SEQUESTRATI RICCI DI MARE ED OLOTURIE RACCOLTI ILLECITAMENTE IN AREA MARINA PROTETTA  A  PORTO CESAREO

Nella mattinata odierna militari della Guardia Costiera di  Gallipoli hanno sequestrato circa ottocento ricci di mare e venti chilogrammi di oloturie, specie raccolte da pescatori di frodo con utilizzo di autorespiratore, ausilio non consentito dai regolamenti e dalle normative che disciplinano l'attività di pesca nell'area marina protetta di Porto Cesareo.

L'attività operativa era in corso dalle prime luci dell'alba, con impiego di un mezzo navale e di una pattuglia della Guardia Costiera che, grazie all'ausilio del sistema di videosorveglianza, di recente potenziato con installazione di nuove telecamere, hanno raggiunto i pescatori di frodo, sequestrando non solo il prodotto ittico raccolto, ma anche l'attrezzo illecitamente impiegato per svolgere l'attività di pesca.

I due trasgressori sono stati deferiti, in concorso, all'Autorità Giudiziaria per violazione della Legge Quadro sulle aree protette. I ricci di mare e le oloturie, riconosciuti in stato vitale dal personale medico dell'A.S.L. intervenuto su chiamata dei militari, sono stati rigettati in mare.

Gallipoli, 15 marzo 2018

"La Guardia Costiera informa che, come stabilito dal recente Decreto del  Sottosegretario di Stato delle politiche agricole, alimentari e forestali numer156 del 27 febbraio 2018, è  vietata la pesca, la  detenzione a bordo, il trasbordo ovvero lo sbarco di esemplari di oloturie. Evidenze scientifiche hanno rilevato il positivo ruolo di questa specie nella produttività dell'ecosistema per quanto concerne, a titolo esemplificativo, l'ossigenazione ed il riciclo di sostanze organiche nella colonna d'acqua in cui essa si trova."

15/03/2018 Gallipoli Eventi

SEQUESTRATI RICCI DI MARE ED OLOTURIE RACCOLTI ILLECITAMENTE IN AREA MARINA PROTETTA  A  PORTO CESAREO

Nella mattinata odierna militari della Guardia Costiera di  Gallipoli hanno sequestrato circa ottocento ricci di mare e venti chilogrammi di oloturie, specie raccolte da pescatori di frodo con utilizzo di autorespiratore, ausilio non consentito dai regolamenti e dalle normative che disciplinano l'attività di pesca nell'area marina protetta di Porto Cesareo.

L'attività operativa era in corso dalle prime luci dell'alba, con impiego di un mezzo navale e di una pattuglia della Guardia Costiera che, grazie all'ausilio del sistema di videosorveglianza, di recente potenziato con installazione di nuove telecamere, hanno raggiunto i pescatori di frodo, sequestrando non solo il prodotto ittico raccolto, ma anche l'attrezzo illecitamente impiegato per svolgere l'attività di pesca.

I due trasgressori sono stati deferiti, in concorso, all'Autorità Giudiziaria per violazione della Legge Quadro sulle aree protette. I ricci di mare e le oloturie, riconosciuti in stato vitale dal personale medico dell'A.S.L. intervenuto su chiamata dei militari, sono stati rigettati in mare.

Gallipoli, 15 marzo 2018

"La Guardia Costiera informa che, come stabilito dal recente Decreto del  Sottosegretario di Stato delle politiche agricole, alimentari e forestali numer156 del 27 febbraio 2018, è  vietata la pesca, la  detenzione a bordo, il trasbordo ovvero lo sbarco di esemplari di oloturie. Evidenze scientifiche hanno rilevato il positivo ruolo di questa specie nella produttività dell'ecosistema per quanto concerne, a titolo esemplificativo, l'ossigenazione ed il riciclo di sostanze organiche nella colonna d'acqua in cui essa si trova."

Eventi

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SEQUESTRATI 1000 RICCI DI MARE E SANZIONATO UN PESCATORE SPORTIVO A TORRE CESAREA

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IL PREFETTO MARIA ROSA TRIO IN VISITA ALLA CAPITANERIA DI GALLIPOLI

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IL PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE D’ APPELLO DI LECCE, DOTT. ANTONIO MARUCCIA, VISITA LA CAPITANERIA DI PORTO DI GALLIPOLI

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Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

Gallipoli

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IL PREFETTO MARIA ROSA TRIO IN VISITA ALLA CAPITANERIA DI GALLIPOLI

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IL PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE D’ APPELLO DI LECCE, DOTT. ANTONIO MARUCCIA, VISITA LA CAPITANERIA DI PORTO DI GALLIPOLI

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Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

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BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA