In data 23/04/2015, su specifica delega dell’Autorità Giudiziaria, la Capitaneria di Porto, congiuntamente al personale del Settore Territorio, Ambiente e Gestione Amministrativa della Provincia Regionale di Caltanissetta ora Libero Consorzio di Caltanissetta, ha effettuato un sopralluogo presso un deposito di mezzi pesanti con annessa struttura di lavaggio sita in Contrada Pampinella al fine di verificare un eventuale scarico non autorizzato dell’impianto di autolavaggio installato nell’area.

Giunti sul posto, i militari intervenuti, notavano la presenza di diversi rifiuti consistenti in parti di carrozzerie e meccaniche di automezzi, attrezzi agricoli fuori uso, pneumatici fuori uso di mezzi leggeri e mezzi pesanti, bidoni in plastica di varie dimensioni, cartoni, trattori fuori uso, beni durevoli, matasse di fil di ferro in parte arrugginito, pezzi meccanici arrugginiti, un televisore, batterie di automezzi, automobili in disuso in pessimo stato di conservazione tali da non essere utilizzabili, un silos per cemento, arrugginito e fuori uso, un furgone, senza assicurazione, con all’interno generi alimentari deperibili. Nelle vicinanze del muro perimetrale era presente anche la carcassa di un’autovettura interamente bruciata.

La Capitaneria di Porto, dopo aver contattato il magistrato di turno, ha provveduto a sequestrare l’area di circa 7000m2 ai sensi dell’art. 256 del D.lgs. 152/2006.

Nella zona a Sud si sono rinvenute 432 bombole di GPL di cui 327 piene e 105 vuote. In considerazione del fatto che si trattava di deposito di GPL non autorizzato e senza le dovute dotazioni di sicurezza previste dalla legge, e considerando il pericolo di esplosione rappresentato dal deposito di bombole di gas in pressione, veniva contattato il locale comando dei Vigili del Fuoco che ne predisponeva l’allontanamento in sicurezza e il deposito in sito autorizzato.

Il personale della Capitaneria di Porto di Gela, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria, sta valutando le ulteriori ipotesi di reato.
27/04/2015 Gela

In data 23/04/2015, su specifica delega dell’Autorità Giudiziaria, la Capitaneria di Porto, congiuntamente al personale del Settore Territorio, Ambiente e Gestione Amministrativa della Provincia Regionale di Caltanissetta ora Libero Consorzio di Caltanissetta, ha effettuato un sopralluogo presso un deposito di mezzi pesanti con annessa struttura di lavaggio sita in Contrada Pampinella al fine di verificare un eventuale scarico non autorizzato dell’impianto di autolavaggio installato nell’area.

Giunti sul posto, i militari intervenuti, notavano la presenza di diversi rifiuti consistenti in parti di carrozzerie e meccaniche di automezzi, attrezzi agricoli fuori uso, pneumatici fuori uso di mezzi leggeri e mezzi pesanti, bidoni in plastica di varie dimensioni, cartoni, trattori fuori uso, beni durevoli, matasse di fil di ferro in parte arrugginito, pezzi meccanici arrugginiti, un televisore, batterie di automezzi, automobili in disuso in pessimo stato di conservazione tali da non essere utilizzabili, un silos per cemento, arrugginito e fuori uso, un furgone, senza assicurazione, con all’interno generi alimentari deperibili. Nelle vicinanze del muro perimetrale era presente anche la carcassa di un’autovettura interamente bruciata.

La Capitaneria di Porto, dopo aver contattato il magistrato di turno, ha provveduto a sequestrare l’area di circa 7000m2 ai sensi dell’art. 256 del D.lgs. 152/2006.

Nella zona a Sud si sono rinvenute 432 bombole di GPL di cui 327 piene e 105 vuote. In considerazione del fatto che si trattava di deposito di GPL non autorizzato e senza le dovute dotazioni di sicurezza previste dalla legge, e considerando il pericolo di esplosione rappresentato dal deposito di bombole di gas in pressione, veniva contattato il locale comando dei Vigili del Fuoco che ne predisponeva l’allontanamento in sicurezza e il deposito in sito autorizzato.

Il personale della Capitaneria di Porto di Gela, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria, sta valutando le ulteriori ipotesi di reato.

Gela

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resoconto semestrale attività controllo sulla filiera della pesca

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Attività di controllo ambientale sul ciclo dei rifiuti in C\da Desusino Comune di Butera.

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Esercitazione antinquinamento “Pollex 2016”

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Assistenza a natante in difficoltà nelle acquee antistanti il lungomare di Gela