​Lo scorso 21 Ottobre ad Ischia, nel suggestivo scenario della Baia di San Montano in Lacco Ameno e dell'Area Marina Protetta del "Regno di Nettuno" si è svolta la manifestazione "Un Tuffo nel Blu" promossa ed organizzata dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli con la collaborazione dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia dell'Aree Marine Protette di Punta Campanella e Regno di Nettuno e di altri Enti ed Associazioni che operano nel settore della salvaguardia ambientale e degli animali marini protetti.

L'evento dedicato alla divulgazione scientifica sulla tutela delle tartarughe e degli ecosistemi marini ha suscitato forte interesse, entusiasmo e grande partecipazione di studenti e cittadini e ha avuto come momento culmine la liberazione sulla battigia di dieci esemplari di  "Caretta caretta" pronte ormai a solcare nuovamente il nostro mare.

"Un Tuffo nel Blu" è stata un'interessante opportunità per  sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto degli ambienti marini. Particolarmente stupiti e emozionati gli studenti dell'Istituto Comprensivo di Lacco Ameno "V. Mennella" hanno assistito con affettuosa partecipazione alla liberazione in mare di Caprella (salvata e recuperata lo scorso 30 Marzo a Capri a largo di Marina Piccola proprio da una motovedetta del locale Ufficio Circondariale Marittimo), Agatha Christy,  Annunziata Stone, Gran Finale, Paolo, Pietro, Eliseo,  Arianna, Carla e ADM, questi i nomi delle dieci tartarughe "Caretta caretta" che, per varie vicissitudini, sono state  portate in salvo e curate dallo staff della Stazione  Zoologica Anton Dohrn di Napoli.

A garantire il ritorno a casa in sicurezza delle tartarughe gli equipaggi della motovedetta CP575 e del gommone GC B71 della Guardia Costiera di Ischia che hanno monitorato per tutta la durata della manifestazione lo specchio acqueo della Baia di San Montano, interdetto alla navigazione con apposita Ordinanza dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia.

Tutti gli esemplari citati sono stati  monitorati, curati e infine liberati con successo nelle acque dell'isola di Ischia. Da segnalare che due esemplari di tartaruga marina sono stati equipaggiati di trasmittente GPS/GSM, strumento capace di registrare dati rilevanti circa le immersioni e la posizione degli animali e di inviarli in formato SMS ai ricercatori. Grazie a questo sistema sarà possibile  visionare ogni spostamento che sarà pubblicato e visibile, con aggiornamento settimanale, sul sito della Stazione Zoologica Anton Dohrn.

Nell'arco della giornata, i giovani studenti partecipanti, hanno potuto apprendere, anche tramite la proiezione di appassionanti filmati, una parte della impegnativa attività che si svolge all'interno della struttura di ricerca. Per l'occasione sono stati esposti i materiali più comuni che creano gravi danni all'ambiente marino a causa della nostra incuria, come lenze da pesca, ami, buste di plastica ed altri rifiuti.

Una proficua e stimolante "lezione aperta" che ha visto la partecipazione del Centro di Recupero Tartarughe Marine, della SZN; delle Aree Marine Protette di Punta Campanella e Regno di Nettuno, dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici e dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia che rappresentato dal Comandante TV (CP) Alessio DE ANGELIS ha intrattenuto i giovani studenti con una breve conferenza in cui sono state illustrate le peculiarità dell'Area Marina Protetta del Regno di Nettuno, gli aspetti di tutela che riguardano proprio gli esemplari di "Caretta Caretta" ed i compiti della Guardia Costiera a tutela dell'Ambiente e dell'ecosistema marino e costiero.

22/10/2016 Ischia

​Lo scorso 21 Ottobre ad Ischia, nel suggestivo scenario della Baia di San Montano in Lacco Ameno e dell'Area Marina Protetta del "Regno di Nettuno" si è svolta la manifestazione "Un Tuffo nel Blu" promossa ed organizzata dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli con la collaborazione dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia dell'Aree Marine Protette di Punta Campanella e Regno di Nettuno e di altri Enti ed Associazioni che operano nel settore della salvaguardia ambientale e degli animali marini protetti.

L'evento dedicato alla divulgazione scientifica sulla tutela delle tartarughe e degli ecosistemi marini ha suscitato forte interesse, entusiasmo e grande partecipazione di studenti e cittadini e ha avuto come momento culmine la liberazione sulla battigia di dieci esemplari di  "Caretta caretta" pronte ormai a solcare nuovamente il nostro mare.

"Un Tuffo nel Blu" è stata un'interessante opportunità per  sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto degli ambienti marini. Particolarmente stupiti e emozionati gli studenti dell'Istituto Comprensivo di Lacco Ameno "V. Mennella" hanno assistito con affettuosa partecipazione alla liberazione in mare di Caprella (salvata e recuperata lo scorso 30 Marzo a Capri a largo di Marina Piccola proprio da una motovedetta del locale Ufficio Circondariale Marittimo), Agatha Christy,  Annunziata Stone, Gran Finale, Paolo, Pietro, Eliseo,  Arianna, Carla e ADM, questi i nomi delle dieci tartarughe "Caretta caretta" che, per varie vicissitudini, sono state  portate in salvo e curate dallo staff della Stazione  Zoologica Anton Dohrn di Napoli.

A garantire il ritorno a casa in sicurezza delle tartarughe gli equipaggi della motovedetta CP575 e del gommone GC B71 della Guardia Costiera di Ischia che hanno monitorato per tutta la durata della manifestazione lo specchio acqueo della Baia di San Montano, interdetto alla navigazione con apposita Ordinanza dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia.

Tutti gli esemplari citati sono stati  monitorati, curati e infine liberati con successo nelle acque dell'isola di Ischia. Da segnalare che due esemplari di tartaruga marina sono stati equipaggiati di trasmittente GPS/GSM, strumento capace di registrare dati rilevanti circa le immersioni e la posizione degli animali e di inviarli in formato SMS ai ricercatori. Grazie a questo sistema sarà possibile  visionare ogni spostamento che sarà pubblicato e visibile, con aggiornamento settimanale, sul sito della Stazione Zoologica Anton Dohrn.

Nell'arco della giornata, i giovani studenti partecipanti, hanno potuto apprendere, anche tramite la proiezione di appassionanti filmati, una parte della impegnativa attività che si svolge all'interno della struttura di ricerca. Per l'occasione sono stati esposti i materiali più comuni che creano gravi danni all'ambiente marino a causa della nostra incuria, come lenze da pesca, ami, buste di plastica ed altri rifiuti.

Una proficua e stimolante "lezione aperta" che ha visto la partecipazione del Centro di Recupero Tartarughe Marine, della SZN; delle Aree Marine Protette di Punta Campanella e Regno di Nettuno, dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici e dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia che rappresentato dal Comandante TV (CP) Alessio DE ANGELIS ha intrattenuto i giovani studenti con una breve conferenza in cui sono state illustrate le peculiarità dell'Area Marina Protetta del Regno di Nettuno, gli aspetti di tutela che riguardano proprio gli esemplari di "Caretta Caretta" ed i compiti della Guardia Costiera a tutela dell'Ambiente e dell'ecosistema marino e costiero.

Ischia

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