​La scuola rappresenta ancora un luogo di cultura, conoscenza e aggregazione ma anche di iniziative a sostegno del futuro dei giovani. Formarli e prepararli alla grande avventura della vita. Soprattutto quando questa avventura incontra il mare. Si è tenuto lo scorso 17 novembre, presso la sede del Nautico “C. Mennella” di Ischia Ponte il primo di una serie di appuntamenti per un seminario di conoscenza con lo scopo di approfondire la cultura del mare e dell’ambiente marino dell’arcipelago flegreo.

L’incontro, destinato alle tre prime classi dell’Istituto, nasce nell’ambito del Progetto “Un mare di…conoscenza”, per introdurre gli allievi al mondo marinaro, offrendo un assaggio prezioso dei contenuti essenziali relativi al percorso di studio intrapreso, anche con riferimento alla prevenzione degli incidenti e alle attività connesse alla balneazione. Con l’ausilio del materiale audiovisivo, sono state spiegate le attività della Guardia Costiera ma anche le regole quotidiane per vivere un mare più sicuro e per contribuire tutti, da bagnanti e diportisti, alla tutela dell’ambiente litoraneo e del mare.

L’incontro è diventato anche occasione per ricordare il ruolo delle Capitanerie di porto nell’affrontare il dramma migranti. Centinaia di migliaia persone alle quali è stata offerta una speranza di vita, lontano dalle guerre, dalle oppressioni, dalla miseria. Si possono avere le opinioni più svariate in tema di fenomeni migratori, ma un vero marinaio sa che, tra le regole del mare, c’è quella di prestare sempre soccorso a chi si trova in pericolo. Perché sia un mare di vita e non un cimitero. Nei prossimi giorni a sono previsti altri incontri presso altri Istituti scolastici.

20/11/2015 Ischia

​La scuola rappresenta ancora un luogo di cultura, conoscenza e aggregazione ma anche di iniziative a sostegno del futuro dei giovani. Formarli e prepararli alla grande avventura della vita. Soprattutto quando questa avventura incontra il mare. Si è tenuto lo scorso 17 novembre, presso la sede del Nautico “C. Mennella” di Ischia Ponte il primo di una serie di appuntamenti per un seminario di conoscenza con lo scopo di approfondire la cultura del mare e dell’ambiente marino dell’arcipelago flegreo.

L’incontro, destinato alle tre prime classi dell’Istituto, nasce nell’ambito del Progetto “Un mare di…conoscenza”, per introdurre gli allievi al mondo marinaro, offrendo un assaggio prezioso dei contenuti essenziali relativi al percorso di studio intrapreso, anche con riferimento alla prevenzione degli incidenti e alle attività connesse alla balneazione. Con l’ausilio del materiale audiovisivo, sono state spiegate le attività della Guardia Costiera ma anche le regole quotidiane per vivere un mare più sicuro e per contribuire tutti, da bagnanti e diportisti, alla tutela dell’ambiente litoraneo e del mare.

L’incontro è diventato anche occasione per ricordare il ruolo delle Capitanerie di porto nell’affrontare il dramma migranti. Centinaia di migliaia persone alle quali è stata offerta una speranza di vita, lontano dalle guerre, dalle oppressioni, dalla miseria. Si possono avere le opinioni più svariate in tema di fenomeni migratori, ma un vero marinaio sa che, tra le regole del mare, c’è quella di prestare sempre soccorso a chi si trova in pericolo. Perché sia un mare di vita e non un cimitero. Nei prossimi giorni a sono previsti altri incontri presso altri Istituti scolastici.

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