Lido "Punta della Suina": fosse biologiche e circa 5000 metri quadrati di aree demaniali poste sotto sequestro.

 

 

La scorsa notte si è conclusa l'operazione posta in essere dai militari della Guardia Costiera di Gallipoli che ha portato all'ulteriore sequestro, su disposizione del Pubblico Ministero Dottor Emilio Arnesano della Procura della Repubblica di Lecce, di alcune fosse biologiche e di circa cinquemila metri quadrati di aree demaniali presso il Lido "Punta della Suina", situato presso l'omonima località del Comune di Gallipoli.

Le verifiche, iniziate lo scorso 25 giugno, avevano già portato al sequestro, convalidato in data 01 luglio 2015 dal G.I.P. Dott.ssa Martalò, presso il suddetto lido, di circa duecento metri quadrati di cordoni dunali e di alcuni scogli costieri, dove era stata appurata l'effettuazione di interventi di sbancamento di dune sabbiose e di raschiatura e rottura di scogli in aree soggette a vincolo paesaggistico. I militari operanti, dopo aver deferito all'Autorità Giudiziaria il presunto autore degli illeciti rilevati, insospettiti dalla presenza di alcune fosse biologiche occultate da sabbia e pedane, hanno approfondito i controlli, eseguendo ulteriori accertamenti tecnici sui titoli edilizi e concessori in capo alla struttura ricettiva, dalle quali sono emerse nuove ipotesi di abusivismo. Gli esiti delle verifiche sono stati prontamente comunicati all'Autorità Giudiziaria, che ha disposto il sequestro preventivo del sistema di smaltimento delle acque reflue/solidi urbani asservito al lido ed il sequestro di circa cinquemila metri quadrati di aree demaniali, tra cui un intero isolotto, per aver arbitrariamente occupato, senza la prescritta autorizzazione, aree demaniali marittime in assenza di titolo concessorio e per aver realizzato opere abusive in assenza di permesso di costruire in zona di tutela e salvaguardia ecologica in area del Parco Naturale Isola di S. Andrea – Litorale Punta Pizzo e ricadente nella fascia di trecento metri dalla linea di battigia.

Parte delle aree demaniali sottoposte a sequestro sono state restituite alla pubblica fruibilità.

Gallipoli 03.07.2015