assieme a me anche un centinaio di persone che abitualmente frequentano il Maestrale. Oltrettutto sembra strano che sia accaduto dopo la manifestazione che si è svolta davanti a comune di Sarzana a difesa del bagno. Penso che ci sia un accanimento contro il bagno e Roberto Aliboni».

15/08/2015 La Spezia

​BLITZ di Ferragosto sulla spiaggia di Marinella. Oltre cinque ore di controlli per passare al setaccio il bagno Maestrale. Sulla spiaggia ieri alle 8,30 sono 'piombati' gli uomini della Guardia costiera, guidati dallo stesso comandante Giuseppe Palazzolo. Poi sono arrivati anche militari della Guardia di Finanza della tenenza di Sarzana e agenti della polizia municipale. Controlli minuziosi, con tanto di misurazioni e fotografie, verifiche anche su scontrini e abbonamenti dei clienti. I militari hanno fatto poi togliere alcun lettini e ombrelloni vuoti che, ha spiegato il titolare del bagno Roberto Aliboni, erano a disposizione di clienti che avevano l'abbonamento mensile. Il blitz si è concluso con il sequestro di 31 lettini e 6 ombrelloni per occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo. SECONDO quanto rilevato dalla Capitaneria il titolare del bagno non sarebbe stato in grado di mostrare la documentazione necessaria rilasciata dal Comune di Sarzana che lo autorizza ad affittare ombrelloni, sdraio e lettini. Ma gli uomini della Guardia Costiera non hanno ancora fintito: torneranno dopo Ferragosto, forse già lunedì, per un ulteriore controllo. Nel caso la documentazione non venga presentata scatterebbe il sequestro delle attrezzature che vengono affittate ai bagnanti. Secondo il comandante della Guardia Costiera non mancherebbero problemi legati anche all'attività di somministrazione di cibi e bevande, visto che il Comune aveva revocato la licenza. NEL MOMENTO del blitz la spiaggia era molto affollata: oltre un centinaio i bagnanti presenti e molti si sono infastiditi. E non sono mancati momenti di tensione quando un gruppo numeroso è entrato nel bar dove le forze dell'ordine stavano effettuando i controlli. Sono volati anche insulti, poi tutto è continuato regolarmente e la discussione è proseguita in modo civile. «Sono distrutto moralmente – commenta Roberto Aliboni – . Non sono più lo stesso dopo quanto è accaduto. Vorrei ringraziare i vigili urbani per il loro comportamento ». Il titolare del Maestrale fra i documenti in suo possesso, perché altri sono nello studio dell'avvocato Alberto Antognetti che lo assiste, ha mostrato il recente pronunciamento del Consiglio di Stato che concede la sospensiva alla precedente sentenza che imponeva l'abbattimento della struttura. La discussione di merito è fissata per il 17 settembre e fino a quella data Aliboni era sicuro di poter lavorare tranquillamente. Anche per ciò che riguarda la somministrazione di cibo e bevande contro la revoca disposta dal Comune di Sarzana l'avvocato Antognetti aveva subito presentato istanza di annullamento, diffidando l'ente ad attuare i provvedimenti pena il ricorso a tutele immediate anche risarcitorie e penali. Fra i clienti del Maestrale c'è anche Letterio De Domenico, che frequenta la spiaggia da cinque anni, milanese, dirigente sindacale dell'Unione sindacato di base che si fa portavoce della protesta dei frequentatori del bagno. «Sono rimasto sconcertato per quanto accaduto – afferma – e assieme a me anche un centinaio di persone che abitualmente frequentano il Maestrale. Oltrettutto sembra strano che sia accaduto dopo la manifestazione che si è svolta davanti a comune di Sarzana a difesa del bagno. Penso che ci sia un accanimento contro il bagno e Roberto Aliboni».

La Spezia

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MIPAAF-SEGRETERIA-PROT. N. 0248725 DEL 03.06.2022 - DECRETO PER IL SOSTEGNO FINANZIARIO D.M. N. 149546 DEL 31.03.2022

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