PESCA DI FRODO DEL RICCIO DI MARE:  SEQUESTRI E SANZIONI AMMINISTRATIVE

Nell'ambito dei controlli sulla filiera della pesca, i militari della Capitaneria di porto di Gallipoli, con l'ausilio del personale dell'Ufficio Locale Marittimo di Santa Maria di Leuca impiegato sia via terra sia a bordo di mezzi nautici, hanno posto sotto sequestro, nel corso di tre distinte operazioni di contrasto alla pesca di frodo, circa  1300  esemplari di  riccio  di  mare  oltre  all'attrezzatura  impiegata  per  la cattura della pregiata specie di echinoderma.

Le operazioni in parola, pianificate a seguito di una preventiva e mirata attività investigativa, sono state eseguite lungo il litorale che va da Gallipoli a Torre Pali, ove è stata accertata la presenza di tre pescatori sportivi che, in spregio alle pertinenti normative di settore, avevano di gran lunga superato il quantitativo di esemplari di riccio di mare catturabili giornalmente.

Ai tre trasgressori sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 12.000  euro,  mentre  il  prodotto  ittico  catturato,  certificato  dal  locale  Sevizio Veterinario ancora in stato vitale, è stato rigettato in mare.

Gallipoli, 05.02.2018