SANTA MARIA AL BAGNO: SEQUESTRATA RETE DA POSTA E SANZIONE DI 2000 EURO A PESCATORE SPORTIVO

Durante la giornata di ieri, nell'ambito delle attività di controllo finalizzata al contrasto della pesca illegale, i militari della Capitaneria di porto di Gallipoli hanno sorpreso un pescatore sportivo intento ad utilizzare un attrezzo da pesca non consentito nelle acque antistanti Santa Maria al Bagno (frazione del Comune di Nardò).

I militari avevano osservato un piccolo natante sotto costa con due persone a bordo, che effettuavano attività di pesca con delle reti da posta. Intervenuti allo sbarco nel porticciolo di Santa Maria al Bagno, hanno contestato   al trasgressore l'utilizzo di attrezzi non consentiti. Infatti la rete da posta utilizzata, di circa 40 metri, in quanto attrezzo che non può essere detenuto da coloro che sono privi della prevista licenza, e che quindi non sono abilitati ad esercitare la pesca professionale, è stata posta sotto sequestro. Al pescatore di frodo è stata comminata una sanzione di 2.000 euro.

Questa  operazione,  che  da  continuità  ai  controlli  svolti  nel  Compartimento marittimo di Gallipoli, s'inquadra in una mirata e sistematica attività di contrasto alla pesca di frodo ed illecita commercializzazione del prodotto ittico in genere, che nel mese di febbraio ha portato al sequestro di 1600 ricci e dell'attrezzatura utilizzata.

A tal proposito, si rammenta che i controlli in mare e sul litorale sono stati intensificati al fine di conservare le risorse ittiche e, in generale, si invitano tutti i consumatori ad acquistare prodotti ittici di cui sia certificata la tracciabilità e per la quale sia comprensibile l'etichetta contenente le informazioni obbligatorie, in quanto l'acquisto degli stessi, da venditori non autorizzati, implica anche forti rischi per la salute propria e dei propri familiari, oltre a favorire il depauperamento della fauna marina.

GALLIPOLI, 04/03/2020

04/03/2020 Gallipoli Eventi

SANTA MARIA AL BAGNO: SEQUESTRATA RETE DA POSTA E SANZIONE DI 2000 EURO A PESCATORE SPORTIVO

Durante la giornata di ieri, nell'ambito delle attività di controllo finalizzata al contrasto della pesca illegale, i militari della Capitaneria di porto di Gallipoli hanno sorpreso un pescatore sportivo intento ad utilizzare un attrezzo da pesca non consentito nelle acque antistanti Santa Maria al Bagno (frazione del Comune di Nardò).

I militari avevano osservato un piccolo natante sotto costa con due persone a bordo, che effettuavano attività di pesca con delle reti da posta. Intervenuti allo sbarco nel porticciolo di Santa Maria al Bagno, hanno contestato   al trasgressore l'utilizzo di attrezzi non consentiti. Infatti la rete da posta utilizzata, di circa 40 metri, in quanto attrezzo che non può essere detenuto da coloro che sono privi della prevista licenza, e che quindi non sono abilitati ad esercitare la pesca professionale, è stata posta sotto sequestro. Al pescatore di frodo è stata comminata una sanzione di 2.000 euro.

Questa  operazione,  che  da  continuità  ai  controlli  svolti  nel  Compartimento marittimo di Gallipoli, s'inquadra in una mirata e sistematica attività di contrasto alla pesca di frodo ed illecita commercializzazione del prodotto ittico in genere, che nel mese di febbraio ha portato al sequestro di 1600 ricci e dell'attrezzatura utilizzata.

A tal proposito, si rammenta che i controlli in mare e sul litorale sono stati intensificati al fine di conservare le risorse ittiche e, in generale, si invitano tutti i consumatori ad acquistare prodotti ittici di cui sia certificata la tracciabilità e per la quale sia comprensibile l'etichetta contenente le informazioni obbligatorie, in quanto l'acquisto degli stessi, da venditori non autorizzati, implica anche forti rischi per la salute propria e dei propri familiari, oltre a favorire il depauperamento della fauna marina.

GALLIPOLI, 04/03/2020

Eventi

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SEQUESTRATI 1000 RICCI DI MARE E SANZIONATO UN PESCATORE SPORTIVO A TORRE CESAREA

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IL PREFETTO MARIA ROSA TRIO IN VISITA ALLA CAPITANERIA DI GALLIPOLI

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IL PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE D’ APPELLO DI LECCE, DOTT. ANTONIO MARUCCIA, VISITA LA CAPITANERIA DI PORTO DI GALLIPOLI

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Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

Gallipoli

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IL PREFETTO MARIA ROSA TRIO IN VISITA ALLA CAPITANERIA DI GALLIPOLI

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IL PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE D’ APPELLO DI LECCE, DOTT. ANTONIO MARUCCIA, VISITA LA CAPITANERIA DI PORTO DI GALLIPOLI

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Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

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BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA