Un intervento importante per la sicurezza degli utilizzatori del porto, diportisti, pescatori ma anche gli armatori e per i passeggeri che utilizzano i mezzi di trasporto per fare il giro in laguna o in mare aperto. E’ la sintesi dell’intervento dell’assessore regionale Maria Grazia Santoro. Un passaggio che peraltro è stato simile a quello del commissario straordinario al comune, Claudio Kovatsch e del comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo , Ottavio Cilio. Dopo che i responsabili regionali e il titolare della ditta incaricata, la Opemar di Latisana, hanno firmato l’atto di consegna dei lavori che complessivamente, compreso analogo intervento a Porto Casoni di Lignano, costeranno 1 milione e 300 mila euro, l’assessore Santoro ha ricordato che in passato mai intervento del genere è stato fatto. Con  quest’opera la sicurezza e lo sviluppo vanno di conserva ma è anche l’aspetto paesaggistico che va segnalato poiché, come si ricorderà, tante volte ormai si sono viste scene paradossali con gli scafi che non galleggiavano nemmeno più ma che stavano adagiati su banchi di fanghi emersi nelle zone più basse del mandracchio. Brutta immagine da vedere e anche gli odori che questo fango emanava non erano certamente i migliori. Parliamo di riva San Vito e Piazza Marinai d’Italia, la zona che per prima sarà interessata all’intervento. Poi toccherà anche a riva Brioni –via Manzoni e poi al canale d’accesso al porto. All’incontro hanno partecipato una quarantina di persone. Oltre all’assessore Santoro, per la Regione c’erano i consiglieri regionali Diego Moretti e Alessio Gratton, il direttore centrale Magda Uliana e diversi tecnici. Tra gli altri presenti Circomare, i Carabinieri, il presidente della camera di commercio Gianluca Madriz, i vertici della Git e i rappresentanti di associazioni. La cerimonia di consegna e gli interventi sono stati tenuti proprio in riva San Vito in un momento di forte sciroccale ma fortunatamente con il livello dell’acqua che si era abbassato notevolmente rispetto al mattino. Dunque il porto tornerà regolarmente navigabile, con qualsiasi condizione di marea. Ma il futuro prossimo – ed è una piacevole novità resa nota proprio ieri – è che in aprile sarà scavato anche il tratto di mare dinnanzi alla Lega Navale , compreso un pericoloso dosso che si è formato negli ultimi anni. Fuori conferenza stampa, l’assessore Santoro ha anche precisato che l’intervento successivo riguarderà i canali della laguna che si sa hanno necessità di essere dragati.

12/01/2016 Grado Eventi

Un intervento importante per la sicurezza degli utilizzatori del porto, diportisti, pescatori ma anche gli armatori e per i passeggeri che utilizzano i mezzi di trasporto per fare il giro in laguna o in mare aperto. E’ la sintesi dell’intervento dell’assessore regionale Maria Grazia Santoro. Un passaggio che peraltro è stato simile a quello del commissario straordinario al comune, Claudio Kovatsch e del comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo , Ottavio Cilio. Dopo che i responsabili regionali e il titolare della ditta incaricata, la Opemar di Latisana, hanno firmato l’atto di consegna dei lavori che complessivamente, compreso analogo intervento a Porto Casoni di Lignano, costeranno 1 milione e 300 mila euro, l’assessore Santoro ha ricordato che in passato mai intervento del genere è stato fatto. Con  quest’opera la sicurezza e lo sviluppo vanno di conserva ma è anche l’aspetto paesaggistico che va segnalato poiché, come si ricorderà, tante volte ormai si sono viste scene paradossali con gli scafi che non galleggiavano nemmeno più ma che stavano adagiati su banchi di fanghi emersi nelle zone più basse del mandracchio. Brutta immagine da vedere e anche gli odori che questo fango emanava non erano certamente i migliori. Parliamo di riva San Vito e Piazza Marinai d’Italia, la zona che per prima sarà interessata all’intervento. Poi toccherà anche a riva Brioni –via Manzoni e poi al canale d’accesso al porto. All’incontro hanno partecipato una quarantina di persone. Oltre all’assessore Santoro, per la Regione c’erano i consiglieri regionali Diego Moretti e Alessio Gratton, il direttore centrale Magda Uliana e diversi tecnici. Tra gli altri presenti Circomare, i Carabinieri, il presidente della camera di commercio Gianluca Madriz, i vertici della Git e i rappresentanti di associazioni. La cerimonia di consegna e gli interventi sono stati tenuti proprio in riva San Vito in un momento di forte sciroccale ma fortunatamente con il livello dell’acqua che si era abbassato notevolmente rispetto al mattino. Dunque il porto tornerà regolarmente navigabile, con qualsiasi condizione di marea. Ma il futuro prossimo – ed è una piacevole novità resa nota proprio ieri – è che in aprile sarà scavato anche il tratto di mare dinnanzi alla Lega Navale , compreso un pericoloso dosso che si è formato negli ultimi anni. Fuori conferenza stampa, l’assessore Santoro ha anche precisato che l’intervento successivo riguarderà i canali della laguna che si sa hanno necessità di essere dragati.

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Via al dragaggio del porto nei tre punti più a rischio.

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Fumo dal motore in barca - due sloveni intossicati

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Via al dragaggio del porto nei tre punti più a rischio.

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Schianto sulle rocce a Porto Buso, ferito gravemente un diportista

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Fumo dal motore in barca - due sloveni intossicati