18 PERSONE INDAGATE PER DICHIARAZIONI FALSE FINALIZZATE AL RILASCIO DEL PERMESSO "SEAPASS" DELL'ENTE PARCO


Continua l’attività di controllo sulle attività ricreative e diportistiche nelle aree ricadenti all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena sotto il coordinamento del Direttore Marittimo di Olbia.

Nell’ambito di specifica attività di indagine sulla pesca sportiva i militari della Capitaneria di Porto di La Maddalena, con la collaborazione del personale dell’Ente Parco, hanno effettuato mirate verifiche dei titoli autorizzativi “SEAPASS” rilasciati nel tempo dallo stesso Parco agli aventi diritto.

Le indagini, oltre a specifici controlli in mare da parte delle dipendenti unità navali, sono proseguite anche mediante verifiche amministrative delle certificazioni presentate dai richiedenti.

Gli accertamenti eseguiti hanno portato alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria di numerosi soggetti che avevano dichiarato, in occasione di sottoscrizione di istanza ed autocertificazione della residenza, dati falsi e mendaci con il solo fine di ottenere il rilascio del titolo per l’esercizio della pesca da imbarcazione, da terra e/o subacquea. Come è noto, infatti, nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, solo i residenti a La Maddalena possono essere autorizzati alle attività di pesca sportiva e subacquea ed esentati dal pagamento del cosiddetto “ticket” di ingresso con unità da diporto.

Complessivamente risultano indagati n. 18 persone per dichiarazioni mendaci e falso in atto pubblico. Risultano invece essere 56 i soggetti che non hanno più titolo al mantenimento dei requisiti necessari per il rilascio del SEAPASS. Gli stessi sono stati segnalati all’Ente Parco che provvederà a breve alla revoca del titolo.

In tale contesto è stata altresì elevata una sanzione amministrativa di €1.000,00 a carico di un pescatore subacqueo che stava utilizzando un permesso non regolare.

Resta alta l’attenzione della Capitaneria di Porto di La Maddalena e dell’Ente Parco sul rispetto di norme specifiche a tutela di un delicato ecosistema marino protetto quale quello del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, ove le attività di pesca e prelievo delle risorse ittiche, sono regolamentate al fine di tutelare un territorio di particolare pregio e bellezza.

 

La Maddalena, 11 luglio 2017


11/07/2017 La Maddalena

18 PERSONE INDAGATE PER DICHIARAZIONI FALSE FINALIZZATE AL RILASCIO DEL PERMESSO "SEAPASS" DELL'ENTE PARCO


Continua l’attività di controllo sulle attività ricreative e diportistiche nelle aree ricadenti all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena sotto il coordinamento del Direttore Marittimo di Olbia.

Nell’ambito di specifica attività di indagine sulla pesca sportiva i militari della Capitaneria di Porto di La Maddalena, con la collaborazione del personale dell’Ente Parco, hanno effettuato mirate verifiche dei titoli autorizzativi “SEAPASS” rilasciati nel tempo dallo stesso Parco agli aventi diritto.

Le indagini, oltre a specifici controlli in mare da parte delle dipendenti unità navali, sono proseguite anche mediante verifiche amministrative delle certificazioni presentate dai richiedenti.

Gli accertamenti eseguiti hanno portato alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria di numerosi soggetti che avevano dichiarato, in occasione di sottoscrizione di istanza ed autocertificazione della residenza, dati falsi e mendaci con il solo fine di ottenere il rilascio del titolo per l’esercizio della pesca da imbarcazione, da terra e/o subacquea. Come è noto, infatti, nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, solo i residenti a La Maddalena possono essere autorizzati alle attività di pesca sportiva e subacquea ed esentati dal pagamento del cosiddetto “ticket” di ingresso con unità da diporto.

Complessivamente risultano indagati n. 18 persone per dichiarazioni mendaci e falso in atto pubblico. Risultano invece essere 56 i soggetti che non hanno più titolo al mantenimento dei requisiti necessari per il rilascio del SEAPASS. Gli stessi sono stati segnalati all’Ente Parco che provvederà a breve alla revoca del titolo.

In tale contesto è stata altresì elevata una sanzione amministrativa di €1.000,00 a carico di un pescatore subacqueo che stava utilizzando un permesso non regolare.

Resta alta l’attenzione della Capitaneria di Porto di La Maddalena e dell’Ente Parco sul rispetto di norme specifiche a tutela di un delicato ecosistema marino protetto quale quello del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, ove le attività di pesca e prelievo delle risorse ittiche, sono regolamentate al fine di tutelare un territorio di particolare pregio e bellezza.

 

La Maddalena, 11 luglio 2017


La Maddalena

Immagine segnaposto

IL COMANDANTE MARITTIMO NORD IN VISITA ALLA SEDE DELLA GUARDIA COSTIERA DI LA MADDALENA

Immagine segnaposto

INTERVENTO DELLA GUARDIA COSTIERA PER LIBERARE IL DEMANIO MARITTIMO OCCUPATO SENZA TITOLO

Immagine segnaposto

PARTITA L’OPERAZIONE MARE SICURO 2022 DELLA GUARDIA COSTIERA DI LA MADDALENA

Immagine segnaposto

LIBERATA TARTARUGA MARINA A CALA PORTESE