Una vasta operazione per la tutela della filiera della pesca è stata messa a punto dal personale della Capitaneria di Porto di Gela stamane a Niscemi.

Nel corso di tali controlli svolti presso pescherie e venditori nel mercato rionale nel territorio sono state riscontrate alcune gravi violazioni amministrative e penali.

Nello specifico ad un esercizio commerciale è stata contestata la mancata tracciabilità del pescato in commercio; è stato sequestrato un esemplare di pesce spada catturato in un periodo di fermo biologico e che, a seguito di controllo da parte del personale dell'ASL, è stato dichiarato non idoneo al consumo umano e quindi destinato alla distruzione.

Ulteriori controlli sono stati effettuati presso il mercato rionale di Niscemi, dove si è proceduto al sequestro di circa 10kg di merluzzo di taglia inferiore ai minimi di legge che, a seguito di controllo da parte del personale dell'ASL, è stato dichiarato idoneo al consumo umano e quindi donato in beneficenza come prescritto dalla legge, inoltre, il trasgressore è stato denunciato all'autorità giudiziaria. Un altro commerciante è stato sanzionato per mancata tracciabilità del pescato e quindi per non aver permesso al consumatore finale la certezza della qualità del prodotto acquistato.

La Capitaneria di Porto continuerà i controlli sulla filiera della pesca in tutto il territorio di propria competenza a salvaguardia della salute dei consumatori.

22/10/2015 Gela

Una vasta operazione per la tutela della filiera della pesca è stata messa a punto dal personale della Capitaneria di Porto di Gela stamane a Niscemi.

Nel corso di tali controlli svolti presso pescherie e venditori nel mercato rionale nel territorio sono state riscontrate alcune gravi violazioni amministrative e penali.

Nello specifico ad un esercizio commerciale è stata contestata la mancata tracciabilità del pescato in commercio; è stato sequestrato un esemplare di pesce spada catturato in un periodo di fermo biologico e che, a seguito di controllo da parte del personale dell'ASL, è stato dichiarato non idoneo al consumo umano e quindi destinato alla distruzione.

Ulteriori controlli sono stati effettuati presso il mercato rionale di Niscemi, dove si è proceduto al sequestro di circa 10kg di merluzzo di taglia inferiore ai minimi di legge che, a seguito di controllo da parte del personale dell'ASL, è stato dichiarato idoneo al consumo umano e quindi donato in beneficenza come prescritto dalla legge, inoltre, il trasgressore è stato denunciato all'autorità giudiziaria. Un altro commerciante è stato sanzionato per mancata tracciabilità del pescato e quindi per non aver permesso al consumatore finale la certezza della qualità del prodotto acquistato.

La Capitaneria di Porto continuerà i controlli sulla filiera della pesca in tutto il territorio di propria competenza a salvaguardia della salute dei consumatori.

Gela

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resoconto semestrale attività controllo sulla filiera della pesca

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Attività di controllo ambientale sul ciclo dei rifiuti in C\da Desusino Comune di Butera.

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Esercitazione antinquinamento “Pollex 2016”

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Assistenza a natante in difficoltà nelle acquee antistanti il lungomare di Gela