PESCA DI FRODO IN AREA MARINA PROTETTA: INTERVIENE IL NUCLEO OPERATIVO AMBIENTALE DELLA GUARDIA COSTIERA

Tre pescatori di frodo intenti a pescare all'interno dell'Area Marina Protetta di Porto Cesareo sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Lecce. Avevano da poco attraccato il natante utilizzato per la battuta di pesca all'interno del porticciolo in località Torre Squillace nel Comune di Nardò e si accingevano a sistemare le attrezzature quando sono stati bloccati da i militari del Nucleo Operativo di polizia ambientale della Guardia Costiera di Gallipoli unitamente ai militari della Comando CC di Porto Cesareo. I tre soggetti, già conosciuti ai militari operanti sempre per reati analoghi, nonostante il tentativo di eludere il controllo sono stati fermati in località Torre Squillace, nel Comune di Nardò con circa 12 kg di prodotti ittici pescati nell'Area Marina Protetta di Porto Cesareo sia in zona C che in zona A, area di riserva integrale.

Alla fine delle operazioni i militari, su conforme avviso dell'Autorità Giudiziaria hanno posto sotto sequestro preventivo il natante unitamente al motore fuoribordo e l'attrezzatura utilizzata per l' immersione.

Il prodotto ittico sequestrato, 12 kg tra "limoni di mare" e ostriche imperiali, una volta visitato dal veterinario intervenuto sul posto, è stato rigettato in mare ancora vivo.

I militari del Nucleo operativo di polizia ambientale saranno impegnati anche nelle prossime settimane per scoraggiare il fenomeno della pesca di frodo.

 

GALLIPOLI 04.11.2017

04/11/2017 Gallipoli Eventi

PESCA DI FRODO IN AREA MARINA PROTETTA: INTERVIENE IL NUCLEO OPERATIVO AMBIENTALE DELLA GUARDIA COSTIERA

Tre pescatori di frodo intenti a pescare all'interno dell'Area Marina Protetta di Porto Cesareo sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Lecce. Avevano da poco attraccato il natante utilizzato per la battuta di pesca all'interno del porticciolo in località Torre Squillace nel Comune di Nardò e si accingevano a sistemare le attrezzature quando sono stati bloccati da i militari del Nucleo Operativo di polizia ambientale della Guardia Costiera di Gallipoli unitamente ai militari della Comando CC di Porto Cesareo. I tre soggetti, già conosciuti ai militari operanti sempre per reati analoghi, nonostante il tentativo di eludere il controllo sono stati fermati in località Torre Squillace, nel Comune di Nardò con circa 12 kg di prodotti ittici pescati nell'Area Marina Protetta di Porto Cesareo sia in zona C che in zona A, area di riserva integrale.

Alla fine delle operazioni i militari, su conforme avviso dell'Autorità Giudiziaria hanno posto sotto sequestro preventivo il natante unitamente al motore fuoribordo e l'attrezzatura utilizzata per l' immersione.

Il prodotto ittico sequestrato, 12 kg tra "limoni di mare" e ostriche imperiali, una volta visitato dal veterinario intervenuto sul posto, è stato rigettato in mare ancora vivo.

I militari del Nucleo operativo di polizia ambientale saranno impegnati anche nelle prossime settimane per scoraggiare il fenomeno della pesca di frodo.

 

GALLIPOLI 04.11.2017

Eventi

Immagine segnaposto

Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

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BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA

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SEQUESTRATE ATTREZZATURE BALNEARI E LIBERATI 4550 MQ DI SPIAGGIA LIBERA

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TORRE DELL’ORSO E BAIA DEI TURCHI - ACCERTATA OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO DEMANIALE MARITTIMO DESTINATO ALLA BALNEAZIONE

Gallipoli

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Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

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BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA

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SEQUESTRATE ATTREZZATURE BALNEARI E LIBERATI 4550 MQ DI SPIAGGIA LIBERA

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TORRE DELL’ORSO E BAIA DEI TURCHI - ACCERTATA OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO DEMANIALE MARITTIMO DESTINATO ALLA BALNEAZIONE