Si è conclusa in data odierna un’attività complessa coordinata dalla Capitaneria di Porto di La Maddalena, con il determinante supporto degli operatori subacquei del 4°Nucleo Subacqueo Guardia Costiera di Cagliari, nell’ambito della quale è stata effettuata una importante bonifica nello specchio acqueo di “Cala Spalmatore”, una tra le baie di maggiore pregio naturalistico ed ambientale dell’Isola di La Maddalena.
Grazie all’intervento dei sommozzatori della Guardia Costiera, come pure alla disponibilità ed alla collaborazione di una ditta locale specializzata, l’operazione hainfatti consentito l’individuazione e la successiva rimozione di numerosi corpi morti di varie dimensioni con le rispettive catenarie metalliche, abbandonati da tempo sulfondale marino.
La presenza del materiale rimosso rappresentava inoltre un potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione e per le attività di balneazione che si effettuano nelle frequentatissime spiagge limitrofe.
L’operazione è stata svolta in occasione dell’intensificazione, nel periodo estivo, delle attività in materia di tutela ambientale della Guardia Costiera, che nel corso dellacorrente stagione ha affiancato alle attività operative un’importante campagna di comunicazione realizzata con il Ministero dell’Ambiente volta ad sensibilizzare sui comportamenti corretti a tutela del mare (#PlasticFreeGCe).

30/08/2019 La Maddalena

Si è conclusa in data odierna un’attività complessa coordinata dalla Capitaneria di Porto di La Maddalena, con il determinante supporto degli operatori subacquei del 4°Nucleo Subacqueo Guardia Costiera di Cagliari, nell’ambito della quale è stata effettuata una importante bonifica nello specchio acqueo di “Cala Spalmatore”, una tra le baie di maggiore pregio naturalistico ed ambientale dell’Isola di La Maddalena.
Grazie all’intervento dei sommozzatori della Guardia Costiera, come pure alla disponibilità ed alla collaborazione di una ditta locale specializzata, l’operazione hainfatti consentito l’individuazione e la successiva rimozione di numerosi corpi morti di varie dimensioni con le rispettive catenarie metalliche, abbandonati da tempo sulfondale marino.
La presenza del materiale rimosso rappresentava inoltre un potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione e per le attività di balneazione che si effettuano nelle frequentatissime spiagge limitrofe.
L’operazione è stata svolta in occasione dell’intensificazione, nel periodo estivo, delle attività in materia di tutela ambientale della Guardia Costiera, che nel corso dellacorrente stagione ha affiancato alle attività operative un’importante campagna di comunicazione realizzata con il Ministero dell’Ambiente volta ad sensibilizzare sui comportamenti corretti a tutela del mare (#PlasticFreeGCe).

La Maddalena

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IL COMANDANTE MARITTIMO NORD IN VISITA ALLA SEDE DELLA GUARDIA COSTIERA DI LA MADDALENA

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INTERVENTO DELLA GUARDIA COSTIERA PER LIBERARE IL DEMANIO MARITTIMO OCCUPATO SENZA TITOLO

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PARTITA L’OPERAZIONE MARE SICURO 2022 DELLA GUARDIA COSTIERA DI LA MADDALENA

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LIBERATA TARTARUGA MARINA A CALA PORTESE