SANTA MARIA DI LEUCA, LA GUARDIA COSTIERA DETIENE LO YACHT SCHIANTATOSI CONTRO LA BANCHINA.

Questa mattina, a seguito del noto incidente verificatosi nel porto di Santa Maria di Leuca nel pomeriggio di ieri, gli ispettori  del  nucleo P.S.C.   (Port State Control – controllo da parte dello Stato d'approdo) della  Guardia Costiera  di Gallipoli si sono recati a bordo del maxi yacht commerciale denominato "BLUE MAGIC" con l'obiettivo di ispezionare l'unità, al fine di accertare le cause del sinistro marittimo e di verificare il rispetto degli  standard  di sicurezza.

Dai controlli è emerso che la collisione è stata causata da un'avaria al sistema elettronico di trasmissione della propulsione tra ponte di comando e l'apparato motore. Per tale motivo, lo yacht non ha risposto più ai comandi e l'urto è divenuto inevitabile.

Inoltre, nel corso dell'ispezione sono state riscontrate alcune irregolarità relative alla certificazione di sicurezza in possesso all'unità e all'equipaggio, oltre alla mancanza di alcune delle pubblicazioni nautiche necessarie per intraprendere la navigazione verso il successivo porto in Montenegro.

Tali carenze, fonte di potenziale pericolo per la sicurezza della nave e del suo  equipaggio, hanno comportato il fermo amministrativo della nave che, prima di poter ripartire, dovrà riparare l'avaria e provvedere ad eliminare tutte le deficienze accertate, con ulteriore visita di controllo da parte della GUARDIA COSTIERA.

GALLIPOLI, 24/07/2019

24/07/2019 Gallipoli Eventi

SANTA MARIA DI LEUCA, LA GUARDIA COSTIERA DETIENE LO YACHT SCHIANTATOSI CONTRO LA BANCHINA.

Questa mattina, a seguito del noto incidente verificatosi nel porto di Santa Maria di Leuca nel pomeriggio di ieri, gli ispettori  del  nucleo P.S.C.   (Port State Control – controllo da parte dello Stato d'approdo) della  Guardia Costiera  di Gallipoli si sono recati a bordo del maxi yacht commerciale denominato "BLUE MAGIC" con l'obiettivo di ispezionare l'unità, al fine di accertare le cause del sinistro marittimo e di verificare il rispetto degli  standard  di sicurezza.

Dai controlli è emerso che la collisione è stata causata da un'avaria al sistema elettronico di trasmissione della propulsione tra ponte di comando e l'apparato motore. Per tale motivo, lo yacht non ha risposto più ai comandi e l'urto è divenuto inevitabile.

Inoltre, nel corso dell'ispezione sono state riscontrate alcune irregolarità relative alla certificazione di sicurezza in possesso all'unità e all'equipaggio, oltre alla mancanza di alcune delle pubblicazioni nautiche necessarie per intraprendere la navigazione verso il successivo porto in Montenegro.

Tali carenze, fonte di potenziale pericolo per la sicurezza della nave e del suo  equipaggio, hanno comportato il fermo amministrativo della nave che, prima di poter ripartire, dovrà riparare l'avaria e provvedere ad eliminare tutte le deficienze accertate, con ulteriore visita di controllo da parte della GUARDIA COSTIERA.

GALLIPOLI, 24/07/2019

Eventi

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Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

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BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA

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SEQUESTRATE ATTREZZATURE BALNEARI E LIBERATI 4550 MQ DI SPIAGGIA LIBERA

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TORRE DELL’ORSO E BAIA DEI TURCHI - ACCERTATA OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO DEMANIALE MARITTIMO DESTINATO ALLA BALNEAZIONE

Gallipoli

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Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

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BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA

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SEQUESTRATE ATTREZZATURE BALNEARI E LIBERATI 4550 MQ DI SPIAGGIA LIBERA

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TORRE DELL’ORSO E BAIA DEI TURCHI - ACCERTATA OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO DEMANIALE MARITTIMO DESTINATO ALLA BALNEAZIONE