Nell'ambito di attività di vigilanza pesca denominata "Countdown" condotta su tutto il territorio nazionale dal Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, per tutto il mese di dicembre ha visto impiegato il personale della Capitaneria di Porto di Gela, alle dipendenze del Comandante (C.F.) Pietro CAROSIA, a svolgere su tutta l'area di giurisdizione, sia a terra che a mare, mirati controlli, alcuni congiuntamente al personale del Servizio Veterinario distretto di Gela e altri al personale della Polizia Stradale – Polizia di Stato di Gela , a garantire il rispetto delle norme che disciplinano l'intera filiera della pesca, dalla cattura alla vendita al dettaglio, al fine di tutelare il consumatore finale proprio nel periodo delle festività natalizie in cui si registra un maggior consumo di tali prodotti.

Particolare attenzione è stata posta al controllo sul rispetto delle norme relative alla commercializzazione di prodotti ittici nei ristoranti e pescherie, allo scopo di accertare l'eventuale irregolarità circa la tracciabilità/etichettatura dei prodotti ittici detenuti, l'assenza di frodi in commercio ed il rispetto nella normativa igienico sanitaria. Da tali controlli  grazie alla fattiva collaborazione con il personale del Servizio Veterinario sono state elevate due contestazioni con relativi sequestri amministrativi effettuati per inosservanza delle norme sulla tracciabilità dei prodotti ittici, nello specifico per le violazioni di cui all'articolo 10 del decreto Legislativo n.04/2012, punite dall'art.11 e 12 dello stesso: nello specifico sono stati sequestrati kg.38 di prodotti ittici di varie specie e contestate sanzioni amministrative per un ammontare di 3.000 euro.

Il personale militare ha effettuato anche mirati controlli  presso il mercato rionale e le strade della città al fine di verificare la presenza di eventuali venditori ambulanti di prodotti ittici.  Nello specifico a seguito attività di perlustrazione del mercato rionale situato in contrada Marchitello è stata accertata la presenza di un venditore ambulante  che deteneva prodotto ittico privo di tracciabilità. I militari operanti hanno contestato una sanzione amministrativa  per la somma di 1.500 euro e il sequestro di kg.12 di telline che sottoposte a visita sanitaria sono stati giudicati non idonei al consumo umano e quindi destinati  alla distruzione.

Mirati controlli saranno svolti anche nell'anno corrente svolti alla tutela del consumatore finale.-