A bordo  della loro imbarcazione a vela, una coppia di sloveni di circa 70 anni si stava dirigendo verso Grado proveniente da Marina di Aquileia. Aveva imboccato il canale di Belvedere quando il motore è andato in avaria sprigionando un acre e denso fumo.

Il motore, complici evidentemente anche le elevate temperature, si è surriscaldato e solo il pronto intervento dei socorritori ha consentito di evitare che si trasformasse in un vero e proprio incendio con immaginabili conseguenze. Tra l'altro, la donna un po' per il caldo ed un po' per il fumo si è sentita male. Così come anche l'uomo che ha tentato di entrare nel vano motore per cercare di risolvere la situazione, cosa che è stato impossibile fare proprio a causa del denso fumo, ne ha un po' risentito.

E' andata bene, come detto, grazie al pronto intervento di un vero e proprio pool di uomini e mezzi. L'allarme è stato lanciato dalla Capitaneria di porto di Monfalcone che aveva raccolto la richiesta d'aiuto che era stata fatta al numero verde delle Capitanerie di Porto, 1530. Da Grado è partito immediatamente il gommone della Guardia Costiera con a bordo i sanitari del 118.

Al molo Torpediniere, in attesa, c'era anche l'ambulanza che al rientro ha trasportato le due persone, Alenka Brajnik e Dolene Ksaver all'ambulatorio medicalizzato di Grado (non si sa se la donna dovrà essere, ma solo per precauzione, trasportata al pronto soccorso di Monfalcone). Il Comandante Ottavio Cilio, con il suo staff dell'Ufficio Circondariale Marittimo, ha pure fatto intervenire i Vigili del Fuoco che hanno proceduto a mettere in sicurezza il motore e la barca a vela di circa 11 metri con 2 alberi ed i sempre disponibili volontari della protezione civile che a fine soccorso hanno trainato la barca sino a un ormeggio a Grado.

22/07/2015 Grado Eventi

A bordo  della loro imbarcazione a vela, una coppia di sloveni di circa 70 anni si stava dirigendo verso Grado proveniente da Marina di Aquileia. Aveva imboccato il canale di Belvedere quando il motore è andato in avaria sprigionando un acre e denso fumo.

Il motore, complici evidentemente anche le elevate temperature, si è surriscaldato e solo il pronto intervento dei socorritori ha consentito di evitare che si trasformasse in un vero e proprio incendio con immaginabili conseguenze. Tra l'altro, la donna un po' per il caldo ed un po' per il fumo si è sentita male. Così come anche l'uomo che ha tentato di entrare nel vano motore per cercare di risolvere la situazione, cosa che è stato impossibile fare proprio a causa del denso fumo, ne ha un po' risentito.

E' andata bene, come detto, grazie al pronto intervento di un vero e proprio pool di uomini e mezzi. L'allarme è stato lanciato dalla Capitaneria di porto di Monfalcone che aveva raccolto la richiesta d'aiuto che era stata fatta al numero verde delle Capitanerie di Porto, 1530. Da Grado è partito immediatamente il gommone della Guardia Costiera con a bordo i sanitari del 118.

Al molo Torpediniere, in attesa, c'era anche l'ambulanza che al rientro ha trasportato le due persone, Alenka Brajnik e Dolene Ksaver all'ambulatorio medicalizzato di Grado (non si sa se la donna dovrà essere, ma solo per precauzione, trasportata al pronto soccorso di Monfalcone). Il Comandante Ottavio Cilio, con il suo staff dell'Ufficio Circondariale Marittimo, ha pure fatto intervenire i Vigili del Fuoco che hanno proceduto a mettere in sicurezza il motore e la barca a vela di circa 11 metri con 2 alberi ed i sempre disponibili volontari della protezione civile che a fine soccorso hanno trainato la barca sino a un ormeggio a Grado.

Eventi

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Via al dragaggio del porto nei tre punti più a rischio.

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Porto navigabile con il dragaggio

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Grado

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Schianto sulle rocce a Porto Buso, ferito gravemente un diportista