Da ieri la provincia è blindata.Polizia, carabinieri, guardiadi finanza, agenti dellemunicipali e Capitanerie diporto stanno monitorandotutti gli accessi per evitarel'arrivo dei vacanzieri dalnord Italia, tanto temuto per questo fine settimana. Finora le denunce registrate sono in numero contenuto (20effettuate da polizia e carabi-Posti di blocco giorno e notte a tutti i caselli autostradali e sulle strade statali 20 e 28 Polizia e carabinieri sorvegliano con droni ed elicotteri tutte le vie di comunicazione nieri, 6 dai vigili urbani riferiti alle 18 di ieri) ma le verifiche capillari volute dal Questore Pietro Milone per limitare il rischio dei contagi proseguiranno fino a Pasquetta con l'ausilio di droni, dell'esame delle celle telefoniche

e, se occorrerà, di un elicottero dell'Arma.I furbetti delle restrizioninon avranno, dunque, vita facile. Nel mirino anche i consumi per accertare che le case

vacanze non siano occupa-Monitoraggio della Guardia costiera in tutti i porti turisticite. Chi violerà il divieto dispostamento, sarà sanzionatoe costretto a rientrare immediatamente nel Comune di residenza. Le forze dell'ordine,esercito compreso, si alternano a tutti i caselli autostradali e nelle arterie econdarie.

Controlli anche sulle SS 20 (presente anche l'esercito)e 28 e in tutte le vie che consentono di accedere alla Liguria. Nelle città turistiche sono mirati. A Diano Marina gli agenti della polizia municipale (anche in borghese,come a Vallecrosia) oltre altransito viario controllano soprattutto tre complessi mmobiliari

(200 appartamenti ciascuno, tutte seconde case)in zona Giaiette, in via Saponaira e nell'area a ponente,verso Diano Gorleri. A Sanremo sono diverse le pattuglie

dei vigili messe in campo,così come a Imperia.A Bordighera sono stati denunciati ieri dagli agenti della muniicipale altri due turisti e sono ancora diversi i clienti dei supermercati, nonostante l'ordinanza comunale,che continuano a fare acquisti senza mascherine e guanti. Ventimiglia ha bloccato tutti gli accessi da qualche giorno. In mare le motovedette della Capitaneria e l'unità navale della Guardia di finanza perlustrano costa e porti. «Sin dall'inizio di questa emergenza epidemiologica abbiamo attivato un focus verso gli aspetti più specifici della questione ma da sempre si attuano operazioni che garantiscono la sicurezza della navigazione, ambientale e la consulenza amministrativa ai marittimi e alla gente di mare», Giuseppe Semeraro, comandante della Capitaneria di porto di Imperia,che opera, come quella di Sanremo, in supporto delle attività delle forze dell'ordine. Sono stati intensificati i controlli per tutti i 2.968 posti barca della provincia.Nella vicina Francia da marzo alcuni porti sono stati chiusi in parte o del tutto per evitare il propagarsi dei contagi ma per ora non ci sono indicazioni per gli approdi liguri.«In alcune regioni i nostri Comandi sono stati inseriti nei dispositivi di ordine pubblico e collaborano con ingaggi più specifici nell'emergenza sanitaria — conclude il comandante — L'impegno della Guardia costiera è massimo. Siamo in prima linea anche per supportare l'intera filiera della pesca marittima in difficoltà».In questo frangente la Capitaneria attua le procedure che consentono agli operatori del mare di accedere ai contributi concessi per l'emergenza sanitaria. Lo Sportello unico per il mare è sommerso da telefonate ed e mail. «La nostra presenza è fattiva e costante sempre — conclude Semeraro - Le verifiche avvengono e avverranno in modo capillare».

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10/04/2020 Scelta n. 1

 

Da ieri la provincia è blindata.Polizia, carabinieri, guardiadi finanza, agenti dellemunicipali e Capitanerie diporto stanno monitorandotutti gli accessi per evitarel'arrivo dei vacanzieri dalnord Italia, tanto temuto per questo fine settimana. Finora le denunce registrate sono in numero contenuto (20effettuate da polizia e carabi-Posti di blocco giorno e notte a tutti i caselli autostradali e sulle strade statali 20 e 28 Polizia e carabinieri sorvegliano con droni ed elicotteri tutte le vie di comunicazione nieri, 6 dai vigili urbani riferiti alle 18 di ieri) ma le verifiche capillari volute dal Questore Pietro Milone per limitare il rischio dei contagi proseguiranno fino a Pasquetta con l'ausilio di droni, dell'esame delle celle telefoniche

e, se occorrerà, di un elicottero dell'Arma.I furbetti delle restrizioninon avranno, dunque, vita facile. Nel mirino anche i consumi per accertare che le case

vacanze non siano occupa-Monitoraggio della Guardia costiera in tutti i porti turisticite. Chi violerà il divieto dispostamento, sarà sanzionatoe costretto a rientrare immediatamente nel Comune di residenza. Le forze dell'ordine,esercito compreso, si alternano a tutti i caselli autostradali e nelle arterie econdarie.

Controlli anche sulle SS 20 (presente anche l'esercito)e 28 e in tutte le vie che consentono di accedere alla Liguria. Nelle città turistiche sono mirati. A Diano Marina gli agenti della polizia municipale (anche in borghese,come a Vallecrosia) oltre altransito viario controllano soprattutto tre complessi mmobiliari

(200 appartamenti ciascuno, tutte seconde case)in zona Giaiette, in via Saponaira e nell'area a ponente,verso Diano Gorleri. A Sanremo sono diverse le pattuglie

dei vigili messe in campo,così come a Imperia.A Bordighera sono stati denunciati ieri dagli agenti della muniicipale altri due turisti e sono ancora diversi i clienti dei supermercati, nonostante l'ordinanza comunale,che continuano a fare acquisti senza mascherine e guanti. Ventimiglia ha bloccato tutti gli accessi da qualche giorno. In mare le motovedette della Capitaneria e l'unità navale della Guardia di finanza perlustrano costa e porti. «Sin dall'inizio di questa emergenza epidemiologica abbiamo attivato un focus verso gli aspetti più specifici della questione ma da sempre si attuano operazioni che garantiscono la sicurezza della navigazione, ambientale e la consulenza amministrativa ai marittimi e alla gente di mare», Giuseppe Semeraro, comandante della Capitaneria di porto di Imperia,che opera, come quella di Sanremo, in supporto delle attività delle forze dell'ordine. Sono stati intensificati i controlli per tutti i 2.968 posti barca della provincia.Nella vicina Francia da marzo alcuni porti sono stati chiusi in parte o del tutto per evitare il propagarsi dei contagi ma per ora non ci sono indicazioni per gli approdi liguri.«In alcune regioni i nostri Comandi sono stati inseriti nei dispositivi di ordine pubblico e collaborano con ingaggi più specifici nell'emergenza sanitaria — conclude il comandante — L'impegno della Guardia costiera è massimo. Siamo in prima linea anche per supportare l'intera filiera della pesca marittima in difficoltà».In questo frangente la Capitaneria attua le procedure che consentono agli operatori del mare di accedere ai contributi concessi per l'emergenza sanitaria. Lo Sportello unico per il mare è sommerso da telefonate ed e mail. «La nostra presenza è fattiva e costante sempre — conclude Semeraro - Le verifiche avvengono e avverranno in modo capillare».

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