Nel corso di attività istituzionale in campo ambientale effettuata nei territori di Gela e Niscemi, il personale della Capitaneria di Porto di Gela, coordinati dal Comandante C.F. (CP) Pietro CAROSIA, su delega della Procura della Repubblica di Gela e con il supporto tecnico del personale del Libero Consorzio del Comune di Caltanissetta (ex Provincia di Caltanissetta) e del personale  della struttura A.R.P.A. di Caltanissetta, ha accertato diverse violazioni al Testo Unico Ambientale e alla nuova Legge sugli eco-reati. In particolare i controlli effettuati nei territori di Gela e Niscemi e precisamente presso le discariche di Contrada Cipollina del Comune di Gela e di Contrada Pilacane del Comune di Niscemi hanno consentito di accertare il mancato rispetto delle procedure di gestione post-operative delle due discariche nonché una grave situazione di rischio ambientale.

Al termine degli accertamenti il personale della Capitaneria di Porto di Gela ha posto sotto sequestro le due ex discariche rispettivamente di 70.000 mq. circa in c/da Cipollina nel territorio di Gela e di 25.000 mq. di c/da Pilacane nel territorio di Niscemi.

Nel territorio di Niscemi è stata inoltre rinvenuta e posta sotto sequestro anche un'area di mq. 400 circa dove erano abbandonati rifiuti di vario genere, anche di natura pericolosa.

I militari della Capitaneria di Porto di Gela sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica di Gela effettueranno ulteriori indagini propedeutiche all'accertamento di eventuali responsabilità di entrambi i Comuni nella cattiva gestione dei siti oggetto dell'attività di controllo.