Nell’ambito dei quotidiani controlli in materia demaniale, di sicurezza balneare e sulla filiera ittica, ivi

incluse la ristorazione e la pesca sportiva, incrementati nel periodo estivo anche alla luce del forte afflusso

turistico, il personale della Capitaneria di porto di Gallipoli ha accertato e sanzionato molteplici condotte

illecite sia di carattere penale che amministrativo.

Nel dettaglio le attività di verifica della corretta fruizione delle spiagge e del demanio marittimo hanno

consentito di verificare che, presso una spiaggia attrezzata asservita ad una struttura ricettiva, in località

Sant’Isidoro del Comune di Nardò, è stato riscontrato l’ampliamento di un’area adibita a posa ombrelloni e

lettini, a scapito dell’adiacente spiaggia libera sottratta all’uso pubblico. L’area abusivamente occupata

con le attrezzature da spiaggia e restituita alla pubblica fruizione ha un’ampiezza di circa 150 mq. Il

titolare della struttura è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria e le circa 30 attrezzature poste

sotto sequestro a disposizione di quest’ultima. Contestualmente, nella stessa località, sono state

contestate violazioni dell’Ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto di Gallipoli e

dell’ordinanza balneare della Regione puglia per mancanza di dotazioni di sicurezza, errato

distanziamento tra gli ombrelloni e non corretta delimitazione delle aree demaniali in concessione con

irrogazione di sanzioni amministrative per un totale di oltre €3000.

In località "Baia Verde" di Gallipoli, presso uno stabilimento balneare, è stata accertata la realizzazione di

opere abusive con conseguente occupazione abusiva di area demaniale avente estensione pari a circa 25

mq. Il titolare della struttura è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria e le opere abusive sono

state immediatamente rimosse per restituire le aree alla libera fruizione.

Dai controlli in materia di corretta tracciabilità e legale provenienza dei prodotti della pesca sono

scaturite tre sanzioni amministrative da € 1500, comminate a tre diversi e noti ristoranti attivi nel centro di

Gallipoli, presso i quali è stata riscontrata la presenza di oltre 90 kg di prodotto ittico destinato alla

somministrazione, privo di etichettatura che ne attestasse la provenienza. Il prodotto ittico è stato posto

sotto sequestro per la successiva distruzione.

Sempre a Gallipoli, sono stati infine sequestrati circa 300 esemplari di riccio di mare provenienti dalla

pesca sportiva e posti in vendita presso due distinti banchetti improvvisati. Il prodotto ittico ancora vitale è

stato rigettato in mare e ai due venditori è stata comminata una sanzione amministrativa da €4000

cadauno.

Anche in materia di sicurezza della navigazione i controlli effettuati hanno comportato l’irrogazione di una

sanzione amministrativa di € 2064 ad una motobarca adibita al trasporto passeggeri che ha

contravvenuto alle norme inerenti i limiti di navigazione alla stessa imposti.

Le attività ispettive disposte dal C.V. (CP) Enrico MACRI’ proseguiranno, anche con maggiore intensità,

nei prossimi giorni al fine di consentire a tutti i cittadini la serena fruizione del litorale e prevenire ovvero

sanzionare ogni condotta contraria alla legge, in particolare quelle che mettono a rischio la sicurezza della

balneazione e della navigazione, l’ambiente marino e la salute dei consumatori.

Gallipoli, 22 luglio 2021

22/07/2021 Gallipoli

Nell’ambito dei quotidiani controlli in materia demaniale, di sicurezza balneare e sulla filiera ittica, ivi

incluse la ristorazione e la pesca sportiva, incrementati nel periodo estivo anche alla luce del forte afflusso

turistico, il personale della Capitaneria di porto di Gallipoli ha accertato e sanzionato molteplici condotte

illecite sia di carattere penale che amministrativo.

Nel dettaglio le attività di verifica della corretta fruizione delle spiagge e del demanio marittimo hanno

consentito di verificare che, presso una spiaggia attrezzata asservita ad una struttura ricettiva, in località

Sant’Isidoro del Comune di Nardò, è stato riscontrato l’ampliamento di un’area adibita a posa ombrelloni e

lettini, a scapito dell’adiacente spiaggia libera sottratta all’uso pubblico. L’area abusivamente occupata

con le attrezzature da spiaggia e restituita alla pubblica fruizione ha un’ampiezza di circa 150 mq. Il

titolare della struttura è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria e le circa 30 attrezzature poste

sotto sequestro a disposizione di quest’ultima. Contestualmente, nella stessa località, sono state

contestate violazioni dell’Ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto di Gallipoli e

dell’ordinanza balneare della Regione puglia per mancanza di dotazioni di sicurezza, errato

distanziamento tra gli ombrelloni e non corretta delimitazione delle aree demaniali in concessione con

irrogazione di sanzioni amministrative per un totale di oltre €3000.

In località "Baia Verde" di Gallipoli, presso uno stabilimento balneare, è stata accertata la realizzazione di

opere abusive con conseguente occupazione abusiva di area demaniale avente estensione pari a circa 25

mq. Il titolare della struttura è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria e le opere abusive sono

state immediatamente rimosse per restituire le aree alla libera fruizione.

Dai controlli in materia di corretta tracciabilità e legale provenienza dei prodotti della pesca sono

scaturite tre sanzioni amministrative da € 1500, comminate a tre diversi e noti ristoranti attivi nel centro di

Gallipoli, presso i quali è stata riscontrata la presenza di oltre 90 kg di prodotto ittico destinato alla

somministrazione, privo di etichettatura che ne attestasse la provenienza. Il prodotto ittico è stato posto

sotto sequestro per la successiva distruzione.

Sempre a Gallipoli, sono stati infine sequestrati circa 300 esemplari di riccio di mare provenienti dalla

pesca sportiva e posti in vendita presso due distinti banchetti improvvisati. Il prodotto ittico ancora vitale è

stato rigettato in mare e ai due venditori è stata comminata una sanzione amministrativa da €4000

cadauno.

Anche in materia di sicurezza della navigazione i controlli effettuati hanno comportato l’irrogazione di una

sanzione amministrativa di € 2064 ad una motobarca adibita al trasporto passeggeri che ha

contravvenuto alle norme inerenti i limiti di navigazione alla stessa imposti.

Le attività ispettive disposte dal C.V. (CP) Enrico MACRI’ proseguiranno, anche con maggiore intensità,

nei prossimi giorni al fine di consentire a tutti i cittadini la serena fruizione del litorale e prevenire ovvero

sanzionare ogni condotta contraria alla legge, in particolare quelle che mettono a rischio la sicurezza della

balneazione e della navigazione, l’ambiente marino e la salute dei consumatori.

Gallipoli, 22 luglio 2021

Gallipoli

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IL PREFETTO MARIA ROSA TRIO IN VISITA ALLA CAPITANERIA DI GALLIPOLI

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IL PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE D’ APPELLO DI LECCE, DOTT. ANTONIO MARUCCIA, VISITA LA CAPITANERIA DI PORTO DI GALLIPOLI

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Operazione “GARGANO NOSTRUM” nel settore della mitilicoltura

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BAGNANTE SOCCORSO DALLA GUARDIA COSTIERA