​Due monfalconesi, di circa 35 anni, sono affondati con il loro motoscafo in prossimità dell'arrivo a Grado. Sono stati tratti in salvo, senza alcun problema fisico, da alcuni soci della Lega Navale che avevano assistito alla scena. Il fatto è accaduto verso le 18.20 di sabato scorso, lungo il canale che conduce al porto, all' incirca davanti alla sede della Lega Navale. L' allarme,  al numero verde di soccorso 1530 del Corpo delle Capitanerie di, Porto è stato dato immediatamente, quando, cioè la barca dei due monfalconesi (un 6 metri open con consolle centrale) era ancora semiaffondata. Su richiesta del personale di Circomare Grado, i volontari subacquei della Protezione Civile di Grado sono intervenuti e sono riusciti a recuperare il mezzo trasportandolo sino alla sede della Lega Navale. Per evitare qualsiasi fonte di potenziale inquinamento, i volontari hanno provveduto a staccare la batteria e a mettere in sicurezza i serbatoi e il motore poiché stavano iniziando a perdere carburante. Le operazioni relative a tutto l'intervento sono avvenute con il coordinamento della sala operativa della Capitaneria di Porto di Monfalcone mentre operativamente sul posto sono intervenuti i marinai di Circomare Grado.

08/06/2015 Grado

​Due monfalconesi, di circa 35 anni, sono affondati con il loro motoscafo in prossimità dell'arrivo a Grado. Sono stati tratti in salvo, senza alcun problema fisico, da alcuni soci della Lega Navale che avevano assistito alla scena. Il fatto è accaduto verso le 18.20 di sabato scorso, lungo il canale che conduce al porto, all' incirca davanti alla sede della Lega Navale. L' allarme,  al numero verde di soccorso 1530 del Corpo delle Capitanerie di, Porto è stato dato immediatamente, quando, cioè la barca dei due monfalconesi (un 6 metri open con consolle centrale) era ancora semiaffondata. Su richiesta del personale di Circomare Grado, i volontari subacquei della Protezione Civile di Grado sono intervenuti e sono riusciti a recuperare il mezzo trasportandolo sino alla sede della Lega Navale. Per evitare qualsiasi fonte di potenziale inquinamento, i volontari hanno provveduto a staccare la batteria e a mettere in sicurezza i serbatoi e il motore poiché stavano iniziando a perdere carburante. Le operazioni relative a tutto l'intervento sono avvenute con il coordinamento della sala operativa della Capitaneria di Porto di Monfalcone mentre operativamente sul posto sono intervenuti i marinai di Circomare Grado.

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Via al dragaggio del porto nei tre punti più a rischio.

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Porto navigabile con il dragaggio

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Schianto sulle rocce a Porto Buso, ferito gravemente un diportista

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Fumo dal motore in barca - due sloveni intossicati