AREA MARINA PROTETTA DI PORTO CESAREO: SEQUESTRO DI 500 RICCI

I militari della Guardia Costiera dell'ufficio Locale marittimo di Torre Cesarea nel corso dell'ordinario  pattugliamento  del  litorale  di  competenza  hanno  rintracciato  due pescatori di frodo in possesso di circa 500 esemplari di riccio di mare catturati in zona "C" di riserva parziale dell'Area Marina protetta, con l'ausilio di autorespiratori.

Gli agenti ed ufficiali accertatori, anche a seguito dell'analisi delle registrazioni effettuate dal sistema di videosorveglianza dell'Area Marina Protetta, hanno contestato ai  due  trasgressori  l'aver  agito  in  spregio  alle  disposizioni  contenute  nella  legge quadro sulla tutela e conservazione della fauna presente nelle Riserve Marine, deferendoli pertanto alla competente Autorità Giudiziaria.

L'ingente  quantitativo  dei  tanto  ricercati  echinodermi,  su  conforme  avviso  del magistrato è stato sequestrato unitamente all'attrezzatura subacquea utilizzata nel corso dell'immersione.

In  considerazione  dell'accertato  stato  di  vitalità  del  prodotto  ittico  sequestrato,  lo stesso è stato immediatamente rigettato all'interno della stessa Area Marina Protetta al fine di agevolare un naturale ripopolamento della specie in parola, in quelle zone in cui tale stock ittico risulta essere oggetto di cattura indiscriminata.

Gallipoli, 21.02.2018

21/02/2018 Gallipoli Eventi

AREA MARINA PROTETTA DI PORTO CESAREO: SEQUESTRO DI 500 RICCI

I militari della Guardia Costiera dell'ufficio Locale marittimo di Torre Cesarea nel corso dell'ordinario  pattugliamento  del  litorale  di  competenza  hanno  rintracciato  due pescatori di frodo in possesso di circa 500 esemplari di riccio di mare catturati in zona "C" di riserva parziale dell'Area Marina protetta, con l'ausilio di autorespiratori.

Gli agenti ed ufficiali accertatori, anche a seguito dell'analisi delle registrazioni effettuate dal sistema di videosorveglianza dell'Area Marina Protetta, hanno contestato ai  due  trasgressori  l'aver  agito  in  spregio  alle  disposizioni  contenute  nella  legge quadro sulla tutela e conservazione della fauna presente nelle Riserve Marine, deferendoli pertanto alla competente Autorità Giudiziaria.

L'ingente  quantitativo  dei  tanto  ricercati  echinodermi,  su  conforme  avviso  del magistrato è stato sequestrato unitamente all'attrezzatura subacquea utilizzata nel corso dell'immersione.

In  considerazione  dell'accertato  stato  di  vitalità  del  prodotto  ittico  sequestrato,  lo stesso è stato immediatamente rigettato all'interno della stessa Area Marina Protetta al fine di agevolare un naturale ripopolamento della specie in parola, in quelle zone in cui tale stock ittico risulta essere oggetto di cattura indiscriminata.

Gallipoli, 21.02.2018

Eventi

Immagine segnaposto

Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

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BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA

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SEQUESTRATE ATTREZZATURE BALNEARI E LIBERATI 4550 MQ DI SPIAGGIA LIBERA

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TORRE DELL’ORSO E BAIA DEI TURCHI - ACCERTATA OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO DEMANIALE MARITTIMO DESTINATO ALLA BALNEAZIONE

Gallipoli

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Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

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BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA

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SEQUESTRATE ATTREZZATURE BALNEARI E LIBERATI 4550 MQ DI SPIAGGIA LIBERA

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TORRE DELL’ORSO E BAIA DEI TURCHI - ACCERTATA OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO DEMANIALE MARITTIMO DESTINATO ALLA BALNEAZIONE